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BARI: SCONFITTA A TESTA ALTA, MA QUANTE INGENUITA’

Dopo la roboante vittoria casalinga contro il Cesena, arriva, anche per il Bari, la prima sconfitta stagionale. Allo stadio “Carlo Castellani” di Empoli, infatti, i galletti, davanti a circa 600 sostenitori biancorossi, perdono (3-2) una gara che, in realtà avrebbero anche potuto pareggiare, ma che purtroppo era stata fortemente compromessa per colpa di un avvio non proprio esaltante.

“Abbiamo avuto un inizio incerto – ha dichiarato il tecnico del Bari, Fabio Grosso ai microfoni Sky – e commesso ingenuità a livello collettivo che hanno indirizzato la gara e che dovremmo evitare in futuro. Loro hanno attaccanti di grande qualità e sapevamo che ci avrebbero provato centralmente. Noi non siamo riusciti a fare ciò che volevamo, ma nonostante ciò siamo stati in partita fino alla fine”.

Così, dopo ben cinque anni (marzo 2012, 1-0) l’Empoli torna a vincere al Castellani contro i biancorossi. Una vittoria meritata, soprattutto per quanto fatto vedere dalla coppia di attaccanti Caputo – Donnarumma che hanno tenuto in costante apprensione il pacchetto arretrato biancorosso per tutta la gara.

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LA PARTITA – Il tecnico dell’Empoli, Vincenzo Vivarini, con il 3-5-2, manda in campo: Provedel; Simic, Romagnoli, Luperto, Untereste (Di Lorenzo 78’), Krunic (Lollo 59’), Benaver (Zajc 70’), Castagnetti, Pasqual; Caputo e Donnarumma. Il Bari di Fabio Grosso, invece, alle prese con diverse assenze come Galano, Basha, Gyomber, Sabelli e Kozac, con il 4-3-3, schiera: Micai; Fiamozzi, Tonucci (Floro Flores 69’), Capradossi, D’Elia; Tello, Marrone, Salzano (Iocolano 69’); Brienza, Nenè (Cissè 85’) e Improta.

Parte malissimo il Bari che, in avvio di gara, si ritrova sotto di due reti. Caputo, l’ex di turno, in un paio di minuti sfrutta al massimo gli assist, di Donnarumma, brucia la difesa biancorossa e segna la sua prima doppietta in campionato. Reagisce il Bari con D’Elia e Improta, ma entrambe le conclusioni finiscono fuori. L’Empoli, invece, crea qualche apprensione con un colpo di testa di Simic (finito fuori) ed un sinistro di Luperto parato senza difficoltà da Micai. Il primo tempo sembra scivolare via senza grandi emozioni, quando improvvisamente, sul finire, Nenè verticalizza per Tello (altro ex della gara) che batte Provedel e accorcia le distanze. In avvio di ripresa, però, Donnarumma gela l’entusiasmo dei baresi. Tutto solo davanti a Micai, sfrutta l’ottimo assist di Caputo e riporta l’Empoli sul doppio vantaggio. Il Bari, allora, ci prova subito con Nenè, ma Provedel para facilmente. La partita è avvincente, con improvvisi capovolgimenti di fronte. In una di queste ripartenze Caputo sfiora il quarto gol da posizione favorevole. Ma un paio di minuti dopo, il sinistro di D’Elia non perdona e il Bari accorcia nuovamente le distanze. Nei minuti finali, Grosso cambia modulo e la squadra biancorossa si riversa a testa bassa in avanti alla ricerca del pareggio, ma il generoso assedio finale, purtroppo per il Bari, non sortisce gli effetti sperati.

cms_7110/3.jpg“Sono contento della prova dei ragazzi – continua il tecnico biancorosso – perché hanno dato tutto. Non era facile, ma abbiamo tenuto testa fino alla fine. Questa gara ha detto cose negative che proveremo a migliorare e cose positive. Tutta la squadra è stata brava e fare dei nomi è ingeneroso”.

In effetti, questa gara ha evidenziato aspetti positivi e negativi. Fra i primi va segnalata la reazione della squadra. Sotto di due gol, la squadra non si è smarrita, ne depressa. Ha reagito con personalità mettendo in seria difficoltà una squadra forte come l’Empoli, costruita per il salto diretto in serie A. Per ben due volte ha riaperto la gara, sfiorando nel finale, addirittura il pareggio e dimostrando di poter essere competitivi anche in trasferta e contro squadre importanti.

Fra gli aspetti negativi, invece, va evidenziato l’approccio un po’ molle alla gara, limite già manifestato anche nelle gare di Coppa Italia e la lentezza della manovra in fase di costruzione del gioco nel primo tempo. Inoltre, andrebbe registrata meglio la fase difensiva perché gli attaccanti dell’Empoli, punto di forza della squadra, sono stati indubbiamente avvantaggiati, in occasione dei gol, da una lettura sbagliata della difesa barese.

Insomma, è stata una gara ricca di emozioni fino alla fine, tra due squadre che devono ancora perfezionarsi, ma che saranno sicure protagoniste di questo campionato.

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Data:

4 Settembre 2017