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BANDIERE BLU,ITALIA AL QUARTO POSTO NEL MONDO:LA MAPPA 2023

cms_30571/1.jpgSono 226 le località italiane che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento della “Bandiera Blu”, da parte di FEE ITALIA (Foundation for environmental education), per il 2023, scalando la classifica, rispetto alla precedente edizione, dal quinto al quarto posto, con 17 “new entry” e 1 non confermata (Cattolica), per un complessivo di 226 Comuni; sono, quindi, 16 unità in più, rispetto all’anno scorso.

Il risultato, ancora una volta, è molto soddisfacente, in quanto l’ 11% delle spiagge che hanno ottenuto la Bandiera Blu, si trova in Italia, ovvero 458 località marine e lacustre.Il nostro Paese ha avuto, nel corso del tempo, “un’ escalation” costante, da quando è stato istituito tale riconoscimento; a tal’uopo, infatti, data prima edizione del 1987, in cui i Comuni in Italia erano 37, si è passati a un complessivo di 226 nella 38ttesima edizione del 2023.

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La mappa della dislocazione delle località premiate individua una classifica regionale, in cui la Liguria si attesta al 1° posto con 34 località (+2 rispetto al 2022) e, a seguire, la Puglia con 22(+4), al terzo posto Calabria con 19(+2), Campania e Toscana (+1 ciascuna).

Tranne due (Valle d’Aosta e Umbria) tutte le regioni hanno ottenuto il riconoscimento, tra cui anche alcune che non si affacciano sul mare come Lombardia (3 Bandiere sul lago di Como), Piemonte (3 sul lago Maggiore e 2 sul lago d’Orta, Trentino Alto Adige(10 distribuite sui laghi di Levico, Caldonazzo e Idro), Abruzzo (14 di cui 2 sono in spiaggie di lago in provincia di L’ Aquila), Lazio (10 tra cui anche la spiaggia di Trevignano sul lago Bracciano); premiate anche Emilia-Romagna (9 con l’esclusione di Cattolica che, per poco, non ha ottenuto la 27sima Bandiera Blu), Marche(con 18), Molise (con 2), Basilicata (con 5), Sicilia (con 11), Sardegna (con 15).

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La valutazione tiene conto di vari parametri,a partire dalle acque di balneazione che devono risultare “eccellenti” negli ultimi 4 anni e, a seguire, altri 32 parametri, con indicatori di qualità, come depurazione delle acque reflue, rete fognaria allacciata almeno per l’ 80% del territorio comunale, raccolta differenziata, aree pedonali, piste ciclabili, aree a verde, spiagge senza barriere architettoniche, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione.

La Commissione preposta per la valutazione e le designazioni delle Bandiere Blu si è avvalsa del parere del Ministero del Turismo e di quello dell’ Agricoltura, , dell’Istituto Superiore della Sanità, delle Agenzie regionali per la prevenzione dell’Ambiente(Arpa), di alcune Università e Ordini professionali, nonché delle organizzazioni degli imprenditori balneari di Confcommercio e Confesercenti.

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Le 17 ” new entry” di quest’anno sono così distribuite: in Puglia 4( Gallipoli, Isole Tremiti, Leporano, Vieste), in Lombardia 2( Sirmione, Toscolano Ma deldderno), in Calabria 2( Catanzaro, Rocca Imperiale), in Liguria 2( Laigueglia, Sori), in Piemonte 2( San Maurizio D’Opaglio, Verbania), 1 ciascuna in Emilia-Romagna ( Gatteo), Campania (San Mauro Cilento), Marche (Porto San Giorgio), Molise (Termoli), Toscana (Orbetello).

Va precisato e sottolineato che sono stati premiati anche 84 approdi turistici e ciò conferma il rafforzamento costante, da parte della imprenditoria turistica, della sostenibilità e compatibilità ambientale, nonché del target di qualità e quantità dei servizi; tali requisiti sono nel solco previsto per l’assegnazione internazionale.

In definitiva il riconoscimento di “Bandiera Blu” produce un sostanziale impatto territoriale, nell’ ottica dello sviluppo sostenibile che, a sua volta, determina un significativo richiamo e una maggiore attenzione turistica delle nostre località e… questo riafferma il nostro ” gene identitario” di “MADE IN ITALY”.

Data:

21 Maggio 2023