59ENNE ARRESTATO PER ABBANDONO DI INCAPACE

Teneva reclusa la moglie in una casa abbandonata

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E’ stato effettuato a San Demetrio Corone, nel Cosentino, l’arresto di Fernando Cadicamo, di 59 anni, accusato di abbandono di persona incapace. Aveva abbandonato sua moglie, soggetta a problemi di natura psichica, in una casa dove la teneva reclusa senza acqua e cibo. La donna versava in condizioni di estremo degrado igienico tra rifiuti ed escrementi di ogni genere, che non mancavano neanche nel letto dove era solita passare la notte. I bagni non erano in funzione, e il marito le faceva visita soltanto ogni tre o quattro giorni.

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Le indagini condotte dalle forze dell’ordine, basate anche sui sopralluoghi effettuati dal personale medico e dal CIM, hanno portato alla luce una grave situazione familiare che durava ormai da diverso tempo. Il marito arrestato, Ferdinando Cadicamo, era stato nominato dal Giudice Tutelare come amministratore unico di sostegno della donna; ruolo, questo, che il 59enne avrebbe dovuto ricoprire in modo ineccepibile, per proteggerne la salute fisica e morale, in considerazione della bipolarità di cui la coniuge era affetta e che la rendeva incapace di provvedere autonomamente ai propri bisogni.

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In realtà, l’arrestato risiedeva in un altro paese, in un’abitazione situata a Terranova da Sibari, e, come già detto, si recava dalla moglie solamente alcuni giorni durante l’arco della settimana per andare a trovarla e per portarle da mangiare. L’arresto è stato eseguito dai militari della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro (CS), che hanno notificato un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari (CS) su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti del 59enne di Terranova da Sibari (CS). Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica Eugenio Facciolla. Il Giudice delle Indagini Preliminari, sulla base delle risultanze investigative, confortate dalla oggettiva responsabilità dell’indagato che ha volontariamente posto la moglie in una situazione di pericolo per la propria integrità fisica, ha così disposto e motivato la misura cautelare nei suoi confronti.

Anna Di Fonzo

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