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BRASILE PROTAGONISTA NEL VERTICE UE-AMERICA LATINA

Il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva, in visita ufficiale in Europa, ha incontrato Ursula von der Leyen. In queste ore si sta tenendo a Bruxelles il vertice UE-CELAC, ovvero l’incontro dei capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’UE e della Comunità dei 33 Stati latinoamericani e caraibici (CELAC).

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Il vertice è stato definito dalla stessa von der Leyen di portata “storica”, in quanto “è il primo vertice tra l’Unione Europea e i nostri partner latinoamericani e caraibici in otto anni.”. Ha poi aggiunto: “Il mondo è certamente cambiato in questo periodo, abbiamo attraversato una pandemia globale, abbiamo una guerra importante sul suolo europeo e dobbiamo affrontare la sfida generazionale del cambiamento climatico, quindi abbiamo bisogno dei nostri amici più stretti. Per questo accolgo con favore il fatto che il Brasile stia riemergendo come attore principale sulla scena globale”. Un corteggiamento verso questo Paese piuttosto evidente, che probabilmente ha lo scopo di sottrarlo alle mire di Putin, in quanto il Brasile, come noto, è importante partner dei Brics.

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Il presidente della Commissione Europea ha poi proseguito toccando anche l’argomento Mercosur: “Oggi vogliamo discutere di come collegare ulteriormente le nostre persone, le nostre imprese, come eliminare i rischi, rafforzare e diversificare le nostre catene di approvvigionamento. E come modernizzare le nostre economie in modo da ridurre le diseguaglianze e portare benefici a tutti. Tutto questo è a portata di mano se riusciamo a tagliare il traguardo dell’accordo Mercosur con l’Ue. La nostra ambizione è quella di appianare al più presto le divergenze ancora esistenti, in modo da poter concludere l’accordo, e vogliamo essere un partner che abbia con voi un accordo vincente, di cui beneficiano entrambe le parti”, ha detto in relazione alla presenza di Lula. Il Mercosur, acronimo di Mercado Comun del Sur, è un’organizzazione intergovernativa che promuove l’integrazione economica e politica tra i paesi del Sud America. Anche se nel giugno 2019, dopo oltre vent’anni di negoziati, è stato concluso un accordo di libero scambio con l’Unione Europea, al fine di favorire gli scambi commerciali tra i due continenti, la sua ratifica, che deve passare il vaglio di tutti i 27 Paesi dell’Unione e dal Parlamento comunitario, è ancora in fase di stallo.

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La von der Leyen, poco prima di questo vertice, aveva promesso forti investimenti: “Sono lieta di annunciare che l’Unione Europea investirà fortemente in America Latina e nei Caraibi, e che investirà in modo da favorire le comunità locali. Sotto la bandiera del Global Gateway [una politica dell’Unione sulle infrastrutture, ndr], proponiamo di portare in America Latina oltre 45 miliardi di euro di investimenti europei di alta qualità. Sono già in cantiere oltre 135 progetti, dall’idrogeno pulito alle materie prime essenziali, dall’espansione della rete di cavi dati ad alte prestazioni, fino alla produzione dei più avanzati vaccini mRna”. L’occasione sarà ghiotta per discutere non solo di commercio e strategie di integrazione, ma anche della questione ucraina. E anche qui la strada potrebbe essere in salita dal momento che molti Paesi sudamericani si sono dichiarati neutrali o comunque contrari all’invio di armi a Kiev. Uno di questi è proprio il Brasile, lontano dal prendere le parti di uno dei due belligeranti, fortemente inclinato invece verso un concreto piano di pace.

Data:

17 Luglio 2023