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Apre ambasciata Usa, inferno a Gaza

Apre ambasciata Usa, inferno a Gaza

cms_9207/gaza_scontri_fiamme_fumo_afp.jpgInferno a Gaza. Continua a salire il bilancio delle vittime palestinesi degli scontri confine tra la Striscia e Israele, in concomitanza con l’inaugurazione dell’ambasciata americana a Gerusalemme: almeno 55 i morti a causa dell’intervento delle forze israeliane. Tra di loro vi sarebbero almeno cinque minori.

In nuovo tweet, inoltre, il portavoce del ministero della Salute a Gaza, Ashraf al-Qudra fa sapere che, il numero dei feriti negli “attacchi dell’occupazione israeliana” è salito a oltre 2.400.

TRUMP – “La nostra più grande speranza è per la pace” ha detto il presidente Donald Trump in un messaggio video, trasmesso durante la cerimonia di inaugurazione della nuova ambasciata Usa a Gerusalemme, presenti, tra gli altri, Ivanka Trump, figlia del presidente Usa, e il marito, Jared Kushner, consigliere della Casa Bianca. Gli Stati Uniti, ha aggiunto Trump, “mantengono il loro impegno per facilitare un accordo di pace duraturo”.

“Israele è una nazione sovrana, col diritto di ogni altra nazione sovrana di determinare la propria capitale”, ha detto Trump, sottolineando che “la capitale di Israele è Gerusalemme”. Gli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente nel suo messaggio video, mantengono il loro impegno per preservare lo “status quo” dei luoghi sacri di Gerusalemme ed estendono la loro “amicizia” oltre che ad Israele, anche ai palestinesi e agli altri vicini della regione. Trump ha concluso il suo messaggio con un invito alla pace in Medio Oriente.

“A nome del 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America, vi diamo ufficialmente il benvenuto per la prima volta nell’ambasciata degli Stati Uniti qui a Gerusalemme, la capitale d’Israele” le parole con cui Ivanka Trump ha celebrato il trasferimento dell’ambasciata a stelle e strisce a Gerusalemme.

In un passaggio del suo discorso Jared Kushner ha sottolineato che “Gerusalemme deve rimanere una città che riunisce persone di tutte le fedi”. “Mentre i presidenti precedenti si sono tirati indietro rispetto all’impegno di trasferire l’ambasciata durante il loro mandato, questo presidente ha tenuto fede all’impegno. Quando il presidente Trump fa una promessa, la mantiene”, ha aggiunto.

“Israele – ha affermato Kushner – ogni giorno dimostra il potere senza fine della libertà. Questa terra è l’unica, in Medio Oriente, nella quale ebrei, musulmani, cristiani e persone di ogni credo pregano secondo la propria fede. Israele protegge i diritti delle donne, la libertà di parola e il diritto di ogni individuo di esprimere il potenziale donato da Dio”.

NETANYAHU – “Grazie presidente Trump per avere avuto il coraggio di rispettare la sua promessa!” ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel suo intervento durante la cerimonia. “E’ una giornata magnifica”, ha detto Netanyahu, riconoscendo che Gerusalemme è la capitale di Israele, Trump “ha fatto la storia”. “Dio benedica Gerusalemme, capitale indivisa di Israele” ha scandito Netanyahu concludendo il suo discorso.

SOS EMERGENZA – Il ministero della Sanità palestinese ha lanciato un “sos urgente a tutti gli organismi competenti ad aiutare gli ospedali e i presidi medici” della Striscia di Gaza per far fronte all’arrivo di “centinaia di morti e feriti” negli scontri. Come si legge in un tweet del portavoce del ministero a Gaza, Ashraf al-Qudra, servono “con urgenza medicinali e materiale di pronto soccorso visto l’afflusso di centinaia di morti e feriti in seguito all’escalation sionista a est della Striscia di Gaza”.

