OMICRON 4 E 5,IL BIOLOGO:"IMMUNITA’ GUARITI INSUFFICENTE PER NUOVE VARIANTI"

In Italia ulteriori 43.947 contagi e altri 125 morti - I dati delle Regioni - Covid Italia, report: incidenza in calo, Rt stabile

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Omicron 4 e 5, il biologo: "Immunità guariti insufficiente per nuove varianti"

cms_25940/Enrico_Bucci,_docente_negli_Usa_alla_Temple_University_di_Filadelfia.jpgEnrico Bucci: "Si guarda a Sudafrica alle prese con inizio quinta ondata, registra anche aumento ricoveri ma presto per capire virulenza"

"In Africa due nuove sottovarianti di Omicron, BA.4 e BA.5, stanno prendendo il sopravvento. Anche negli Usa è emersa una nuova sottovariante, derivata da BA.2 (Omicron 2): è la BA.2.12.1. In associazione a queste nuove varianti stanno risalendo i casi in entrambi i Paesi. Con i casi, si inizia a vedere anche la salita delle nuove ospedalizzazioni. Questi dati non ci dicono ancora se le nuove "trovate evolutive" di Omicron siano più virulente delle precedenti. Ci dicono però che, aumentando i casi, la pressione sugli ospedali potrebbe ricominciare a salire, se la tendenza non cambia rapidamente". Quello che è certo è che "Omicron diventa sempre più trasmissibile". A fare il punto è il biologo Enrico Bucci, adjunct professor della Temple University di Philadelphia che in diversi post su Facebook e sul ’Foglio’ affronta l’argomento delle new entry nella famiglia della variante Omicron di Sars-CoV-2.

Il suo ’viaggio’ parte dal Sudafrica, che potrebbe essere alla soglia "della sua quinta ondata" Covid. Nel Paese "vi è un aumento di due nuove sottovarianti Omicron, la BA.4 e la BA.5, che stanno rapidamente rimpiazzando la precedente variante BA.2, la quale aveva a sua volta sostituito molto presto la variante omicron iniziale, la BA.1", dice Bucci. Cosa si sa di loro? "I primi dati sembrano mostrare che l’infezione con le sue varianti comparse qualche mese fa non generi immunità sufficiente verso le nuove", scrive su Facebook.

La loro entrata in azione sarà un problema per l’Italia? "Non possiamo saperlo, perché i fattori in gioco - struttura di popolazione, tasso di vaccinazione con tre dosi, clima e molti altri - sono troppi per fare previsioni. Ma la realtà non va nascosta in nome del quieto vivere, e quindi è bene seguire con attenzione l’evoluzione della situazione in paesi ove certi segnali si notano già adesso", osserva l’esperto. "Come evidenziato dal laboratorio di Tulio de Oliveira della Stellenbosch University, in Sudafrica, BA.4 e BA.5 hanno rappresentato più della metà delle nuove infezioni del Sud Africa nella prima settimana di aprile e sono più trasmissibili rispetto al precedente alla versione BA.2", analizza Bucci, che cita anche un secondo lavoro, quello del "laboratorio di Alex Sigal dello Africa Health Research Institute, a Durban, sempre in Sudafrica".

I ricercatori hanno rilevato dati che evidenziano come, "si sia vaccinati o meno, una precedente infezione da Omicron non protegge dall’infezione con le nuove varianti. L’attività neutralizzante contro BA.4 e BA.5", hanno osservato gli esperti, "è bassa, peggio per i non vaccinati che per i vaccinati, ma comunque realisticamente insufficiente a proteggere dall’infezione". "In solo quattro mesi, l’immunità di popolazione è stata superata due volte, nel primo caso da Omicron BA.1 e BA.2, e oggi da BA.4 e BA.5", ragiona Bucci. "Non è il caso di vedere catastrofi incombenti, perché in ogni caso, finora, la protezione contro la malattia severa ha retto - conclude - Si tratta solo di capire come funziona l’evoluzione e soprattutto di spingere perché il monitoraggio in Italia migliori e si faccia presto con i vaccini ad ampio spettro di nuova generazione".

