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BOOM MINERARIO IN CINA

La città di Yichun, la regione più promettente della Cina per il litio, è il punto di partenza nella spinta del paese a ridurre la sua dipendenza dalle importazioni del metallo per la sua industria delle batterie, che rende tre quarti delle batterie agli ioni di litio del mondo.

Estraendo il metallo da una roccia chiamata Lepidolite, Yichun mira a quadruplicare la sua produzione a circa 350.000 tonnellate metriche di carbonato di litio equivalente (LCE) entro il 2025, o tanto quanto il primo esportatore al mondo, l’Australia, ha prodotto l’anno scorso.

Tuttavia, con costi di produzione molto più elevati rispetto ad altre regioni minerarie cinesi, Yichun è la più vulnerabile al recente calo globale dei prezzi del litio, sollevando domande su come raggiungerà il suo obiettivo.

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Allo stesso tempo, cresce la preoccupazione per l’impatto ambientale dell’estrazione di minerale di litio da Lepidolite, che ha già portato le autorità di Yichun a chiudere alcuni impianti, sfidando ulteriormente la spinta del paese per l’autosufficienza.

Con la domanda globale di litio prevista per crescere del 76% a 1,57 milioni di tonnellate metriche LCE tra il 2022 e il 2025, secondo la banca australiana Macquarie, e la Cina dipendente dalle importazioni per il 55% del suo litio, Pechino vuole aumentare la produzione interna.

Yichun, una città di 5 milioni di persone circondata da montagne coperte di foreste ricche di Lepidolite, e` per i produttori di materiali di batteria, l’attrazione principale. Le sue miniere sono più accessibili dei laghi di salamoia sugli altopiani occidentali della Cina e della roccia di Spodumene nella provincia sudoccidentale del Sichuan.

Tuttavia, Yichun affronta un grande svantaggio di costo. Separare il litio da Lepidolite può costare fino a 100.000 yuan per tonnellata, rispetto a 40.000-50.000 yuan per salamoia e 50.000-60.000 yuan per Spodumene.

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Non e` da sottovalutare poi l’impatto ambientale che provoca la produzione di litio. L’estrazione e la fusione della lepidolite produce sottoprodotti tossici come il tallio e il tantalio che causano un grave inquinamento dell’acqua.
Le autorità di Yichun hanno già trovato sostanze tossiche nel fiume Jin, secondo quanto riportato dai media.

Gli analisti cinesi sostengono che la fornitura di litio da Lepidolite triplichera` fino a 280.000 tonnellate, o il 13% della fornitura globale, tra il 2022 e il 2025, ben al di sotto dell’obiettivo di Yichun, a meno che i produttori di Lepidolite non trovino un modo per risolvere i problemi di ambiente e costi attraverso l’innovazione tecnologica e l’aggiornamento del settore.

Data:

16 Giugno 2023