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Berlusconi: “Tajani sarebbe ottimo premier”

cms_7596/Berlusconi_ftg.jpg“Se il centrodestra vincesse le elezioni, Antonio Tajani sarebbe un ottimo premier. E’ con noi dal 1994 ed è uno dei cinque fondatori di Forza Italia. Ma naturalmente non è l’unico nome sul campo”. Così Silvio Berlusconi nel nuovo libro di Bruno Vespa ’Soli al comando’, in uscita venerdì 3 novembre da Mondadori Rai Eri.

Nel libro il Cavaliere parla anche di Paolo Gentiloni. “Fa onore al suo nome: è persona gentile, rispettosa e dinamica. Ma le elezioni le vinceremo noi”, dice il leader di Forza Italia sulla possibilità di un rinnovo del mandato all’attuale presidente del Consiglio.

Berlusconi torna poi sul film che Paolo Sorrentino sta girando su di lui. Come mai era arrivato ad offrirgli addirittura di girare nelle sue ville? “Pensavo a un’opera neutrale. Oggettiva. Mi sono arrivate molte voci che parlano di un grottesco attacco personale e politico che mi demonizza dall’inizio della mia attività imprenditoriale a tutto il mio percorso politico. Spero non sia così, il cinema italiano, dopo il film su Andreotti dello stesso regista, non ha davvero bisogno di un’altra cattiva opera di propaganda politica…”, risponde il Cavaliere.

In una lettera, poi, Berlusconi si dice pronto a dare una mano a Gentiloni per i terremotati. “Presidente prenda in mano direttamente la situazione di Ischia e del centro Italia – si legge -. Le metto a disposizione la mia esperienza di vita, di lavoro e di gestione della fase di emergenza fatta a L’Aquila nel 2009. Le mettiamo a disposizione gli emendamenti alla legge di bilancio che Forza Italia presenterà per velocizzare la capacità di intervento e snellire la catena di comando”. “Sta per iniziare il secondo inverno dopo il terremoto. È stato consegnato meno di un terzo delle casette previste – aggiunge -. La quasi totalità delle scuole è ancora da ricostruire e le macerie sono ancora a terra. Non si può andare avanti, anzi, non si può continuare a stare fermi così. Ridare una casa alle persone rimaste senza, rimuovere le macerie, ricostruire le scuole è l’unico Ius Soli che conta e che va realizzato immediatamente”.

Manovra, stop aumento Iva e sconti per bus e treno

cms_7596/Senato.jpgAumenta la platea dei beneficiari del bonus Irpef da 80 euro. Secondo quanto emerge dal testo definitivo della Legge di Bilancio, infatti, il tetto di reddito sale da 24.000 a 24.600 euro e da 26.000 a 26.600 euro. Il documento programmatico di bilancio, assicura il ministro all’Economia Padoan all’Ue, è in linea con il Patto di Stabilità. Dall’Unione Europea fanno sapere che, dice un portavoce della Commissione, terranno conto delle risposte dell’Italia nella “valutazione che verrà effettuata prima della fine di novembre”.

DETRAZIONI PER ABBONAMENTI TPL – Tornano le agevolazioni fiscali sugli abbonamenti al trasporto pubblico. La detrazione è relativa alle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro. Sconti anche sulle somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie di dipendenti dal datore di lavoro o le spese sostenute direttamente dal datore di lavoro per l’acquisto degli abbonamenti per il tpl regionale e interregionale del dipendente e familiari.

ALIQUOTE IVA – Sterilizzazione dell’incremento delle aliquote dell’Iva e delle accise. Dal testo definitivo della Legge di Bilancio arriva la conferma della sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per il 2018. L’aliquota Iva al 10%, si legge, aumenterà “di 1,5 punti percentuali dal primo gennaio 2019” (contro 1,14 punti dal primo gennaio 2018) e “di ulteriori 1,5 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2020” (contro ulteriori 0,86 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2019 e di un ulteriore punto percentuale a decorrere dal primo gennaio 2020 rispetto all’anno precedente). L’Iva al 22%, invece, si legge nel testo definitivo della manovra, aumenterà di 2,2 punti percentuali dal primo gennaio 2019 e “di ulteriori 0,7 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2020 e di ulteriori 0,1 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2021”.