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cms_25940/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 43.947 contagi e altri 125 morti

Sono 43.947 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 125 morti.

Sono 302.406 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati nelle ultime 24 ore che portano il tasso di positività al 14,5% (14,7% precedente).

In calo i ricoveri per un totale di 9.164 (-220) e le terapie intensive 363 (-6).

Sono 16.726.990 le persone contagiate da inizio pandemia mentre 1.146.385 sono gli attualmente positivi (-18.739). I guariti toccano la soglia di 15.416.301 (+62.978).

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 6 Maggio 2022)

LOMBARDIA - Sono 5.747 nuovi contagi da coronavirus oggi, 6 maggio, in Lombardia, a fronte di 40.895 tamponi e un tasso di positività al 14%. Ro riferisce il bollettino della Regione. Diminuiscono i ricoverati nelle terapie intensive (-1), che sono in tutto 36, e nei reparti (-30). I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 29.

LAZIO - Sono 3.807 i nuovi contagi da coronavirus oggi 6 maggio 2022 nel Lazio, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid della Regione; sono 8 i morti, 1.065 i ricoverati (-50), 58 le terapie intensive (-2) e +5.378 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,8%. I casi a Roma città sono a quota 1.858.

VENETO - Sono 4.464 i nuovi contagi da coronavirus oggi 6 maggio in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 di Azienda Zero. Si registrano 6 morti. Il totale dei casi da inizio pandemia è arrivato a 1.694.104, mentre gli attualmente positivi sono 62.341. Il totale dei decessi da inizio pandemia è 14.500. Negli ospedali veneti sono ricoverate 534 persone in area medica e 20 in terapia intensiva. Negli ospedali di comunità i ricoverati positivi sono 112. Nella giornata di ieri sono state effettuate 938 vaccinazioni anti-Covid.

PIEMONTE - Sono 2.513 i nuovi contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 6 maggio 2022. Lo rileva la Regione. I tamponi effettuati sono 22.593 di cui 20.189 test antigenici, il rapporto positivi tamponi si attesta al 11,1%. I ricoveri ordinari sono 705 (-30 rispetto a ieri), quelli in terapia intensiva 18, in aumento di 1 unità rispetto a ieri. I decessi di persone con diagnosi di Covid sono 5.

TOSCANA - Sono 2.234 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 6 maggio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato sui social dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi di Covid registrati in Toscana sono 2.234 su 15.567 test di cui 2.542 tamponi molecolari e 13.025 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 14,35% (69,7% sulle prime diagnosi)", scrive Giani, aggiungendo che in Toscana i vaccini somministrati sono 8.907.685.

EMILIA ROMAGNA - Sono 3.595 i nuovi contagi da coronavirus registrati oggi, 6 maggio, in Emilia-Romagna, su un totale di 18.889 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.055 molecolari e 8.834 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19%. Lo riferisce il bollettino con i dati Covid della Regione. Si registrano 11 morti: in totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.703. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 32 (-2 rispetto a ieri, pari al -5,9%), l’età media è di 67,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.332 (+2 rispetto a ieri, +0,2%), età media 75,6 anni.

PUGLIA - Sono 3.109 i nuovi contagi da coronavirus oggi 6 maggio 2022 in Puglia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 6 decessi. I nuovi casi di positività sono stati rilevati su 19.491 test giornalieri. I nuovi casi per provincia: Provincia di Bari: 1.130 - Provincia di Bat: 182 - Provincia di Brindisi: 295 - Provincia di Foggia: 374 - Provincia di Lecce: 554 - Provincia di Taranto: 540 - Residenti fuori regione: 22 - Provincia in definizione: 12. Sono 96.108 le persone attualmente positive in Puglia, 525 ricoverate in area non critica, 26 in terapia intensiva. Complessivamente, 1.086.402 casi totali nella Regione da inizio emergenza, 10.675.988 test eseguiti, 981.957 persone guarite e 8.337 decessi.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 763 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 6 maggio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 8 morti. Nel dettaglio su 3.738 tamponi molecolari sono stati rilevati 196 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,24%; sono inoltre 3.763 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 567 casi (15,07%). Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono 7, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 160, ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute.

