Traduci

Arte, genialità e follia: Colpa della Neuregulina-1

Ci sono uomini e donne che hanno vissuto epoche storiche che non gli appartenevano, menti illuminate da idee rivoluzionarie troppo premature per il tempo e la cultura che stavano vivendo. Gran parte di loro sono stati perseguitati, messi al margine, oltraggiati in ragione delle loro idee troppo distanti da quelle convenzionali dell’epoca. Le loro ricerche furono ignorate se non derise, manipolate affinché risultassero false a tutti coloro che si fossero accostati per cercare di comprenderle. Solo a distanza di anni se non addirittura di secoli, il lavoro di questi artisti eretici è stato riconosciuto valido.

cms_2623/Galileo-Galilei-la-Scienza-contro-la-Bibbia.jpg

Tanto per citarne qualcuno: Galileo contribuì in maniera approfondita alla nascita della fisica moderna. Rinnegò la tradizione in campo scientifico e questo lo portò ad uno scontro con la Chiesa e con i vecchi sostenitori. Subì una condanna al confino. Il pittore Vincent van Gogh, alcuni dei suoi dipinti più belli gli furono ispirati dalle allucinazioni visive, la sua genialità nasceva dalla capacità di guardare la realtà da prospettive non ordinarie. Venne ricoverato in manicomio per atti di autolesionismo, poi si suicidò. Anche Virginia Wolf grande scrittrice e saggista una delle principali figure della letteratura del xx secolo, attivamente impegnata nella lotta per la parità dei due sessi, afflitta da depressione e allucinazioni, si riempi le tasche di sassi e si lasciò annegare nel fiume Ouse. Molti artisti che hanno fatto la storia della musica, del cinema, del teatro e della medicina hanno lasciato un segno inconfutabile della loro grandezza nel mondo, hanno avuto vite tra le più dissolute che li hanno condotti alla morte e al suicidio. Alla luce di questi esempi il mito dell’artista dalla mente tormentata continua ad essere ben radicata nella nostra cultura. Dall’Ungheria ci arriva la notizia della scoperta di un possibile legame concreto tra creatività e follia, che se verificata potrebbe aiutarci a comprendere meglio quello che per ora resta solo una nostra convinzione.

cms_2623/szabolcs_keri.jpgSi tratta di una mutazione nel gene rivelato in uno studio dal professor Szabolcs Kèri direttore della facoltà di Psichiatria a Budapest. Questo studio avrebbe individuato l’anello di congiunzione tra genio creativo e disturbi mentali. Si tratta di una particolare variante genetica della Neuregulina-1, la proteina cellulare responsabile del grado di connessione tra neuroni, con un ruolo importante nei processi cognitivi. Una mutazione di questa proteina si associa sia a un’elevata incidenza di malattie mentali, sia a un maggior estro creativo. Secondo i dati della ricerca circa il 90 per cento degli Europei ha una copia di questa mutazione, solo il 15 per cento ne possiede due. Nella sua ricerca lo psichiatra ha preso un campione di soggetti dalle spiccate abilità creative, dopodiché ha prelevato alcuni campioni del loro sangue. Le analisi hanno dimostrato che i soggetti dotati di estro superiore rispetto agli altri, avevano una particolare variante genetica della Neuregulina-1. La stessa variante che era già stata collegata alle malattie psichiatriche. “Esistono fattori molecolari che sono vagamente associati a disturbi mentali gravi e sono presenti in molte persone perfettamente sane, con il risultato che queste potrebbero trarre il beneficio nell’avere una mente più creativa” dichiara Szabolcs Keri. ” In altri casi invece la creatività sembra fondersi con la psicosi, dando luogo a quelle personalità folli ma geniali che hanno segnato a lungo la nostra arte”

cms_2623/follia.jpg

Potremmo essere così sfortunati ad ammalarci senza risultare particolarmente geniali, o all’estremo opposto, essere semplicemente geniali senza nemmeno quel briciolo di sregolatezza che ci piace tanto. Ovviamente questo non significa che la prova del legame biologico tra genio e follia non esista, il fatto è che il comportamento e le abilità cognitive non possono ancora essere associate a un gene soltanto.Il tipo di collegamento tra disturbi psichiatrici, creatività e le cause di questa mutazione sono ancora soggetti a studi. A ognuno di questi “geni-folli” che hanno sfidato l’ortodossia e lo status quo sacrificando anche la propria vita, dobbiamo eterna riconoscenza per un passo fondamentale della nostra civiltà.

Data:

26 Agosto 2015