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Alitalia, spunta cordata a quattro

Alitalia, spunta cordata a quattro

cms_8459/Alitalia.jpgAir France-Klm, EasyJet, Delta, Cerberus: sono questi i quattro big che potrebbero unire le forze per contendere Alitalia a Lufthansa, finora data per favorita nella vendita della compagnia italiana. È questa la possibile novità nello scenario di una procedura che, come ha confermato anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, non si concluderà prima della scadenza elettorale del 4 marzo.

Così come ribadito oggi dal ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda: “I commissari mi hanno confermato che non ritengono di poter concludere prima del 4 marzo, in quanto i pretendenti di Alitalia vogliono aspettare che ci siano le elezioni“. “Però andiamo avanti a lavorare”, ha proseguito Calenda. Sull’ipotesi di cordata a quattro ha tagliato corto: “Non commento sulle cordate”.

Oltralpe, intanto, al quartier generale di Air France, a Roissu, non si va oltre un laconico ’no comment’. Ma, come poi spiegano fonti vicino al gruppo franco-olandese, un interesse di Air France-Klm per Alitalia c’è anche se viene ribadito che un’eventuale mossa potrebbe arrivare dopo l’esito delle elezioni del 4 marzo. Il gruppo franco-olandese, in questa fase, è interessato a capire il futuro di Alitalia nell’ambito della joint venture transatlantica che comprende oltre ad Air France-Klm e Delta anche la compagnia italiana. “La preoccupazione di Air France-Klm è chiaramente di contrastare le velleità di Lufthansa’’ anche nel timore di diventare ’’un attore marginale nei cieli europei con il rafforzamento dei due principali concorrenti Iag e il gruppo tedesco e di evitare esborsi eccessivi’’. Proprio per questo l’ipotesi di una cordata non è da escludere.

PERFORMANCE – Intanto Alitalia mette a segno un significativo prima sul fronte delle performance operative. Con il 91,89% dei voli atterrati in orario, nello scorso mese di gennaio Alitalia è risultata la compagnia più puntuale al mondo. A certificarlo sono i dati di FlightStats, autorevole società indipendente Usa, che ogni mese stila la classifica di tutte le compagnie aeree per puntualità.

I dati di gennaio seguono quelli relativi all’intero 2017 che, sottolinea l’aviolinea in una nota, confermano l’eccellente andamento operativo della compagnia italiana: con l’82,78% dei voli atterrati in orario, Alitalia si è posizionata al terzo posto fra le principali compagnie aeree europee (’European Major Airlines’) e al sesto posto fra i principali vettori internazionali (’Major International Airlines’).

Influenza, oltre 100 morti

cms_8459/pronto_soccorso.jpgSono più di cento le vittime dell’influenza 2017-2018 in Italia dal settembre scorso, quando è iniziata la sorveglianza epidemiologica. Su 588 casi gravi che hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva, si sono registrati 115 decessi. Fra i morti, 11 bambini under 14 e 2 donne in gravidanza (su 12 gravi). E’ il bilancio riportato dall’Istituto superiore della sanità nel bollettino settimanale Flunews.

Solo nell’ultima settimana di sorveglianza sono stati segnalati 12 casi gravi e un decesso, “ma i dati sono in continuo aggiornamento”, sottolinea l’Iss. “I livelli della mortalità negli ultrasessantacinquenni sono al di sotto dell’atteso”.

Per la prima volta dalla stagione 2009/2010 – rileva l’Iss – tutte le regioni italiane, escluso il Molise, riportano la presenza di casi gravi confermati di influenza. Il 57% delle infezioni più serie si è registrato fra gli uomini; l’età media dei pazienti più gravi è 61 anni e l’85% presentava almeno una condizione di rischio predisponente il complicarsi delle condizioni cliniche (diabete, tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e così via).

Tutti i malati gravi sono stati ricoverati in un’Unità di terapia intensiva e/o subintensiva; 257 sono stati intubati e 50 hanno avuto bisogno dell’Ecmo, la macchina cuore-polmone per l’ossigenazione extracorporea a membrana. Nel 49% dei casi gravi è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, nel 43% il virus B, nel 7% un virus A non tipizzato e nell’1% il virus A/H3N2. Il 92% dei decessi, uno dei quali importato – analizza ancora il report – si è verificato in persone di età superiore ai 25 anni e in 11 casi i deceduti non presentavano condizioni di rischio preesistenti.

Nel 55% dei casi di morte è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, nel 36% il virus B e nel 9% virus A non sottotipizzati. Nel complesso – sottolinea il bollettino – nella popolazione generale hanno dominato i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. L’Iss prevede che “l’attività influenzale continuerà probabilmente ancora per alcune settimane”.

Appalti sui rifiuti, indagato figlio di De Luca

cms_8459/poliziaauto.jpgAnche Roberto De Luca, figlio del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e assessore al Bilancio del Comune di Salerno, sarebbe tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Napoli che ieri ha portato a perquisizioni negli uffici del consigliere regionale campano di Fratelli d’Italia, Luciano Passariello, e della Sma Campania, società in house della Regione Campania impegnata nel contrasto agli incendi boschivi.

Lo studio di Roberto De Luca è stato perquisito dagli uomini della polizia giudiziaria.

Le indagini dei magistrati napoletani sono partite dal materiale raccolto in un’inchiesta giornalistica della testata online Fanpage sugli appalti nel settore del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti in Campania, durata circa 6 mesi e che sarà pubblicata nei prossimi giorni. Sono stati iscritti nel registro degli indagati, per atto dovuto, anche il direttore di Fanpage Francesco Piccinini e il giornalista Sacha Biazzo. Per il figlio di De Luca, secondo quanto riportato da diversi quotidiani, l’ipotesi di reato sarebbe di corruzione.

Le indagini della Procura di Napoli “consentiranno di chiarire in tempi rapidi l’assoluta estraneità del mio assistito ai fatti contestati e derivanti da una peraltro ambigua e provocatoria attività di interferenza illecita nella sua vita privata e professionale”. Lo dichiara l’avvocato Andrea Castaldo, difensore di Roberto De Luca, figlio del governatore campano Vincenzo De Luca.”Quale difensore di Roberto De Luca – aggiunge l’avvocato in una nota – preciso che per un doveroso rispetto del lavoro degli organi inquirenti non è possibile fornire ulteriori informazioni”.

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17 Febbraio 2018