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Cacciatorpediniere Usa contro mercantile, 7 marinai dispersi

cms_6521/Cacciatorpediniere_Usa_Afp.jpgSette marinai americani risultano dispersi dopo la collisione tra il cacciatorpediniere a bordo del quale si trovavano e un mercantile battente bandiera delle Filippine al largo del Giappone. Secondo quanto reso noto dalla Settima flotta, la USS Fitzgerald si è scontrata con la nave container ACX Crystal a un centinaio di chilometri a sudovest da Yokosuka. Nella collisione è rimasto ferito anche l’ufficiale al comando della nave, Bryce Benson, ricoverato nell’ospedale della Marina americana a Yokosuka, dove è di stanza la Settima flotta. Altri due marinai sono stati portati via in elicottero e ricoverati per “ferite e lacerazioni”.

Le immagini aeree mostrano il cacciatorpediniere – tra le navi da guerra più moderne, con sistemi radar avanzatissimi – gravemente danneggiato su un fianco.

L’incidente è avvenuto in un tratto di mare molto trafficato, al largo della baia di Tokyo, e le autorità sono al lavoro per capire le circostanze della collisione. L’ACX Crystal, 30mila tonnellate di stazza, tre volte la USS Fitzgerald, ha riportato danni minori.

900 migranti in salvo, tragedia sfiorata al largo della Libia

cms_6521/migranti_gommone_fg.jpgLa guardia costiera di Tripoli ha soccorso in mare oltre 900 migranti “diretti in Europa” al largo delle coste libiche. Lo ha riferito il colonnello Ayoub Qassim, portavoce della Marina libica, da cui dipende la guardia costiera. Il colonnello ha spiegato che l’operazione è stata condotta nelle acque a circa sette miglia dalla costa di Sabratha, città situata 70 chilometri a ovest di Tripoli diventata un importante punto di partenza per i migranti che cercano di attraversare il Mediterraneo.

Qassim, citato dai media locali, ha precisato che complessivamente sono stati salvati 906 migranti, tra cui 92 donne e 25 bambini, provenienti da Africa e Asia e che viaggiavano su cinque gommoni e una barca di legno. Uno dei gommoni, ha evidenziato il portavoce, imbarcava acqua ed era in procinto di affondare.

Giuria non raggiunge verdetto, annullato processo a Bill Cosby

cms_6521/cosby_afp_1706.jpgDopo che la giuria, chiusa per sei giorni in camera di consiglio, non è riuscita a raggiungere un verdetto, il giudice Steven O’Neill che presiede la corte in Pennsylvania ha dovuto annullare il processo contro Bill Cosby, accusato di violenza sessuale. I giurati, sette uomini e cinque donne, avevano già ieri, dopo 40 ore di deliberazione, indicato che non erano in grado di arrivare ad una posizione unanime, ma il giudice li aveva rimandati in camera di consiglio.

Ma quando dopo altre 10 ore di deliberazioni, lo stallo all’interno della giuria non è stato superato, il giudice non ha potuto fare altro che dichiarare ’mistrail’, la formula con cui in America si indica quando un procedimento viene annullato perché la giuria non riesce a raggiungere il verdetto. Ora i procuratori dovranno istruire un altro procedimento contro il 79enne attore sulla base delle accuse presentate da Andrea Constand, ex direttrice della squadra di basket della Temple University di Philadelphia, che ha accusato Cosby di averla drogata e poi stuprata nel 2004. Ma, secondo una portavoce della procura, la mossa non sarà immediata.

L’attore ha sempre negato ogni responsabilità e, pur ammettendo l’uso del sedativo Quaalude, ha sempre sostenuto che i rapporti con la Constand – e con le altre donne che lo accusano – erano sempre consenzienti. I due avevano raggiunto un accordo extragiudiziale nel 2006, ma il caso è stato riaperto nel 2015 dopo che altre decine di donne lo hanno accusato di aver abusato di loro con lo stesso metodo utilizzato per Constand.

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18 Giugno 2017