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Berlusconi: “Mai detto via il Jobs Act”

Berlusconi: “Mai detto via il Jobs Act”

cms_8158/silvioberlusconi_afp.jpg“Io non ho mai detto di voler abolire il Jobs Act. Penso che questa sia stata una cosa interna alla coalizione che oggi è superata”. Silvio Berlusconi ai microfoni di Radio 105 corregge il tiro e esclude l’abolizione del Jobs Act.

La posizione di Berlusconi sul Jobs Act è stata chiarita in una nota diffusa dalla segreteria del Presidente di Forza Italia. “Le parole del presidente Berlusconi sul Jobs Act sono state parzialmente fraintese. Il presidente, intervenendo questa mattina alla trasmissione Radio Anch’io, si è limitato a constatare che il Jobs Act è sostanzialmente fallito, perché non ha indotto le imprese a creare occupazione stabile, ma quasi esclusivamente lavoro precario. In ogni caso, è una norma che sta esaurendo i suoi effetti”. “Quando saremo al governo – si legge ancora – non torneremo naturalmente al regime precedente, ma introdurremo strumenti più efficaci del Jobs Act per correggerne gli effetti distorsivi e incentivare le imprese a creare lavoro stabile”.

REPLICA A RENZI – “Già ieri ho detto che i giudizi di Renzi sul mio governo sono stupidaggini e che le sue sono forzature totali, assolute, della realtà “, ha affermato Berlusconi, replicando alle bocciature di Renzi sull’operato dell’ultimo governo di centrodestra, “a noi la sinistra ci lascerà in eredità disoccupazione, povertà, debito pubblico, pressione fiscale e un aumento dei migranti. Non so quindi come Renzi possa accusare il precedente governo che ha guidato il Paese in una maniera completamente diversa, le cose che dice non le prendo nemmeno lontanamente in considerazione”.

FONTANA CANDIDATO – In merito alla Lombardia, Fi appoggerà la candidatura di Attilio Fontana alla presidenza della regione. “Credo che sarà Fontana. Dobbiamo incontrarci con Matteo Salvini – ha precisato Berlusconi – ma vedo che nei sondaggi Fontana ottiene dei risultati che depongono molto bene. Fontana è stimato, abbastanza conosciuto, è una persona affidabile che può dare un buon governo alla Lombardia per i prossimi 5 anni”. Berlusconi ha voluto precisare poi la natura del contrasto con la Lega, sulla candidatura: “Noi avevamo solo chiesto tre giorni per poter fare dei sondaggi, che ci hanno dato certi risultati. Quindi il risultato finale di questa riflessione è che va bene. Riteniamo che l’avvocato Fontana sia un ottimo candidato che anche noi sosterremo“.

REGIONALI LAZIO – La candidatura di Maurizio Gasparri – ha aggiunto Berlusconi – resta in stand by finché il nome di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice appoggiato da Lega e Fdi, continuerà a stare in campo per la corsa alla poltrona di governatore nel Lazio. “Maurizio Gasparri – ha premesso il presidente di Fi – con la sua competenza e esperienza può essere un ottimo governatore. Occorre però essere sicuri del risultato vincente se Gasparri sarà il nostro rappresentante. A questo proposito dobbiamo avere la garanzia che non ci siano altre presenze nel centrodestra che possano sottrarre voti e determinare una sconfitta“. Si riferisce a Pirozzi, ha domandato il conduttore? “Sì, certamente, anche”, ha risposto Berlusconi.

Consiglio di Stato: ok a destituzione Bellomo

cms_8158/consiglio_stato_1_fg.jpgIl Consiglio di Stato dice sì alla destituzione di Francesco Bellomo. E’ infatti arrivato il parere favorevole dall’adunanza generale: alla riunione, durata circa due ore, hanno preso parte oltre 70 consiglieri.

Il caso del consigliere – che avrebbe obbligato alcune sue studentesse della Scuola di Formazione per magistrati a presentarsi ai corsi in minigonna, tacchi a spillo, con la pretesa che non fossero sposate – era emerso nei mesi scorsi a seguito della pubblicazione degli estratti di una chat presente sul portale dedicato alla preparazione ai concorsi pubblici.

Nel corso della seduta odierna, presieduta dal Presidente aggiunto Filippo Patroni Griffi, è stato votato quasi all’unanimità il parere conforme alla decisione dello scorso 27 ottobre del CPGA (l’organo di autogoverno della magistratura amministrativa) di destituzione del consigliere Bellomo.

LA RATIFICA – Dopo il via libera al parere, si attende per domani il deposito delle motivazioni. Il 12 gennaio è inoltre già fissata la prima seduta del CPGA che dovrà ratificare il parere, adottando la delibera di destituzione.

