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APPUNTI DI VIAGGIO… LUCCA FRA ARTE, STORIA E MUSICA

Lucca, scrigno avvolto dalla poderosa cinta muraria che le conferisce un tocco di segretezza, è arte, storia e musica, un connubio ideale questo per assegnarle lo scettro di regina fra le città italiane. Si rimane infatti sorpresi dagli innumerevoli monumenti, dalle affascinanti piazze, costellate da palazzi signorili rinascimentali, da strutture inoltre tipicamente medievali e da numerosissime chiese. Tanta è la gente che entra nella cattedrale di san Martino per visitare la tomba di Ilaria del Carretto.

La suggestione di questa scultura, che ha saputo incantare poeti come D’Annunzio, Quasimodo Pasolini, consiste nella storia di questa giovane donna. Sposa, nel 1403, di Paolo Guinigi, si narra della sua bellezza che conquistò la città. Il suo secondo parto però le fu fatale.

Era il dicembre del 1405 e aveva ventisei anni.

Il marito si rivolse al giovane e promettente scultore senese Jacopo della Quercia, allora a Lucca, per celebrare, con un monumento funebre da porre nella cattedrale, la memoria della bellezza e della dolcezza della moglie.

cms_6757/2.jpg“Ilaria giace distesa, con la testa appoggiata su due cuscini e le mani raccolte in grembo.

Il volto delicato, di un marmo, levigato fin quasi alla trasparenza, sembra accennare un sorriso
Ai suoi piedi un cagnolino: è un motivo ripreso dai sarcofagi francesi, dove appare come un simbolo di fedeltà coniugale. Ella appare serena come in un lungo sonno, vegliato per l’eternità da un cagnolino fedele”.

Poco distante, nella navata sinistra della chiesa di San Martino, si sosta religiosamente davanti al crocifisso ligneo, il leggendario Volto Santo oggetto di devozione e rispetto da oltre 1000 anni, protettore degli abitanti di Lucca.È un Crocifisso reliquiario come quelli che (pochissimi) venivano importati da Gerusalemme, dalla Palestina. Essofu veneratissimo fin dalla metà del sec. XI e Lucca divenne mèta di pellegrinaggi da ogni parte d’Europa.

cms_6757/3.jpgLa sua effige divenne il simbolo della città tanto che fu posta sui sigilli dei cambisti e sulle monete. Durante la messa cantata dal coro del Magdalen College School di Oxford in Inghilterra lo sguardo cade sulle parole della preghiera di Giovanni Paolo II: “Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli”.Proseguendo la visita, in un caldo pomeriggio estivo, si giunge in Piazza Anfiteatro dalla forma caratteristica ovoidale. La piazza è frequentata, in queste sere d’estate, da numerosi turisti attratti da questo luogo di ritrovo, d’incontro dove si svolge la parte attiva della vita sociale. Essa è lo spazio che ha il potere di riunire, donando a chi è presente occasioni di confronto e di cultura. La vicina e maestosa piazza Napoleone invece è l’esempio di come la vita della città possa confluire in un palcoscenico ideale dove con tatto, eleganza e spirito, il pubblico è condotto alla scoperta di un mondo fatto di musica. Quella musica che ha dato la notorietà a G.Puccini iI grande interprete della produzione operistica che ai giorni nostri viene riproposta nell’ International Festival. Lucca tuttavia col Summer Festival si è fatta promotrice di musica rock-pop che con una serie di appuntamenti consoliderà il successo a famosi interpreti come la band italiana “Negroamaro”, Mentre la sera di sabato 15 luglio tantissimi fan hanno accolto, nell’accogliente piazza, il bel concerto del noto cantante inglese Robbie Williams che ha proposto l’ultimo album intitolato “The heavy entertainment”.

Data:

19 Luglio 2017