SARDEGNA - Sono 1.264 i nuovi contagi da coronavirus oggi 6 maggio 2022 in Sardegna, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano 4 morti. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (stesso dato di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 268 (-7). 26452 sono i casi di isolamento domiciliare (-325). Le persone decedute sono una donna di 84 anni e un uomo di 95, residenti in provincia di Nuoro; una donna di 75 anni e un uomo di 67, residenti rispettivamente in provincia di Oristano e nella Città Metropolitana di Cagliari.

VALLE D’AOSTA - Oggi, 6 maggio 2022, sono 86 i nuovi contagi da coronavirus registrati in Valle D’Aosta, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. I guariti sono 107. Nessun paziente risulta ricoverato in terapia intensiva e non si registrano decessi che da inizio epidemia nella regione sono stati 533. Gli attuali positivi sono 1421 di cui 28 ricoverati in ospedale.

CALABRIA - Sono 1.589 i nuovi contagi da coronavirus oggi 6 maggio 2022 in Calabria, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 5 decessi. I nuovi contagi sono stati rilevati su 7.573 tamponi effettuati. Sono +3.414 i guariti. In totale 2.528 decessi da inizio emergenza. Il bollettino, inoltre, registra -1.830 attualmente positivi, -7 ricoveri (per un totale di 249) e, infine, -2 terapie intensive (per un totale di 12).

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Covid Italia, report: incidenza in calo, Rt stabile

cms_25940/2_ISS.jpgCovid in Italia, cala l’incidenza mentre l’indice Rt rimane sostanzialmente stabile.

In lieve calo anche l’occupazione delle terapie intensive mentre in area medica scende al 14,5%.

Nessuna regione o provincia autonoma ad alto rischio.

Questi i principali dati che emergono dal monitoraggio della Cabina di regia, diffusi dall’Istituto superiore di sanità (Iss).

GIU’ L’INCIDENZA

In calo, questa settimana, l’incidenza di Covid-19 a livello nazionale. Secondo i dati principali del monitoraggio, si attesta a 559 casi ogni 100mila abitanti (nel periodo 29 aprile - 5 maggio), contro 699 ogni 100.000 della settimana precedente (22-28 aprile).

RT STABILE

In calo in Italia l’indice di trasmissibilità Rt per Covid-19: nel periodo dal 13 al 26 aprile, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,85– 1,07), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente.

Per quanto riguarda l’Rt ospedaliero, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero è al di sotto della soglia epidemica e sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente: risulta a quota 0,91 (0,88-0,94) al 26 aprile contro il valore di 0,93 (0,90-0,96) rilevato il 19 aprile.

LIEVE CALO TERAPIE INTENSIVE

Scende in Italia, questa settimana, l’occupazione da parte di pazienti Covid-19 dei reparti ordinari e delle terapie intensive. Secondo i dati del monitoraggio, il tasso di occupazione nei reparti di rianimazione registra un lieve calo, scendendo al 3,7% (rilevazione del ministero della Salute al 5 maggio) rispetto al 3,8% rilevato il 28 aprile), mentre l’occupazione in aree mediche scende al 14,5% (rilevazione ministero Salute al 5 maggio) rispetto al 15,6% rilevato il 28 aprile.

NESSUNA REGIONE A RISCHIO ALTO

Nessuna Regione/Provincia autonoma in Italia è classificata a rischio alto per Covid, sono tre quelle classificate a rischio moderato, mentre le restanti Regioni/Pa sono classificate a rischio basso. Inoltre, 9 Regioni/Pa riportano almeno una singola allerta di resilienza, mentre solo 1 riporta molteplici allerte.

STABILI CASI RILEVATI DA TRACCIAMENTO

In Italia è stabile la percentuale dei casi Covid rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti di positivi: 12% questa settimana, la stessa percentuale rilevata nella precedente, secondo i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia. Anche la percentuale dei casi Covid rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane stabile (42%, contro 42%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (46% contro 47%).

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