“TERRORISTA CHI SI AVVICINA A BARRIERA” – Naftali Bennett, il ministro dell’Istruzione israeliana, ha giustificato, in un’intervista radiofonica, l’operato dell’esercito israeliano che sta aprendo il fuoco contro i palestinesi, spiegando che chiunque si avvicini alla barriera tra Gaza e Israele viene considerato un terrorista. In una dichiarazione l’esercito israeliano afferma che “sta rispondendo con mezzi e uso di armi da fuoco per disperdere rivolte e che sta operando secondo le procedure standard” nel rispondere a 35mila “rivoltosi”.

I caccia israeliani hanno rivolto un monito ai palestinesi con un lancio di volantini che recitano: “Ai rivoltosi, state prendendo parte a rivolte violente che mettono a rischio le vostre vite, salvatevi e mettete al primo posto la costruzione del vostro futuro”, secondo quanto riporta il Guardian. “Non lasciatevi usare cinicamente come dei burattini da Hamas”, continua il volantino che conclude: “State lontani dalla barriera di sicurezza”, e avvisa del fatto che l’esercito risponderà “ad ogni tentativo di danneggiarla o mettere in pericolo militari o civili israeliani”.

La tv satellitare al-Jazeera ha riferito che caccia israeliani hanno inoltre bombardato un obiettivo di Hamas nel nord della Striscia.

ANP – Il ministero degli Esteri del governo dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) ha fatto appello a una “mobilitazione internazionale urgente” per fermare quella che ha definito “la carneficina israeliana contro i palestinesi nella Striscia di Gaza”. In un comunicato, la diplomazia palestinese ha condannato “nei termini più duri la repressione della Marcia pacifica del Ritorno nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania” da parte dell’esercito israeliano.

SCIOPERO E MARCIA – Nella Striscia è in atto uno sciopero generale, che riguarda le scuole, le università, le banche e i negozi, per permettere ai palestinesi di partecipare in massa alla marcia ’’del milione’’ contro l’inaugurazione della nuova ambasciata americana a Gerusalemme e per il Giorno della Nakba, o Catastrofe, come nei Territori viene commemorata la fondazione di Israele. L’appello a manifestare è stato rivolto da tutte le fazioni palestinesi, compresa Hamas che governa Gaza.

Un’altra famiglia kamikaze in Indonesia

cms_9207/indonesia_polizia_2_afp.jpgIntere famiglie pronte a morire. In Indonesia il terrore mostra un volto inedito. Madre, padre, due sorelle di 12 e 9 anni, due fratelli di 16 e 18 anni hanno colpito ieri tre chiese facendo una strage a Surabaya e rimanendo tutti uccisi. Oggi nella stessa città un altro attacco è stato compiuto contro una stazione di polizia dai componenti di una stessa famiglia.

Due motobomba sono state fatte esplodere causando 10 feriti, tra cui 4 agenti. A bordo di una delle due moto, riferisce la polizia locale, si trovava anche un minore, miracolosamente sopravvissuto alla deflagrazione. Si tratterebbe di una bambina di 8 anni.

Il bilancio dell’attacco sferrato ieri è di 14 morti e oltre 40 feriti. La prima esplosione è avvenuta alle 7.30 ora locale nella chiesa cattolica di Santa Maria, seguita poi da una seconda in una chiesa pentecostale e da una terza in una chiesa protestante. La madre, insieme alle figlie, si è fatta esplodere in una chiesa, mentre il padre ed i due figli maschi, di 16 e 18 anni, hanno colpito le altre due.

Lo Stato Islamico ha rivendicato gli attacchi. La famiglia kamikaze apparterrebbe a Jemaat Ansharud Daulah, gruppo estremista indonesiano collegato all’Is. Le autorità indonesiane ritengono che la famiglia di sei persone, tra le quali tre minorenni, responsabile degli attacchi kamikaze di ieri fosse rientrata.

Allo studio farmaco blocca raffreddore

cms_9207/raffreddore_ftg2.jpgE’ il rebus dei rebus, a dispetto della banalità dei suoi sintomi. Una ’bestia nera’ su cui scienziati con curriculum di tutto rispetto hanno collezionato fallimenti: nessuno finora è riuscito a trovare una cura per il comune raffreddore.

