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ANDATA PLAY-OFF DI SERIE B: AL BENEVENTO LA PRIMA (1-0). PERUGIA KO

Nell’andata della prima semifinale dei play-off di serie B, tra Carpi e Frosinone è finita 0-0. Una partita scialba e priva di emozioni in cui è prevalsa la paura di subire gol. Nessuna conclusione degna di nota nell’arco dell’intera gara a testimonianza dell’importanza della posta in palio.

Per il Carpi, Castori lascia in panchina Mbakogu e con il 4-4-1-1 schiera: Belec; Letizia, Poli, Gagliolo (1′ st Romagnoli), Struna; Concas, Bianco (25′ st Mbakogu), Lollo, Sabbione; Di Gaudio e Lasagna (38′ st Jelenic).

Marino, invece, con il 3-5-2, manda in campo: Bardi; Terranova, Ariaudo, Ciofani M.; Fiamozzi (38′ st Paganini), Maiello, Gori, Sammarco (17′ st Frara), Crivello; Ciofani D. e Dionisi (45′ st Mokulu).

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Nel primo tempo, appare più determinato il Frosinone nel fare la partita. Mette in mostra un buon possesso palla che, tuttavia, si rivela sterile e poco efficace. Le uniche conclusioni di Ciofani e Dionisi non destano preoccupazioni. Ma i gialloblu, stanchi, non pungono neppure quando l’arbitro Chiffi di Padova, al 79’, espelle Sabbione del Carpi per doppio giallo.

La squadra emiliana, dal canto suo, che avrebbe dovuto fare la partita per sfruttare il fattore campo, preoccupato solo di non scoprirsi, si abbassa troppo e aspetta l’avversario per poi provare a colpire con veloci ripartenze. Ma Lasagna è troppo solo e finisce immediatamente nell’ottima rete difensiva del Frosinone. L’unico tiro (peraltro debole e centrale) nello specchio della porta del Carpi arriva, infatti, all’85’, con Di Gaudio. Troppo poco per sperare di raggiungere la finale, sapendo che, nella gara di ritorno, al Frosinone, davanti al proprio pubblico, basterà un altro pareggio per passare il turno e continuare la corsa verso la serie A.

cms_6360/3.jpgNell’altra semifinale di andata dei play-off di serie B, il Benevento sfrutta al meglio il fattore campo e davanti a circa 14.000 spettatori, batte di misura il Perugia grazie alla rete di Chibsah al 14’ della ripresa.

Per il Benevento, Baroni deve rinunciare ad un giocatore importante come Ciciretti. Così, con il 4-3-3, schiera: Cragno; Gyamfi, Camporese, Lucioni, Walter Lopez (42′ st Pezzi); Chibsah, Viola; Eramo; Falco (19′ st Melara), Puscas e Ceravolo (46′ st Del Pinto). Mentre Bucchi, può contare sulla formazione al completo. Pertanto, con il 4-5-1, risponde con: Brignoli; Del Prete, Mancini, Volta, Di Chiara; Brighi, Gnahore (36’ st Ricci), Dezi, Mustacchio (23′ st Nicastro), Di Carmine e Terrani (38′ st Guberti).

Buon avvio del Benevento che già al 4’, ha l’occasione per sbloccare la gara, ma Ceravolo, tutto solo davanti a Brignoli, si divora il gol del vantaggio. Due minuti dopo, per poco Viola non beffa il portiere ospite direttamente dalla bandierina. La risposta del Perugia non si fa attendere. Di Carmine, all’11, segna la rete del’1-1, ma l’arbitro prima convalida e poi, su segnalazione del guardalinee, annulla per fuorigioco di Dezi. Nella ripresa, al 12’, ancora Ceravolo da posizione più che favorevole, non approfitta di un errore di Brignoli e tira incredibilmente alto. Ma la rete del meritato vantaggio arriva due minuti più tardi. Chibsah, recupera un pallone e si invola verso l’area avversaria dove, con un bel piatto destro, infila Brignoli. Il Perugia, allora, si butta in avanti alla ricerca del pari, ma la squadra di Baroni tiene bene l’avanzata biancorossa fino al termine. Ora il Perugia, nella gara di ritorno, sarà costretto a vincere (anche con una rete di scarto) se vorrà giocare la finale, mentre al Benevento basterà un pareggio.

(Si ringrazia Legab.it e LaPresse, per l’uso del materiale fotografico)

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Data:

28 Maggio 2017