L’influenza colpisce duro, boom di complicanze

cms_8158/ospedale.jpgL’influenza colpisce duro soprattutto i bambini, e le complicanze possono essere pesanti. “Da Natale ad oggi abbiamo almeno una ventina di piccoli trasferiti in Rianimazione a causa di complicanze legate all’influenza, l’ultimo caso questa notte”. Parola di Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive al Bambino Gesù di Roma, che spiega all’AdnKronos Salute come “a finire in Terapia intensiva sono più spesso bimbi molto piccoli o con comorbidità”. Inoltre, a quanto si apprende, sono 3 i pazienti adulti che sono dovuti ricorrere all’Ecmo (il macchinario per la circolazione extracorporea con ossigenazione artificiale) al Policlinico Gemelli di Roma dopo un’infezione, in 2 casi, da virus influenzale H1N1, e si sospetta che il virus abbia causato una situazione critica anche nel terzo paziente.

“Spesso – prosegue Villani – i bimbi che arrivano in Pronto soccorso o in Pediatria per sindromi influenzali hanno bisogno di ossigeno, tanto che ormai sia il Pronto soccorso che la Pediatria sono come reparti di semi-intensiva”. Proprio per far fronte all’afflusso record di piccoli pazienti contagiati dall’influenza, l’ospedale ha deciso “di rinviare ove possibile i ricoveri programmati”.

L’influenza stagionale non risparmia nemmeno il personale sanitario degli ospedali romani, sempre più in affanno con il picco di casi di malanni stagionali previsto fra pochi giorni. “All’affollamento del periodo, con tantissime persone che si presentano nei pronto soccorso per problemi legati all’influenza, e alla carenza di posti letto nelle nostre strutture, si aggiungono le malattie del personale sanitario”, in alcuni casi ’decimato’ dall’influenza, tanto da dover “ridurre le attività operatorie”. A dirlo all’AdnKronos Salute Guido Coen, segretario regionale Anaao Lazio.

“La situazione – tranquillizza Coen, in forze all’ospedale S.Eugenio di Roma – è comunque sotto controllo, ma ci sono grandi difficoltà nel gestirla. Le persone non trovano assistenza sul territorio e si trovano costrette a recarsi in ospedale, dove ci sono stati picchi di oltre 100 persone ferme in attesa nei pronto soccorso. A questo si unisce la mancanza di posti letto: siamo a 3 ogni 1.000 abitanti, quando in Francia, ad esempio, ce ne sono 6,5 per 1.000. In Gran Bretagna, come da noi, c’è stato un sensibile taglio e infatti la situazione è critica. Infine, il personale sanitario si ammala anch’esso e a volte anche se è vaccinato, perché l’immunizzazione non garantisce di non ammalarsi per nulla o per altri motivi”.

L’influenza complica la vita anche agli ospedali di Milano, alle prese con una carenza di sangue particolarmente pesante in chirurgia. “In questo momento nel mio ospedale, il San Raffaele” di Milano, “le operazioni chirurgiche non urgenti nelle quali è presente anche un minimo rischio di sanguinamento sono sospese, a causa della carenza di sangue da utilizzare per eventuali trasfusioni”. E “la stessa grave situazione si verifica in molti altri ospedali in tutta Italia”, ha segnalato il virologo ’social’ Roberto Burioni. “Questo, detto in parole semplici – scrive su Facebook – può significare la perdita di vite umane. Morti che sono evitabili, come quelle prevenibili con i vaccini”.

L’esperto invita quindi a donare sangue, anche e soprattutto in questo periodo, perché “vaccinare e vaccinarsi è un gesto di responsabilità sociale, ma non è il solo”. Dunque “se siete a Milano – esorta Burioni – potete venire al San Raffaele tutte le mattine senza prenotazione”, per informazioni 02-26432340, “oppure al centro trasfusionale più vicino”.

Sempre a Milano un appello arriva come ogni anno anche dal Policlinico, centro di riferimento per la raccolta e la distribuzione di sangue: “Chi può dia una mano, anzi il braccio“, si legge sul sito dell’ospedale che in città vanta il numero più alto di volontari. “Noi non abbiamo sospeso alcun intervento – hanno precisato dalla struttura all’AdnKronos Salute – Disponiamo di scorte tampone per gli interventi base, quindi al momento la situazione è di preallerta, con un’attenzione particolare alle esigenze della Rianimazione“.

Se in un giorno tipo donano in media 150-180 persone, ora siamo intorno alle 120” e proprio per questo il Centro trasfusionale di via Sforza sarà aperto anche domenica 14 gennaio per dare a tutti la possibilità di donare. Lo si potrà fare dalle 8 alle 13 solo su appuntamento, telefonando allo 02-55034306/07. “E’ un gesto che fa bene non solo agli altri, ma anche a se stessi”, assicurano dall’Irccs.

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11 Gennaio 2018