In molti hanno alzato bandiera bianca, per l’inafferrabilità dei suoi virus che ogni anno continuano a fare ’strage di nasi’ in tutto il mondo, agendo indisturbati a colpi di starnuti. Ma anche questo mito potrebbe ora crollare. Perché in Gb un team di ricercatori dell’Imperial College London ha testato in laboratorio una molecola che dai primi esperimenti sembra in grado di combatterli, impedendo loro di ’conquistare’ le cellule umane.

IL VIRUS – Il comune raffreddore è causato da una famiglia di virus con centinaia di varianti, cosa che rende quasi impossibile diventare immuni o vaccinarsi contro tutti loro. Sono per di più virus che si evolvono rapidamente, il che significa che possono rapidamente sviluppare resistenza ai farmaci. Per questi motivi la maggior parte dei rimedi contro il raffreddore si basa sul trattamento dei sintomi dell’infezione – naso che cola, mal di gola e febbre – piuttosto che sulla lotta al virus stesso. La molecola protagonista del nuovo studio, pubblicato su ’Nature Chemistry’, nei primi test di laboratorio con cellule umane si è invece dimostrata capace di bloccare completamente più ceppi di virus del raffreddore. Un primo passo avanti che fa sperare gli autori della ricerca, i quali ora puntano ad approdare ai test sugli animali e poi sull’uomo.

La nuova molecola mira alla N-miristoiltransferasi (Nmt), una proteina delle cellule umane, perché è questa che i virus ’sequestrano’ per costruire il guscio proteico, o capside, che protegge il loro genoma. E dal momento che tutti i ceppi hanno bisogno di questa stessa proteina umana per creare nuove copie di se stessi, la molecola potrebbe essere un jolly, cioè dovrebbe funzionare contro tutti. Anzi, secondo gli autori della ricerca, sarebbe in grado di agire anche contro altri virus della stessa famiglia del raffreddore (polio, ’mani-bocca-piedi’). Non solo: l’avere come target una proteina umana, e non il virus stesso, renderebbe altamente improbabile la comparsa di virus resistenti.

IL FARMACO – “Il comune raffreddore – osserva il ricercatore principale Ed Tate, del Dipartimento di chimica dell’Imperial – è per la maggior parte delle persone un semplice inconveniente, ma può causare gravi complicazioni a chi soffre di disturbi quali ad esempio l’asma e la Bpco. Un farmaco come questo potrebbe essere estremamente utile se somministrato all’inizio dell’infezione e stiamo lavorando per creare una versione che possa essere inalata, in modo che arrivi rapidamente ai polmoni”.

In realtà ci sono già stati in precedenza dei tentativi di creare medicinali che avessero come bersaglio le cellule umane piuttosto che i virus, ma molti hanno l’effetto collaterale di essere tossici. I ricercatori hanno invece dimostrato nei test in vitro che la nuova molecola ha completamente bloccato diversi ceppi del virus del raffreddore senza colpire le cellule umane. Sono però necessari ulteriori studi per assicurarsi che effettivamente non sia tossica nell’organismo. La ricerca ha coinvolto anche i laboratori di Roberto Solari e Seb Johnston dell’Imperial’s National Heart & Lung Institute, e ha visto la collaborazione di Aurelie Mousnier (Imperial e Queen’s University di Belfast), dei biologi strutturali dell’University of York e di colleghi del Pirbright Institute.

LA SCOPERTA – Come si è arrivati alla scoperta? La squadra di chimica farmaceutica, guidata da Andy Bell (fra i ’papà’ del Viagra), era originariamente alla ricerca di molecole che mirassero alla proteina nei parassiti della malaria. Analizzando grandi librerie di composti, ne hanno trovati due che funzionavano meglio insieme. Inventando un nuovo modo di combinarli, hanno creato una molecola, nome in codice IMP-1088, risultata oltre 100 volte più potente rispetto alle precedenti che avevano come bersaglio la proteina nell’uomo. “Il modo in cui funziona il farmaco – conclude Tate – implica che dovremo essere sicuri che venga usato contro il virus del raffreddore, e non per condizioni simili con cause diverse, per minimizzare le possibilità di effetti collaterali”.

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15 Maggio 2018