LA NUOVA PREGHIERA DI FRANCESCO
Uno sguardo della chiesa cattolica alla presidenza Biden

In un tempo dove la democrazia viene spesso decantata, travisando la sua essenza, le autorità cattoliche guardano con molta attenzione al 46esimo presidente degli Stati Uniti. Un’epoca complicata, dove far confluire pace e serenità sembra utopico, ma la presidenza degli USA merita attenzione. Per questo, papa Francesco accoglie di buon occhio il neopresidente Biden, che nel suo discorso di apertura ha fatto intendere di voler ristabilire unità in un popolo che da troppo tempo è diviso a causa di un nazionalismo sfrenato. Infatti, il pontefice esorta il presidente Biden alla pace che viene costantemente minacciata da svariate manifestazioni dell’ultra-destra pro-Trump. Quello che è successo negli Stati Uniti è qualcosa che deve far riflettere, non solo per l’alta portata negativa a livello comportamentale, ma soprattutto per il rischio di una democrazia lacerata. In questi anni, la chiesa ha cercato in tutti i modi di mediare a determinate scelte intraprese da Trump (vedi il muro con il Messico), ma i risultati sono stati scadenti.
Come ben sappiamo, il mondo intero ha rivolto un grande plauso alla vittoria di Biden, perché si va a ricostituire lo stesso concetto di unità mondiale, che negli ultimi tempi aveva visto gli Stati Uniti isolati da tutto il mondo. Sappiamo benissimo che Francesco è molto legato alle questioni ambientali e le scelte del predecessore di Biden avevano fatto molto discutere, soprattutto in una visione futurista a livello mondiale. La chiesa dovrà essere vigile e sostenere il neopresidente statunitense, perché ricostruire dalle macerie non è assolutamente semplice. Il cattolico Biden, è sotto i riflettori del mondo intero e la chiesa è tra i sostenitori più ardui.
Francesco, nel suo messaggio rivolto allo stesso presidente, dichiara: “In un momento in cui le gravi crisi che affliggono la nostra famiglia umana richiedono risposte lungimiranti e unitarie, prego che le vostre decisioni siano guidate dalla preoccupazione di costruire una società caratterizzata da giustizia e libertà”. Proprio dalla libertà, Francesco si aspetta grandi cose dal presidente Biden, che avrà l’arduo compito di ricostruire un tessuto sociale ed economico ormai lacerato. Gli Stati Uniti piangono gli oltre 400mila morti a causa del covid ed è proprio da queste persone che bisogna ripartire, augurando una grande prosperità ad un popolo sofferente. Le autorità vaticane hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nei rapporti con gli Stati Uniti ed è per questo che si auspica un nuovo inizio, che possa riportare in alto il glorioso nome degli USA, paladino dei valori democratici nel mondo. Francesco pregherà per Biden, come un padre sincero vigila sui propri figli.
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