SGRAVI ASSUNZIONI – Via al taglio del 50% dei contributi previdenziali per 3 anni per l’assunzione di giovani under30 e, limitatamente al solo 2018, anche per quelle di under35 che non siano stati, entrambi, occupati a tempo indeterminato con il medesimo o altro datore di lavoro. Limite massimo di importo incentivato 3mila euro l’anno. E’ l’incentivo alle imprese come previsto dal pacchetto lavoro contenuto nel testo definitivo della Legge di Bilancio. Potrà essere assunto con gli incentivi anche chi, tra gli under30, e successivamente all’entrata in vigore della legge, si vedrà trasformato un contratto a tempo determinato in uno stabile. Esonerate al 100% ma per 1 anno e senza limiti di età, invece, le assunzioni al Sud. Sgravi contributivi al 100% per i primi 3 anni anche per i coltivatori diretti under40. Novità per l’apprendistato: l’esonero infatti si applicherà per 12 mesi se l’apprendistato verrà trasformato dal 31 dicembre 2017 in contratto a tempo indeterminato sempre che il lavoratore non abbia compiuto il 30esimo anno di età alla data di prosecuzione.

CLAUSOLA ANTI-LICENZIAMENTO – Prevista una doppia clausola anti usa-e-getta: l’azienda infatti non potrà usufruire dell’incentivo nel caso abbia licenziato individualmente nei 6 mesi precedenti l’assunzione così come si vedrà annullato l’esonero contributivo nel caso proceda, nei 6 mesi successivi, al licenziamento per giustificato motivo oggettivo del neoassunto o di un lavoratore impiegato nella stessa unità produttiva e inquadrato con la stessa qualifica di quello del neoassunto. Ragioni queste che non si applicano comunque alle aziende che dovessero assumere il lavoratore nell’arco dei rimanenti 3 anni dalla prima assunzione incentivata.

LICENZIAMENTI COLLETTIVI – A decorrere dal primo gennaio 2018, per ciascun licenziamento effettuato nell’ambito di un licenziamento collettivo da parte di un datore di lavoro tenuto alla contribuzione per il finanziamento dell’integrazione salariale straordinaria, l’aliquota percentuale, che si attestava al 41%, “è innalzata all’82%”. “Sono fatti salvi i licenziamenti effettuati a seguito di procedure di licenziamento collettivo avviate entro il 20 ottobre 2017”, si precisa nel provvedimento.

FAMIGLIA – E’ poi istituito un fondo da destinare a interventi per le politiche della famiglia con una dotazione di 100 mln di euro annui a decorrere dall’anno 2018.

TASSE LOCALI – Il testo prevede inoltre la proroga del blocco degli aumenti delle aliquote delle tasse locali per il 2018. Per l’anno 2018 i comuni che hanno già deliberato possono continuare a mantenere con espressa deliberazione del consiglio comunale la stessa maggiorazione confermata per gli anni 2016 e 2017.

PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANE – Alle province e alle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, per l’esercizio delle funzioni fondamentali, è attribuito un contributo complessivo di 352 mln di euro per l’anno 2018, di cui 270 mln di euro a favore delle province e 82 mln di euro a favore delle città metropolitane. Alle province vanno anche 110 mln di euro annui per ciascuno degli anni 2019-2020 e di 180 mln annui a decorrere dall’anno 2021.

PIANO STRAORDINARIO INVASI – Per la realizzazione del Piano straordinario invasi “è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per il periodo 2018-2022”, si legge nel testo definitivo della Legge di Bilancio nel quale si sottolinea che “le risorse del Piano straordinario rappresentano una anticipazione delle risorse previste dal Piano Nazionale”.

RIFIUTI RADIOATTIVI – E’ istituito un fondo per la bonifica dei siti con rifiuti radioattivi presso il ministero dell’Ambiente. “Al fine di assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza e il risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi prodotti da interventi di bonifica di installazioni industriali contaminate da sostanze radioattive a seguito di fusione accidentale di sorgenti radioattive o per il rinvenimento di sorgenti orfane che comportano pericoli rilevanti per la pubblica incolumità – si legge – è istituito un fondo presso il ministero dell’Ambiente volto a finanziare le spese necessarie per questi interventi con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 19 e 20”.

