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Decretone alla Camera, ok sconto riscatto laurea over 45

Decretone alla Camera, ok sconto riscatto laurea over 45

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Via libera delle commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera al decreto legge sul reddito di cittadinanza e quota 100. Il provvedimento, approvato nella notte, da lunedì alle 11.00 sarà nell’aula di Montecitorio. Il decreto, in seconda lettura alla Camera, dovrà tornare al Senato per il via libera definitivo. Intanto un emendamento della Lega al decreto legge Rdc e quota 100, approvato nella notte dalle commissioni Lavoro e Affari sociali di Montecitorio, ha dato il via al riscatto della laurea ’scontato’ a soli fini contributivi anche per gli over 45. Le commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera ha approvato, inoltre, la proposta di modifica al decreto con cui si stabilisce che ’’la pensione di cittadinanza -si legge nella relazione illustrativa- venga erogata con modalità ordinarie di erogazione delle pensioni – in contanti – e non per il tramite della carta Rdc’’. Salta, invece, lo sconto delle bollette dell’acqua, per i beneficiari del reddito di cittadinanza. La proposta era contenuta in un emendamento per estendere il beneficio già previsto per luce e gas, presentato dalle relatrici in commissione Lavoro e Affari sociali della Camera. Il testo, che conteneva anche altre misure, è stato approvato eliminando la parte che riguarda le tariffe scontate.

Via Seta, Di Maio: “L’accordo spingerà il Made in Italy”

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“Andare avanti, ma con intelligenza. Sono giorni in cui leggo molta confusione tra le opinioni politiche, piuttosto avventate, di qualcuno” scrive il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio su Facebook. “Sulla via della Seta ad esempio ho assistito a un dibattito surreale. Un accordo che ho voluto fortemente, perché servirà a spingere il nostro Made in Italy e le nostre eccellenze in un mercato, dove ancora non riusciamo ad arrivare. Significa più crescita, più economia, più sviluppo per le nostre imprese e più lavoro.

“Mi auguro che la Lega sia della stessa idea” in merito alla Via della Seta e la libertà dell’Italia di scegliere e nello steso tempo rispettare l’alleanza atlantica “perché negli ultimi giorni ho visto posizioni diverse, un po’ schiacciate su quello che chiedono gli altri Paesi e non su quello che vuole e fa bene all’Italia. Mi ha sorpreso, non lo nascondo”. “Io sono dell’idea che l’Italia debba rispettare i propri alleati atlantici e onorare sempre gli impegni presi, ma che possa anche scegliere come e dove andare. Occorre fare le cose con coscienza e responsabilità”.

“Eppure qualcuno è riuscito a montarci su un film, parlando di presunte preoccupazioni degli Stati Uniti verso l’Italia. E c’è chi ha persino fatto eco a queste preoccupazioni, strumentalizzandole. Vedete, il meccanismo ormai è lo stesso da decenni: ogni volta che il nostro Paese prova a muovere un passo autonomamente, come in questo caso, c’è sempre chi accende una spia d’allarme. È accaduto lo stesso con l’Europa su quota 100, sui truffati dalle banche e sul reddito di cittadinanza”, osserva il vicepremier.

“Su ogni punto dei precedenti governi continuo a sentire ’dobbiamo andare avanti’. Ma non dimentichiamoci che siamo arrivati al governo per provare a cambiare il Paese (e mi sembra che qualcosa la stiamo facendo), non certo per lasciarci trascinare da misure prese da chi ci ha preceduto. Per questo non servivamo certo noi! Quindi si, andiamo pure avanti. Andiamo avanti, ma con intelligenza. Questa è la parola chiave. Perché c’è un contratto scritto per gli italiani e per nessun altro. Siamo tutti grandi e vaccinati per scegliere. Siamo stati eletti per iniziare a farlo. Altrimenti, ripeto, potevamo tenerci Berlusconi e il Pd” conclude Di Maio.

Salvini rilancia sul grembiule a scuola

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A scuola “per me metti lo stesso grembiule a tutti, così non ci sono belli e ricchi, ma sono tutti uguali”. Lo dice Matteo Salvini, parlando a Lauria, in Basilicata, rilanciando la proposta della Lega di introdurre l’educazione civica tra le materie da insegnare. “Dalla scuola – spiega – bisogna ripartire, mettendo al centro la maestra” e “io – conclude – quando leggo dei genitori che aggrediscono gli insegnanti per i brutti voti penso che bisognerebbe dare due schiaffoni ai genitori, non ai bambini”.

Per Mario Rusconi, presidente della sezione Lazio dell’Associazione Nazionale Presidi, “la scelta del grembiule nelle scuole elementari e medie può anche essere congrua purché sia deliberata dagli istituti sentita l’opinione dei genitori. Non può essere imposta con una legge, non si può andare contro l’autonomia scolastica” dice interpellato dall’Adnkronos sulle parole del ministro Salvini. “Noi non siamo né favorevoli né contrari, se si fa questa scelta – ribadisce Rusconi – deve essere fatta da tutta la comunità scolastica, sentite le famiglie. Scelte di queste tipo non si possono fare per legge”.

Campania, De Magistris governatore?

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Bisogna creare un’alternativa a centrodestra e De Luca“. Così Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, ospite a Salerno, in merito a una possibile sua candidatura alle elezioni regionali del 2020. “Vedremo se questa alternativa sarò io oppure se si troverà un’altra persona. Naturalmente, io mi farò trovare pronto ma dovrà essere una candidatura figlia di una coalizione ampia e che miri a vincere”.
In Regione Campania, ogni giorno che passa, la situazione è sempre più disastrosa, soprattutto per quanto riguarda la Sanità”, sottolinea de Magistris.
Nel corso del suo intervento, a Salerno, alla tavola rotonda ’Autonomia: quale futuro per le nostre terre’, Il primo cittadino di Napoli ha detto: “Si mette a repentaglio la tenuta nazionale, a partire dall’istruzione e dalla sanità. Chi ha tanti soldi ne avrà ancora di più”. Sulla proposta di autonomia indistinta per tutte le Regioni italiane, avanzata dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha detto: “Da un certo punto di vista, il suo ragionamento è logico perché chiede l’autonomia per tutte le regioni. Io ritengo che sia profondamente sbagliato perché significherebbe alimentare carrozzoni politici e lobby”.

Ing Bank, Bankitalia: “No operazioni con nuova clientela in Italia”

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La Banca d’Italia, con un provvedimento del 12 marzo, “ha imposto alla succursale italiana della Ing Bank di astenersi dall’intraprendere operazioni con nuova clientela. La clientela in essere non viene toccata dal provvedimento”. Lo rende noto Bankitalia in un comunicato precisando di aver “adottato tale provvedimento a seguito di verifiche ispettive, condotte dal 1° ottobre 2018 al 18 gennaio 2019, dalle quali sono emerse carenze nel rispetto della normativa in materia di antiriciclaggio”.

Ing Bank, rileva la Banca d’Italia, “ha comunicato di essere già attivamente impegnata nel rafforzare il suo complessivo sistema dei controlli antiriciclaggio. L’impegno a realizzare rapidamente un piano di rimedio per affrontare e rimuovere le carenze della succursale italiana consentirà alla Banca d’Italia di verificare che le debolezze sul fronte antiriciclaggio siano pienamente rimosse al fine di poter revocare il provvedimento”.

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17 Marzo 2019