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BARI: DOPPIA FESTA SUGLI SPALTI DEL SAN NICOLA

Finisce 2-1 per i padroni di casa, ma tra Bari e Salernitana spettacolo in campo e, soprattutto, sugli spalti. Una partita dai forti toni emotivi sia per il ritorno, al San Nicola, di un tecnico, Vincenzo Torrente, che a Bari ha lasciato un pezzo di cuore e tanti bei ricordi, ma, anche, per il gemellaggio tra le due tifoserie. Un gemellaggio nato, ufficialmente, nel mitico stadio “della Vittoria” nel settembre del 1983 (in occasione della gara giocata tra le due squadre e terminata sul risultato di 1-1), ma che ancora oggi evidenzia un rapporto che va oltre il semplice interesse sportivo.

TIFOSERIE DEL BARI E DELLA SALERNITANA

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A distanza di trentadue anni, infatti, i sostenitori della Salernitana e del Bari, ancora una volta, si ritrovano insieme a testimoniare, con cori e striscioni, il reciproco amore, vivendo la partita unicamente come momento di festa e di gioia. Un vero inno allo sport. Ma sul campo si è giocata una gara importante per entrambe. Il Bari aveva bisogno della vittoria per non perdere terreno nei confronti delle prime, la Salernitana, invece, per risollevarsi da una situazione di classifica che si sta facendo sempre più deficitaria e con l’ex, Torrente, sempre più in bilico. Nicola cambia, ancora una volta, la formazione iniziale. Fuori i giovani, Donkor, Di Noia e Puscas (che bene avevano fatto nella gara precedente), mentre viene riconfermato il greco, Gentsoglou a centrocampo con Porcari e Valiani. Nel reparto difensivo, invece, infortunati Di Cesare e Tonucci, il tecnico piemontese ripropone Contini al centro della difesa accanto a Rada con Sabelli e Del Grosso esterni. In avanti, il trio d’attacco formato da Rosina, Maniero e De Luca. Una gara non semplice per il Bari, ma ricca di emozioni, con diverse occasioni da gol da una parte e dall’altra e con il risultato incerto fino alla fine. Una partita in cui il Bari ha espresso un gioco piacevole solo a sprazzi, ma che ha meritato di vincere.

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Sono contento per la vittoria meritata– ha esordito il tecnico del Bari, Davide Nicola – ma dobbiamo migliorare se vogliamo stare in alto. Ci sono cose che sono andate bene e altre meno. Abbiamo giocato bene nei primi 10 minuti, dove abbiamo fatto gol. Poi non siamo stati efficaci nella gestione della palla, eravamo lenti. La partita va addormentata con una gestione veloce della palla. Sono soddisfatto, invece, per le tante occasioni che abbiamo creato, a dimostrazione che stiamo migliorando”. Nel primo tempo infatti, i biancorossi passano subito in vantaggio, al 7’, con una splendido tiro al volo di Maniero (ben servito da Del Grosso), che fulmina Strakosha. Poi il Bari rallenta e gli ospiti, al 17’, sfiorano con Coda il pareggio, negato dal provvidenziale salvataggio, sulla linea, di Contini. Rosina, al 20’, si rende pericoloso con un tiro dalla distanza che esce di poco fuori. Ma le diverse occasioni da rete per i padroni di casa, sono arrivate soprattutto nel secondo tempo con De Luca, Valiani, Maniero e Contini (autore di un gran gol dalla distanza che, però, viene annullato per un fuorigioco di De Luca considerato attivo). Bravo Guarna a respingere, al 51’, la conclusione ravvicinata di Sciaudone. Al 70’, però, Donnarumma pareggia per gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Bari, allora riprende a giocare con maggior intensità e, a dieci minuti dal termine, Valiani (uno dei migliori in campo e bravo negli inserimenti), segna la rete del definitivo vantaggio. Bene, Valiani, De Luca, Rosina e Maniero che torna al gol dopo un lungo digiuno, ma anche i nuovi entrati, Defendi, Donkor e, soprattutto, Donati. La Salernitana, intanto, annuncia il silenzio stampa per un rigore non concesso dall’arbitro (le immagini sembrano confermare il fallo) nel corso del primo tempo ai danni di Milinkovic, ammonito per simulazione. Con il risultato di 2-1, il Bari conquista l’intera posta in palio contro la temibile Salernitana, torna al successo, dopo il pareggio ottenuto contro il Novara nel turno precedente e mantiene l’imbattibilità casalinga (non perde dal 14 febbraio 2015 nella gara contro il Vicenza). Si porta, così, a 22 punti (2° posto, solitario in classifica) dietro a Cagliari e Cesena (23) e si gode questa vittoria in attesa dei risultati delle altre gare della 12ma giornata.

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Data:

7 Novembre 2015