Headlines

Traduci

AL SAN PAOLO, IL REAL MADRID BATTE UN BUON NAPOLI (3-1) E PASSA AI QUARTI

Al San Paolo, davanti a circa 60mila tifosi, il Real Madrid, nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League, batte il Napoli per 3-1 e prosegue l’avventura europea. Un risultato che non rispecchia l’andamento della gara, perché sul piano del gioco e delle occasioni, il Napoli è stato nettamente superiore alla squadra spagnola, almeno fino al raddoppio ospite. Ma le ingenuità evidenziate in occasione dei due gol di Ramos, che hanno di fatto chiuso la partita, dimostrano che in Champions League non sono ammesse distrazioni, soprattutto se si gioca contro la squadra detentrice del torneo.

Per questa importante sfida, che vede il Napoli sotto di 2 gol (3-1 all’andata), Sarri schiera Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Diawara, Allan, Hamsik; Callejon, Mertens e Insigne.

Zidane, invece, risponde con Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Cristiano Ronaldo, Benzema e Bale.

Partenza arrembante del Napoli che, al 23’, passa in vantaggio con un preciso diagonale di Mertens (su assist di Hamsik) che trafigge Navas. Qualche minuto dopo, Ronaldo, da ottima posizione, supera Reina e colpisce il palo alla sua sinistra. Ma, al 37’, è il Napoli a colpire il palo con Mertens, appena dentro l’area di rigore. La partita è avvincente e giocata a ritmi elevati, soprattutto per merito del Napoli che prende l’iniziativa. Il Real, invece, lento nella manovra, attende nella propria metà campo per poi ripartire in contropiede. A cinque minuti dal termine del primo tempo, ancora Napoli alla conclusione. Questa volta ci prova Hamsik con un tiro dalla distanza che viene respinto da un attento Navas. Nella ripresa, il Napoli riparte forte come nel primo tempo, ma inaspettatamente, al 51’, il Real pareggia, con Ramos, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cinque minuti dopo, ancora il capitano, Ramos, sempre sugli sviluppi di un corner raddoppia per i blancos e mette in cassaforte la qualificazione. Su questi due gol di Ramos, finisce di fatto la partita, anche se ci sarà tempo, allo scadere, per il terzo gol spagnolo con Morata.

cms_5717/2_Sarri.jpg

“Abbiamo fatto 55 minuti molto bene – dichiara ai microfoni Mediaset il tecnico del Napoli, Maurizio Sarrima poi i due gol hanno tolto forze emotive e fisiche. Con un po’ di fortuna la partita avrebbe potuto prendere un’altra piega. Purtroppo, a livello di fisicità, concediamo qualcosa questi avversari.Abbiamo la sensazione di non essere lontanissimi dalla squadra più forte del mondo. Se cresce e mette fisicità può diventare competitiva a questi livelli. Ramos? Stiamo parlando di un fuoriclasse che ogni anno segna tanto”.

Giustificata delusione, quindi, da parte degli azzurri che, nonostante una gara giocata con grande intensità e velocità, deve cedere alla maggiore esperienza dei giocatori ospiti che, pur non giocando una buona partita, sfruttano le uniche occasioni capitate.

Con questa vittoria, il Real Madrid raggiunge i quarti di finali per il settimo anno consecutivo. L’ultima eliminazione agli ottavi, infatti risale al 2009/2010 ad opera del Lione. Il Napoli, invece, sfiora la sua prima qualificazione. L’ultima volta ci provò con Mazzarri, nella stagione 2011/2012, quando fu eliminata dal Chelsea.

Autore:

Data:

8 Marzo 2017