Traduci

BERLUSCONI IN PUGLIA PENSANDO AD UN NUOVO PROGETTO POLITICO

Il tanto odiato leader di Forza Italia non si arrende e nonostante le previsioni elettorali regionali non promettano successi eclatanti, non si scoraggia e pensa già al dopo elezioni , a come ricompattare il centro destra pensando a qualcosa di molto più grandioso nel quale far confluire anche quelle forze recalcitranti che in preda a temporanei successi, ritengono di poter cavalcare ‘le onde’ da soli. Che lo si riconosca o non, Berlusconi è l’Uomo che ha cambiato un pezzo di questa nostra Italia e che a Bari ci fosse una folla ad attenderlo impaziente è segno che questo politico tanto amato e tanto odiato , con tutte le sue vicissitudini , una pagina di Storia se l’è forse conquistata.

cms_2251/Bagno_di_folla_per_berlusconi_a_bari.jpg

Di Berlusconi si è detto di tutto ma non si può dire che non sia stato un politico lungimirante e dalle idee chiare sin dagli inizi della sua carriera politica. Che non fosse un vero politico come si mormorava da più parti ma un uomo d’affari prestatosi alla politica con tante gaffe che lo rendevano impopolare e criticabile agli occhi dei grandi nomi della politica internazionale è un fatto ormai superato.

cms_2251/renzi-berlusconi.jpg

Il contrario, dopo l’ascesa di Renzi a Presidente del Consiglio , l’immagine di Berlusconi ha ripreso quota portando i suoi progetti iniziali ad un maggiore e positivo consenso soprattutto quando lo stesso Renzi ha ritenuto urgente e indispensabile lavorare sulle riforme condivise.

cms_2251/fitto_mano_ansa.jpg

Dopo lo strappo con Fitto che ha profondamente lacerato l’unità di Forza Italia, Berlusconi riprende la sua attività di sognatore che vuole l’Italia e forse anche l’Europa ridotta a due soli grandi schieramenti politici come in realtà, era solito predicare già agli inizi della sua carriera. Un progetto siffatto snellirebbe la politica italiana ed europea , liberandola da quei rivoli di piccoli poteri che per decenni hanno solo frammentato la buona politica e distrutto la credibilità del paese Italia per le tante controproducenti e caotiche lotte intestine che non hanno portato alcun vero risultato ne’ agli italiani, né all’Italia. Che piacciano o no presumibilmente saranno queste nuove idee che muoveranno non solo l’Italia ma anche l’Europa verso una nuova forma politica che vedrà finalmente scendere in campo due soli schieramenti secondo il già consolidato modello statunitense . Una scelta a cui gli italiani dovranno assuefarsi perché i tempi , le innovazioni tecnologiche e scientifiche richiederanno una nuova forma mentis per gestire il materiale umano che non sarà solo quello del piccolo orto accanto ma di tutta una nazione, di un intero continente. Con queste lungimiranti idee Berlusconi, ha continuato a sognare l’Italia del futuro e nonostante le sue ragazzate, le idee predominanti sono ancora : il presidenzialismo e la semplificazione della politica a due soli grandi schieramenti senza parlare di tutte quelle riforme rabbiosamente osteggiate dalla sinistra che che oggi il coraggioso Renzi sta portando avanti anche se non esattamente come Berlusconi le aveva pensate.

cms_2251/renzi-matteo.jpgEncomiabile è il ritorno alla correttezza politica e al rispetto delle idee altrui . Matteo Renzi infatti , per quanto appartenente ad una ideologia politica diversa dalla sua, non ha mai proferito parole di condanna , né parole offensive verso l’Uomo Berlusconi come la stragrande maggioranza della sinistra aveva dimostrato in quella lunga e logorante lotta politica che è degradata nella istintiva brutalità della calunnia, trasformando spesso l’aula parlamentare in una intollerabile e vergognosa arena dove cani arrabbiati sputavano fuoco contro i propri avversari ai quali,in altri tempi, sarebbero state inflitte atroci condanne a morte. Quelle arringhe calunniose ed offensive, quelle scene drammatiche e volgari vedevano sempre un Berlusconi silenzioso , sereno, dignitoso pur sotto gli strali impetuosi dei suoi avversari che si divertivano a dileggiarlo per colpirlo al cuore ; un uomo che non rispondeva mai ad alcuna provocazione ma che per tutto il tempo attendeva la fine delle calunnie senza mai scomporsi.. Improvvisamente, governo tecnico o non, la scena cambia e con essa la sua prospettiva , una prospettiva dove l’etica professionale vuole che gli avversari si rispettino e si confrontino dignitosamente , pacificamente, coraggiosamente superando le chiacchiere dei rispettivi compagni di partito che ,ancorati alle loro visioni ristrette e contingenti, non sanno valutare la portata di questi cambiamenti.

cms_2251/berlusconi.jpgBerlusconi appoggia le riforme varate da Renzi perché non solo riconosce che esse erano parte del suo programma ma responsabilmente sente che per condurre il paese oltre se stesso è necessario superare le barriere ideologiche e lavorare insieme per il bene dell’Italia. Anche se non tutto con Renzi è in sintonia , questi rimane un interlocutore onesto e credibile. Forse entrambi hanno compreso che l’Italia non può essere frammentata ulteriormente e che i giochi delle accuse rivolte ai partiti rivali per indebolirne la forza, non pagano, anzi, nel tempo distruggono. Ciò di cui l’Italia ha bisogno per decollare è: fiducia, unità, coraggio . Chi sa meditare e sa proiettarsi nel futuro sarà in grado di cogliere le sfumature della propria ingannevole esaltazione e non cederà di fronte alle passeggere lusinghe di una verità soggettiva che nel tempo potrebbe rivelarsi inconsistente. Un leader politico è comunque una forza trainante della quale non si può fare a meno se si vuole condurre un progetto di crescita , di valori, di equità. Troppo spesso accade che una legge apparentemente impopolare agli occhi di pochi domani potrà rivelarsi vincente dando i giusti frutti a destra e a sinistra a seconda di come ciascuno saprà farne uso o saprà trasformarla in qualcosa di più costruttivo per se stesso e per gli altri. Questi giorni di elezioni regionali sono un campo di prova per molti politici e per molti partiti. Sia a sinistra che a destra ci sono state contestazioni all’operato del proprio leader, ma ciò che risulta evidente è la serenità e la concordia con cui questa competizione elettorale sta informando l’intera campagna elettorale. Ciò che importa è che cittadini e politici prendano coscienza che la ragione e il buon senso sono le uniche leggi in grado di unire persone e popoli per portarli vittoriosamente oltre la paura, il caos, la crisi.

Data:

23 Maggio 2015