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ANCHE DAL CONGRESSO TEME TRUMP – Elezioni Usa 2024, Trump non si può candidare in Colorado

Usa, anche il Congresso teme Trump: approvata legge che vieta il ritiro dalla Nato

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Il sempre più probabile ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca crea preoccupazioni bipartisan al Congresso riguardo alla possibilità che il tycoon, tornato alla presidenza rafforzato e più preparato, tenti l’assurdo, cioè ritirare gli Stati Uniti dalla Nato. E così nella legge annuale per la spesa militare approvata la scorsa settimana, è stata inserita, senza grandi clamori, una misura con cui viene esplicitamente vietata la possibilità che un presidente decida l’uscita dall’Alleanza Atlantica senza l’approvazione dei due terzi del Senato o un atto del Congresso.

Si tratta di un’iniziativa bipartisan, sponsorizzata dal senatore democratico Tim Kain e da quello repubblicano Marco Rubio, in cui si ribadisce, soprattutto alla luce della sua rivitalizzata importanza dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina, l’impegno del Congresso a sostegno della Nato, senza fare ovviamente nessun riferimento diretto a Trump che durante il suo primo mandato ha più volte attaccato l’Alleanza Atlantica.

“La Nato ha avuto una forte risposta alla guerra di Putin in Ucraina e la crescita delle sfide nel mondo”, ha dichiarato il senatore Kaine, sottolineando la necessità di riaffermare “il sostegno Usa a questa alleanza cruciale”. “Dobbiamo garantire che stiamo proteggendo i nostri interessi nazionali e proteggendo la sicurezza dei nostri alleati democratici”, gli ha fatto eco il repubblicano Rubio, parlando della misura approvata al Senato con 87 voti favorevoli e 13 contrari, ed alla Camera con 310 favorevoli e 118 contrari.

Per tutti i quattro anni del suo primo mandato, Trump ha fatto critiche pubbliche alla Nato, accusando soprattutto gli alleati di non rispettare gli impegni di spesa di difesa per appoggiarsi a quelle degli Stati Uniti. Ed a porte chiuse, hanno riferito suoi ex collaboratori, il tycoon ha più volte esplicitamente parlato dell’uscita dalla Nato. John Bolton, che è stato suo consigliere per la Sicurezza Nazionale, ha recentemente espresso la convinzione che “in un secondo mandato, Trump sicuramente vorrà uscire dalla Nato”.

Intanto, sul sito della campagna elettorale dell’ex presidente si afferma che “abbiamo finito il processo iniziato sotto la mia amministrazione di rivalutare fondamentalmente l’obiettivo e la missione della Nato”. C’è poi chi ricorda che, ben prima della sua discesa in politica, nel 2000 Trump invocava l’uscita dalla Nato, affermando che questo “avrebbe fatto risparmiare milioni di dollari ogni anno al nostro Paese. Il costo del mantenimento delle truppe Nato in Europa è enorme e chiaramente questi fondi potrebbero essere usati in modo migliore”.

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Elezioni Usa 2024, Trump non si può candidare in Colorado: la sentenza

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Donald Trump non può candidarsi alle elezioni presidenziali 2024 nello stato del Colorado. E’ la sentenza senza precedenti emessa dalla Corte Suprema statale. L’ex presidente, secondo il collegio che si è espresso con 4 voti a favore dello stop e 3 contrari, non è eleggibile alla luce del 14esimo emendamento: un funzionario “coinvolto in un’insurrezione” non può in futuro assumere un incarico pubblico. La Cnn evidenzia che il testo non indica espressamente la presidenza e l’emendamento, dal 1919 ad oggi, è stato citato e applicato solo in due casi. Per Trump, il richiamo al 14esimo emendamento è legato all’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, dopo la manifestazione in cui l’ex presidente denunciò per l’ennesima volta presunti brogli elettorali a vantaggio di Joe Biden.

Secondo i giudici, tutti nominati dai democratici, gli elementi raccolti nelle varie inchieste “hanno stabilito che il presidente Trump si è impegnato in un’insurrezione. Gli sforzi diretti ed espliciti del presidente Trump, nel corso di diversi mesi, per esortare i suoi sostenitori a marciare verso Capitol Hill per contrastare quella che ha falsamente definito una presunta frode ai danni del popolo di questo paese, sono stati indiscutibilmente palesi e volontari. Il discorso del presidente Trump del 6 gennaio non è stato protetto dal Primo Emendamento”, che tutela tra l’altro la libertà di espressione.

La sentenza si applica solo al Colorado. Secondo le norme elettorali dello Stato, il caso deve essere risolto entro il 5 gennaio, termine ultimo per la presentazione delle candidature per le primarie del partito repubblicano. Ciò significa che Trump deve fare ricorso immediato alla Corte Suprema degli Stati Uniti per poter scendere in campo in Colorado.

Data:

20 Dicembre 2023