ENTI LOCALI SCIOLTI PER MAFIA – Al fine di consentire la realizzazione e la manutenzione di opere pubbliche negli enti locali sciolti per infiltrazioni mafiose, è istituito un fondo con una dotazione iniziale di 5 mln di euro annui a decorrere dal 2018. Lo prevede il testo della legge di bilancio in base al quale con decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia, sono definiti i criteri e le modalità di riparto del fondo, attribuendo priorità agli enti con popolazione residente fino a 15mila abitanti. Ai relativi oneri, si legge ancora nel testo, si provvede mediante corrispondente utilizzo delle risorse del Fondo ordinario per il finanziamento dei bilanci degli enti locali iscritto nello stato di previsione del ministero dell’Interno.

ZONE COLPITE DAL SISMA – Nello stato di previsione del ministero dell’Economia e delle finanze è istituito il Fondo per la ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’isola di Ischia, colpiti dal sisma di agosto scorso, con una dotazione di 10 mln di euro per l’anno 2018 e 20 mln di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

E’ previsto inoltre un contributo straordinario a favore del comune dell’Aquila per l’anno 2018 per un importo complessivo di 10 mln di euro, mentre altri due mln vanno ai comuni del cratere. Previste anche misure sui finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 in Emilia e la proroga delle agevolazioni per le zone franche urbane e dell’esenzione Imu sugli immobili inagibili per le stesse zone. Misure anche in relazione ai mutui per favorire la ricostruzione nei territori devastati dal terremoto dello scorso anno.

CALAMITA’ NATURALI – Arrivano le detrazioni fiscali per i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo. Le disposizioni si applicano esclusivamente per le polizze stipulate a decorrere dall’entrata in vigore della legge.

INVITALIA – Per promuovere le esportazioni e gli investimenti in Paesi considerati ad alto rischio, Invitalia può operare come istituzione finanziaria, anche mediante la costituzione di una nuova società e con il supporto tecnico di Sace, per finanziamenti, garanzie e assicurazione di rischi non di mercato. Si tratta di Paesi catalogati come ad alto rischio dal Gafi (Gruppo d’azione finanziaria internazionale) e tra questi figura anche l’Iran.

TITOLI PUBBLICI – L’importo massimo di emissione di titoli pubblici, in Italia e all’estero, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per regolazioni debitorie, “è stabilito, per l’anno 2018, in 55.000 milioni di euro”.

UNIVERSITA’ – Il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, si legge nella manovra, “è incrementato di 12 milioni di euro per l’anno 2018 e di 76,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, per l’assunzione di ricercatori e per il conseguente eventuale consolidamento nella posizione di professore di seconda fascia e il Fondo ordinario per il finanziamento degli enti e istituzioni di ricerca è incrementato di 2 mln di euro per l’anno 2018 e di 13,5 mln di euro annui a decorrere dal 2019 per l’assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca”.

ERASMUS+ – Il fondo sociale per occupazione e formazione è incrementato di 2 milioni di euro a decorrere dall’esercizio finanziario 2018 per la promozione e il coordinamento delle politiche di formazione e delle azioni rivolte all’integrazione dei sistema della formazione, della scuola e del lavoro, nonché per il cofinanziamento del Programma Erasmus+ per l’ambito dell’istruzione e formazione professionale.

ASSUNZIONI NELLE FORZE DI POLIZIA – Al fine di incrementare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, connessi, in particolare, alle esigenze di contrasto al terrorismo internazionale, nonché i servizi di soccorso pubblico, di prevenzione incendi e di lotta attiva agli incendi boschivi, “è autorizzata l’assunzione straordinaria per un contingente massimo di 7.394 unità delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

UFFICI GIUDIZIARI – E’ istituito, nello stato di previsione del ministero della Giustizia, un fondo con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per il 2018, da ripartire con decreto del ministero della Giustizia, destinato al finanziamento di interventi urgenti per assicurare la funzionalità degli uffici giudiziari, con particolare riferimento alle aree colpite da eventi sismici, nonché al sostegno delle attività amministrative del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione dei Consigli giudiziari. Limitatamente all’anno finanziario 2018, si rileva ancora, “è ridotto di 20 mln di euro il trasferimento in favore del Consiglio superiore della magistratura il quale è autorizzato ad integrare la relativa dotazione annuale per l’ammontare di 20 mln di euro derivanti dall’avanzo di amministrazione”.

