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ASSEDIO FINALE AL DONBASS:MISSILI SU KHARKIV E MYKOLAIV

Si intensifica la battaglia per la conquista del Donbass nel 55esimo giorni di guerra tra Ucraina e Russia. Nella notte le sirene hanno suonato in quasi tutto il Paese. Diverse esplosioni sono state sentite a Mykolaiv, a est di Odessa, mentre tre persone sono state uccise e 15 ferite, tra cui un 14enne, nel bombardamento della città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, secondo funzionari ucraini. “I missili sono caduti proprio davanti alle case, nei parchi giochi per bambini e vicino ai centri di aiuto umanitario”, ha detto il governatore della regione, Oleh Syneyhubov, che ha accusato l’esercito russo di aver attaccato i civili.

La città di Kreminna è “sfortunatamente sotto il controllo degli orchi” russi, ha denunciato il governatore della regione di Luhansk, Sergei Haidai, mentre il capo dell’amministrazione militare della città, Oleksandr Dunets, ha riferito che “i combattimenti continuano in periferia”. Quattro persone sono morte, uccise dai colpi russi, mentre cercavano di scappare, ha reso noto l’esercito ucraino. Kreminna si trova una cinquantina di chilometri a nordest di Kramatorsk, capoluogo del Donbass.

Le forze ucraine hanno colpito un villaggio russo al confine. Lo ha denunciato il governatore della provincia di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, sostenendo che una persona è rimasta ferita. Nei giorni scorsi la Russia ha denunciato più volte attacchi russi oltreconfine.

Alle 15.45 ora italiana il presidente americano Joe Biden avrà una nuova telefonata in videconferenza con i leader dei Paesi alleati e partner per discutere del sostegno all’Ucraina. E’ quanto si legge sull’agenda della Casa Bianca.

La nave Moskva, affondata nei giorni scorsi nella guerra in Ucraina, è stata colpita da un missile della Nato. E’ la tesi sostenuta dal commentatore politico ed ex consigliere di Putin, Sergei Markov. In un’intervista alla Bbc, Markov ha dichiarato che il missile che ha colpito e affondato la nave da guerra russa Moskva era della Nato ed era stato trasferito in Ucraina a gennaio.

Nel corso dell’intervista – riporta ’The Guardian’ – Markov ha ammesso che la perdita della nave è stata un fallimento da parte dell’esercito russo, spiegando però che ciò è dovuto al fatto che la Russia sta combattendo non solo l’Ucraina, ma una coalizione di grandi Stati, inclusi gli Usa.

(fonte AdnKronos – foto dal web)

Data:

19 Aprile 2022