VENEZIA INCANTA IL MONDO TRA MODA E RED CARPET

Il fashion show di Dolce&Gabbana e il glamour “normalizzato” della Cinica

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La maison Dolce&Gabbana sceglie la magica atmosfera della laguna della città di Venezia per presentare al mondo le sue collezioni di haute couture uomo donna 2021 e le sue collezioni di Alta Gioielleria ed Alta Orologeria. Per lo spettacolare fashion show, durato un intero weekend sono arrivati circa cinquecento ospiti vip da tutto il mondo tra cui Helen Mirren, Vin Diesel, Bianca Balti, Monica Bellucci, Heidi Klum, Kitty Spencer, Kris Jenner e la cantante pop, Jennifer Lopez. Per l’occasione è stata installata una passerella, open air, di duecento metri in velluto rosso che partiva dalle colonne del Barattiero arrivando sino alla piazzetta di San Marco. A rendere ancora più magica la sfilata ci hanno pensato le note delle Quattro Stagioni di Vivaldi e una performance di acrobati che ha preceduto il fashion show vero e proprio.

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La maratona fashion inizia con la presentazione a Palazzo Ducale della collezione di Alta Gioielleria e Alta Orologeria che ha visto gioielli barocchi in un tripudio di smalti, pietre preziose e bellissime miniature dipinte a mano con tecniche di artigianato made in Italy e spiccatamente veneziane. Nella collezione ci sono pezzi che rendono omaggio alla bellezza di Venezia come degli orecchini con dipinto uno scorcio della laguna o un collier che vede un gondoliere realizzato in oro e pietre preziose come ciondolo.

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Il giorno dopo, illuminati dalla luce del tramonto, vanno in scena le modelle che hanno indossato cento esclusivi outfit di haute couture approdando in passerella portate dalle gondole. I capi sono realizzati con magnifici velluti, sete, broccati, tulle dipinto a mano in trompe l’oeil, organze, ricami di paillettes, vetri e cristalli che ricordano i vetri di Murano, tutto rigorosamente fatto a mano. Venezia è una città unica ed è stata lo sfondo perfetto per capi unici e irripetibili come quelli della collezione di haute couture della maison, una collezione che ha saputo dare vita, attraverso la moda, all’architettura barocca, alla magnificenza del Tintoretto, all’irriverenza del carnevale e al fascino di Giacomo Casanova.

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Indubbiamente questa è stata l’estate di Jennifer Lopez, dopo essere stata paparazzata su yacht e passeggiate a Capri mano nella mano con l’attore Ben Affleck, dopo vent’anni dalla loro prima relazione, è ancora lei a catalizzare l’attenzione al fashion show di Dolce&Gabbana e a fare incetta di like sui social. Il suo outfit total Dolce&Gabbana con crop top decorato da pietre verdi e cristalli rosa è l’emblema dell’opulenza veneziana del settecento. Il pantalone a vita alta con stampa floreale e preziosi ricami era esaltato da un lungo mantello con maniche a sbuffo e ricami in oro. Il make up, i sandali gold con alto plateau tempestati da perle, la mini bag gold (l’unica buccia di banana, sarebbe stata perfetta una clutch) e la corona da regina sono la ciliegina su un outfit da sogno, opulento certo, ma di forte impatto visivo e tutti zitti e muti!

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Venezia e il suo Lido tornano, anche dopo il fashion show di Dolce&Gabbana, a fare il pieno di glamour con la 78esima edizione del Festival del Cinema che, dal primo al dodici settembre, ci porterà a vivere un tourbillon di attori e tanti influencer che calcheranno il red carpet più glam del cinema italiano. Il red carpet d’apertura ha visto sfilare un personaggio sempre più popolare che ha scatenato critiche feroci, deplorevoli insulti, ma anche tanti attestati di condivisione ed adesione al messaggio di “normalizzazione” del concetto di glamour. Il personaggio in questione è Cristina Fogazzi, per tutti l’Estetista Cinica che con il suo outfit ha voluto rimarcare, chiaro e forte, che ogni donna può indossare quello che vuole anche se, per tessuto, forma e nuance, quell’abito non è il massimo. La stessa Cristina, dal suo account Instagram aveva raccontato come quell’abito che le segnava la pancia non fosse adatto per la sua body shape, ma come allo stesso tempo la facesse sentire sexy e felice, l’abito di Elie Saab, anche se metteva in mostra la sua pancia sarebbe stata la sua scelta per calcare il red carpet di Venezia rinunciando anche ad indossare un intimo modellante. Ha fatto bene? Dipende dal punto di osservazione, per la sottoscritta che adora parlare di cosa indossare per valorizzare al massimo la propria body shape e di armocromia no, ma questo non significa che ognuna di voi debba essere schiava del dress code o del “devo indossare solo quello che mi sta bene”. Lo scopo del mio lavoro è far scoprire ad ogni donna i capi più valorizzanti per la propria silhouette, ma senza diventare un diktat, ognuna deve sentirsi libera di scegliere di seguire o meno quello che io scrivo nei miei articoli, senza che nessuno sia minimamente autorizzato a scrivere messaggi offensivi o frasi surreali come: “ma non vendi prodotti per dimagrire?”. L’Estetista Cinica ha fatto della cinica verità il suo punto di forza, ed è per questo che la stimo, raccontando sui social quanto una crema, un fango, se pur eccellenti, non fanno miracoli. Che se a cinquantadue anni volete essere come Jennifer Lopez dovete alzare il sederino dal vostro divano per andare a fare sport, tutti i santi giorni, bere centrifugati cool per colazione dimenticandovi, per sempre, la combo cornetto e cappuccino. E’ paradossale scoprire che, ancora oggi, ci siano persone che credano ai miracoli beauty o a frasi spot come: “tu dormi e lei lavora per te!” La cinica verità è che nessuno lavorerà mai per voi, tantomeno una crema, che se volete raggiungere un obbiettivo, lavorativo o personale, dovete sudare voi, non un avatar, né tantomeno una crema. Dunque i prodotti dell’Estetista Cinica non funzionano? Funzionano se mangiate bene, non bevete alcol ogni sera, fate sport, non esiste lo sciogli pancia di Vanna Marchi memoria. Forse Vittorio Sgarbi non aveva tutti i torti quando disse che la colpa non era di Vanna Marchi, ma di tutti quelli che avevano creduto alle sue fandonie acquistando il miracoloso sciogli pancia o i sali anti malocchio. E’ più comodo credere a Vanna Marchi che alla Cinica? Che scegliate di essere come Jennifer Lopez, ligie al sacrificio, o come Cristina Fogazzi, ligia allo strappo, non importa, l’importante è andare dritte per la vostra strada senza accanirsi su chi ha preso una strada diversa dalla vostra. Tornando nel mio ruolo di fashion editor, come dicono quelli che parlano bene, il voto all’outfit dell’Estetista Cinica è sette per la nuance di rosa che le dona, per le piume sulla parte superiore dell’abito che distolgono l’attenzione sul punto vita, per lo spacco profondo che valorizza le sue belle gambe, per l’acconciatura raccolta che non complica la vita alle piume, per i bellissimi sandali gioiello. Per una fashion addicted meglio una pancetta sul red carpet che una décolleté!

T. Velvet

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