Alitalia, ancora cassa integrazione

cms_7596/alitalia_afp.jpgDoppio accordo tra Alitalia e sindacati per la proroga della cassa integrazione straordinaria e del contratto dei dipendenti della compagnia. L’ultimo round del confronto tra le parti si è concluso oggi al ministero del Lavoro con la firma di un verbale che prolunga la cigs, in scadenza domani, al 30 aprile prossimo con la novità che questa viene ridotta dalle iniziali 1800 a 1600 unità full time equivalent e la sottoscrizione di un altro verbale che, invece, proroga la validità del contratto, anche questo in scadenza domani, al 31 gennaio prossimo. La categoria professionale interessata dalla riduzione della cigs è quella del personale di terra: il numero passa a 1230 a 1030 unità. Cala anche il ricorso alla cassa integrazione a zero ore che interesserà 320 lavoratori rispetto agli iniziali 400 previsti: un numero in linea con quello della precedente procedura di cigs, che nel giugno scorso, si era conclusa con un mancato accordo. Cassa integrazione invariata, invece, per gli assistenti di volo, 380, e per i piloti 190, di cui 100 comandanti e 90 primi ufficiali. Il verbale firmato oggi prevede percorsi di riqualificazione per consentire un ulteriore riduzione del ricorso alla cigs e un monitoraggio per valutare l’equa distribuzione della cassa integrazione tra il personale navigante. Un passaggio necessario, quello della proroga della cigs, per affrontare, come viene ribadito dalla compagnia nel verbale, la “significativa riduzione” delle attività nella stagione invernale e per procedere “ad un ulteriore efficientamento organizzativo volto ad adeguare il dimensionamento dell’organico e la struttura dell’azienda in ogni ambito”.

Sull’altro fronte aperto del contratto dei dipendenti della compagnia, la cui proroga decisa nel giugno scorso scade domani, Alitalia e i sindacati hanno prorogato la validità sino al prossimo 31 gennaio 2018 dei trattamenti economici e normativi. Le parti si sono quindi impegnate ad avviare, a decorrere da gennaio un percorso negoziale per rinnovare il contratto. Inoltre, la compagnia e i sindacati hanno assunto specifici impegni sulle problematiche relative ad Alitalia Cityliner, in primis quelle contrattuali, per ottenere “le autorizzazioni previste dalla legge fallimentare necessarie per attivare gli strumenti idonei”. Conclusa la procedura per la proroga della cigs e del contratto, un appuntamento particolarmente atteso è quello dell’incontro tra i commissari straordinari Luigi Gubitosi, Stefano Paleari e Enrico Laghi, e i sindacati sullo stato della procedura di vendita di Alitalia. Un incontro che, secondo fonti sindacali, dovrebbe svolgersi il 2 novembre prossimo. “L’accordo dà una parziale e temporanea stabilità alla condizioni lavorative sia del personale di volo che di terra”, commenta la Filt Cgil. “Sottoscrivere un accordo di cassa integrazione – sottolinea – non è mai una cosa positiva però abbiamo contribuito alla diminuzione dei numeri prospettati dall’azienda”.

A cogliere “positivi segnali di cambiamento” è il segretario generale della Uiltrasporti. “Pur nella situazione di amministrazione straordinaria resa inevitabile dalla mala gestione precedente, cogliamo l’approccio diverso e positivo di commissari e dirigenza, che hanno accettato il confronto e il dialogo e mostrato la volontà di trovare soluzioni per il lavoro’’, sottolinea. ’’Già da domani – prosegue Tarlazzi – ci aspettiamo che l’azienda mantenga gli impegni assunti e siamo pronti a confrontarci sul passo successivo, che riguarda l’acquisizione di Alitalia da parte di un nuovo azionariato, nella quale tutti, lavoratrici e lavoratori della compagnia, dovranno trovare posto, essendo la ricchezza principale di questo vettore, come i fatti stanno ampiamente dimostrando’’. Per il segretario nazionale della Fit-Cisl, Emiliano Fiorentino, ’’l’accordo sottoscritto oggi al Ministero del Lavoro è importante, in primis perché vede ridurre di più di 200 unità il personale che secondo l’azienda doveva essere posto in cassa integrazione (per quanto riguarda quelle poste a zero ore non sono aumentate) e poi perché in un momento così delicato per la compagnia aiuta a ritrovare un clima di confronto sereno e costruttivo’’.

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30 Ottobre 2017