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Allarme terrorismo, concerto annullato a Rotterdam

cms_7027/Polizia_Olanda_afp.jpgA Rotterdam è stato annullato oggi un concerto a seguito di una “minaccia terroristica“. Gli agenti della polizia olandese sono intervenuti in giubbotto antiproiettile per far uscire gli spettatori già entrati nel luogo, dove si dovevano esibire i Allah-Las, band rock di Los Angeles, secondo quanto riporta il sito di The Sun. “In risposta alle richieste dalla polizia, siamo costretti a cancellare il concerto degli Allah-Tas, ci dispiace per l’inconvenienza, vi terremo informati”, è il messaggio pubblicato sul sito della band, in cui si esorta a non andare nel locale dove era previsto il concerto. La band californiana ha scelto di inserire nel suo nome la parola che indica Dio in arabo perché, affermano i suoi componenti, volevano che “suonasse sacra”. Una scelta che li ha esposti già in passato a proteste e problemi. In passato un altro loro concerto, in Turchia, era stato cancellato perché il promoter non si sentiva sicuro a presentare un gruppo con questo nome. “Riceviamo mail da musulmani, qui negli Stati Uniti e da tutto il mondo, che dicono che sono offesi ma questa non è assolutamente la nostra intenzione”, aveva dichiarato il lead singer del gruppo, Miles Michaud, in un’intervista al Guardian. “Noi rispondiamo spiegando perché abbiamo scelto questo nome e di solito ci capiscono”, aveva aggiunto. Un portavoce della polizia ha spiegato che le autorità avevano ricevuto informazioni sufficienti a giustificare la misura, senza fornire ulteriori dettagli. “Per ragioni di sicurezza, non prendiamo nessun rischio”, ha detto. L’agenzia olandese Anp riporta che gli agenti intervenuti hanno fatto uscire la band sotto protezione.

Trump: “Kim inizia a rispettarci”. E lui ordina più missili

cms_7027/trump_kim3_afp.jpgLa politica aggressiva nei confronti della Corea del Nord sta dando i suoi frutti e Kim Jong-un inizia a “rispettare” gli Stati Uniti. E’ quanto ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Phoenix, Arizona.

“Qualcuno ha detto che sono stato troppo duro. Altri non abbastanza forte. Ma rispetto il fatto che lui (Kim Jong-un, ndr) comincia a rispettarci. E forse – probabilmente no, ma forse – qualcosa di positivo può venire fuori”, ha aggiunto il leader Usa.

Queste parole fanno eco a quelle del segretario di Stato Rex Tillerson che, nel corso della giornata, ha accolto il “livello di moderazione” di Pyongyang dopo l’imposizione delle pesanti sanzioni economiche dell’Onu.

PROGRAMMA MISSILISTICO – Nonostante Trump sia convinto che il leader nordcoreano abbia iniziato a rispettare gli Stati Uniti, Kim ha ordinato l’espansione del programma missilistico nordcoreano. A dare risalto alla notizia è l’agenzia di Stato Kcna, riferendo che ha dato istruzioni ai laboratori militari di produrre “più vettori a combustibile solido e più testate” nell’ambito del programma di sviluppo missilistico.

Non solo, le immagini diffuse dai media di Stato sulla visita compiuta da Kim all’Istituto per i materiali chimici, uno dei laboratori militari dell’Accademia delle scienze per la Difesa, mostrano un poster affisso a una parete che ha subito richiamato l’attenzione degli esperti occidentali: si tratta del diagramma di un missile ’Pukguksong-3’, potenziale successore delle due precedenti versioni del missile, entrambi a combustibile solido e con una gittata media.

“I missili a combustibile solido sono più veloci da dispiegare e mettere in azione, più difficili da individuare prima del lancio, perché richiedono meno preparazione”, ha spiegato alla ’Cnn’ Michael Duitsman, ricercatore al Monterey Institute of International Studies. Tutti i missili balistici presenti negli arsenali di Usa e Russia, spiega ancora Duitsman, sono a combustibile solido.

Hillary contro Trump: “E’ viscido”

cms_7027/clinton_trump_visoFTG.jpgHillary Clinton confessa che, quando durante il secondo dibattito presidenziale Donald Trump si mise dietro di lei “respirandomi letteralmente sul collo”, il suo desiderio era di gridare “spostati, viscido, lo so che ami intimidire le donne, ma non mi puoi intimidire, quindi fatti indietro”.

E’ quanto si legge in uno degli stralci di ’What Happened’, ’Cosa è successo’, il libro in cui l’ex candidata democratica racconta la sua verità della clamorosa sconfitta elettorale dello scorso novembre. Il libro uscirà nelle librerie il 12 settembre, ma oggi su ’Morning Joe’, programma di Msnbc, sono state trasmesse alcune anticipazioni della versione audio.

“Era molto sgradevole – ha scritto Clinton, raccontando il modo strano ed intimidatorio con cui Trump si mise dietro all’avversaria mentre lei parlava – mi respirava letteralmente sul collo, mi si accapponava la pelle. Era uno di quei momenti in cui vorresti poterti fermare e chiedere a tutti i presenti: “voi cosa fareste? rimarreste calmi, continuando a sorridere e parlare come se lui non stesse invadendo il vostro spazio? o vi voltereste, guardandolo negli occhi e gridando: ’spostati, viscido, allontanati, so che ami intimidire le donne, ma non mi puoi intimidire, quindi spostati”.

Nel libro l’ex segretario di Stato ricorda ancora che due giorni prima del dibattito, “il mondo intero l’aveva ascoltato vantarsi di come aveva palpeggiato una donna, ed ora eravamo su un palcoscenico, e dovunque io andassi, lui mi seguiva da vicino, guardandomi e facendo delle smorfie”.

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24 Agosto 2017