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Art Verona: the authoritative point of reference in the world of contemporary art

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As authoritative point of reference in the world of contemporary art and in the European fair sector, ArtVerona is a compact and accomplished event that is attractive for its location, the quality of its offering and its relational vocation. Nomen omen. And with a “slow” approach, inclined towards research and experimentation.

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Under the artistic direction of Adriana Polveroni for the second year running, ArtVerona is consolidating its position, confirming its commitment to supporting an alternative kind of fair that is distinctive for its support of a new generation of collectors and for its promotion of the Italian art system, as proven by “#backtoitaly”, the event’s payoff that this year presents the theme “Utopia” as a horizon for reflection.

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145 is the number of galleries selected to further define the specificity of the two pavilions: one with a net inclination towards historically contextualised post-World War 2 artists, and the other dedicated to new generation artists.

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6 is the number of exhibition sections, reproposing Grand Tour, where the focus on Italy is revealed in the works of Italian artists or in an overview of our situation; Raw Zone, essential spaces for one show; Scouting, a research area hosting more complex projects; i9 – Spazi Indipendenti (Independent Spaces), a format dedicated to collectives and non-profit organisations engaged in contemporary art languages, and Main Section, focused on mid-career artists, as well as on Maestros and on the younger artists; a new entry is BoMA Best Of Modern Art, an accurate selection of modern art, in which the best Italian and foreign galleries can converge with specific focus on confirmed artists.

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Once again the Fair will see a generous programme of acquisitions, competitions and prizes aimed at supporting the various actors of the network. Among the more prominent (Fondi Acquisizioni, Premio Icona, Premio Ottella, Premio Display) there is Level 0, an opportunity to establish a relationship between an artist – and his or her gallery – and an Italian museum (10 participated in this project in last year’s edition), with an increasingly consistent commitment to exalting the value and visibility of the artist selected.

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Another popular project is the Premio dedicato alla Fotografia (Photography Prize), a medium through which the new audiences often approach art as well as a medium of interest for more experienced collectors. ‘Atupertu’ has evolved into Io, l’opera e tu (I, the Artwork and you), entrusting to a specific work of art the task of triggering the dialogue between the artist, the curator and the visitor.

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Another comeback is Primo Amore (First Love), the platform that aims at directing the public towards high-quality artworks with affordable price tags, i.e. within 5,000 euros, to kindle the interest of new collectors. And to gratify the ever-growing number of collectors (480 guests in 2017), ArtVerona has strived to create an even more attractive VIP Programme.

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Today the need is felt for a renovated profile of the collector. ArtVerona’s commitment is to contribute to this renovation by being a point of reference for young and new collectors. Important encouragement comes from the collectors’ association Consorzio Collezionisti delle Pianure, an expression of the varied and complex kind of entrepreneurship that has made North-Eastern Italy an area of excellence in the Made-in-Italy sector. This evolution and growth has been made possible also thanks to ArtVerona’s cooperation with ANGAMC – Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea (National Association of Modern and Contemporary Art Galleries) and with the many national and regional institutions that see ArtVerona as a most-awaited cultural event highly considered by the art market.

cms_10531/italfahne.jpgArt Verona: l’autorevole punto di riferimento nel mondo dell’arte contemporanea.

La 14esima edizione di Art Verona è stata presentata presso Verona Fiere

Riferimento autorevole nel mondo del contemporaneo e nel sistema fieristico europeo, ArtVerona si propone come manifestazione raccolta e curata, che trova nel contesto territoriale, nella qualità della proposta e nella vocazione relazionale la sua attrattività. Nomen omen. Con un approccio “slow”, teso alla ricerca e alla sperimentazione. Sotto la direzione artistica di Adriana Polveroni per il secondo anno, ArtVerona consolida il suo posizionamento. Conferma l’impegno a sostenere un modello alternativo di fiera, che trova il tratto distintivo nell’impulso a un collezionismo di nuova generazione e nella promozione del sistema dell’arte italiano, come testimonia #backtoItaly, il payoff della manifestazione che quest’anno propone il tema “utopia” come orizzonte di riflessione.

150 saranno le gallerie selezionate, per definire sempre meglio la specificità dei due padiglioni: l’uno con una netta propensione verso il contesto degli artisti storicizzati del dopoguerra, l’altro indirizzato agli artisti delle ultime generazioni. 6 le sezioni espositive. Riproposte Grand Tour, dove l’attenzione all’Italia si concretizza in opere di artisti italiani o con uno sguardo sulla nostra realtà; Raw Zone, spazi essenziali per one show; Scouting, area di ricerca con proposte progettuali più strutturate; i9 – Spazi Indipendenti, format dedicato a collettivi e spazi no profit impegnati nei linguaggi del contemporaneo e Main Section, con un’attenzione agli artisti mid career, oltre che ai Maestri e ai più giovani.

Focus on è, per la prima volta, una sezione dedicata a un Paese ospite, lungo l’asse europeo del Nord Est: quest’anno è la Lituania, in collaborazione con Julija Reklaitė, addetto culturale della Repubblica Lituana in Italia, con la partecipazione di 5 gallerie tra le più attive della giovane scena artistica del Paese.

Si rinnova l’ampio programma di acquisizioni, concorsi e riconoscimenti, volti sostenere i diversi attori del network. Tra i punti di forza – Fondi Acquisizioni, Premio Icona, Premio WidiCollect (WIse-DIalog-COllecting), Premio Fotografia under 35, Premio Display, i9-spazi indipendenti, Sustainable Art Prize – c’è Level 0, occasione di messa in relazione dell’artista e della galleria che lo rappresenta con un museo italiano (14 quelli che hanno aderito quest’anno), con un impegno sempre maggiore per la valorizzazione e visibilità dell’artista selezionato. Oltre al Premio Fotografia under 35, medium con cui spesso i nuovi pubblici si avvicinano all’arte, motivo di interesse anche per il collezionismo più strutturato. ‘Atupertu’ si sviluppa e diventa Io, l’opera e tu, affidando alla proposta di un’opera specifica lo spunto per le conversazioni vis à vis tra artista, curatore e visitatore. E si conferma Primo Amore, la piattaforma che mira a indirizzare il pubblico verso opere di qualità ma dal facile accesso economico, sotto i 5.000 euro, per incentivare il nuovo collezionismo. E per gratificare un sempre più ampio numero di collezionisti (oltre 500 quelli che hanno aderito quest’anno), ArtVerona si impegna a costruire un VIP Programme ancora più attrattivo.

Oggi si avverte il bisogno di un rinnovamento del profilo del collezionista. L’impegno di ArtVerona è di contribuire a questa ridefinizione, nell’essere punto di riferimento per un collezionismo giovane e nuovo. Un incoraggiamento importante viene dal Consorzio dei Collezionisti delle Pianure, espressione di quell’imprenditoria varia e articolata, che ha fatto del Nord Est un luogo d’eccellenza del Made in Italy. Un percorso di evoluzione e crescita, reso possibile grazie anche alla collaborazione con l’ANGAMC – Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e con le numerose istituzioni nazionali e del territorio che individuano in ArtVerona un appuntamento culturale atteso e una manifestazione di riferimento per il mercato dell’arte.

Data:

14 Ottobre 2018