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“CARGRAPHIC HALF MARATHON” DI BARLETTA, LA SFIDA NELLA “DISFIDA”

Anche quest’anno, nel capoluogo della sesta provincia pugliese, si celebra il 512° anniversario della “Disfida di Barletta”. La rievocazione di questo storico evento, iniziata lunedì scorso con la proiezione del docufilm “Triangle” è terminato il quindici febbraio con un incontro presso “la Cantina della Disfida”; il luogo in cui Ettore Fieramosca sfidò Guy La Motte in duello. Nella giornata conclusiva dell’epico episodio, che vide affrontarsi in campo neutro tredici cavalieri italiani contro altrettanti guerrieri francesi di Re Luigi XII, è andata in scena una “sfida” che per gli appassionati di podismo del Nord Barese, come ogni anno, rappresenta l’evento sportivo che introduce la stagione di gara ufficiale organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica sezione Puglia. Messe da parte mazze ferrate, spade e armature, e ricondotti i cavalli nelle scuderie, a scendere in strada con calzari ammortizzati in poliuretano al posto di gambali di ferro, sono gli atleti che corrono la XIII edizione della Cargraphik Half Marathon. Ventuno i chilometri da percorrere su di un percorso pianeggiante. Con inizio e arrivo presso lo Stadio “Puttilli”.

cms_1858/Domenico-Ricatti.jpgOcchi puntati sugli atleti del Nord Barese. In particolare su Domenico Ricatti, barlettano che corre con i colori dell’Aeronautica Militare e il giovane Antonio Di Giulio, tesserato per la Podistica Canusium, al rientro da un fastidioso problema al quadricipite destro. Il fortissimo corridore canosino, specialista nei dieci kilometri, riprova nel 2015 a conquistare la leadership a livello di categoria; persa nella passata stagione a causa di un errato programma di allenamento che non gli ha permesso di terminare le ultime gare del “CorriPuglia” con una performance fisica eccellente. E per rilevare l’elevato spessore agonistico “Cargraphic Half Marathon”, da segnalare anche la presenza di Alberico Di Cecco, nono ad Atene 2004 (oro olimpico vinto da Stefano Baldini) e vincitore nel 2005 della maratona di Roma.

cms_1858/images.jpgSi è corso in una soleggiata domenica di febbraio. Milleseicento al nastro di partenza. Numerose anche le donne iscritte. Sin dalle prime battute, come di consueto in competizioni di questo tipo, sono le “lepri” a segnare il passo; ma al decimo kilometro i battistrada cedono il passo ai corridori più quotati. Circa una trentina, gli uomini di testa. Il canosino Antonio Di Giulio sembra tenere il passo senza difficoltà. Il cronometro segna cinquanta minuti da inizio gara. Gli uomini di classifica iniziano ad aumentare il ritmo. Il gruppo di testa si allunga. Al 15° Kilometro sono solo in due al comando. Francesco Minerva, vincitore assoluto della classifica Corripuglia 2014, e Domenico Ricatti. I due non mostrano di voler forzare il passo, riservando le ultime energie per il rush finale.Radio Corsa, intanto, comunica che dal gruppo inseguitore si è staccato Alberico Di Cecco, portandosi da solo all’inseguimento dei due battistrada. Segue un gruppo di circa venticinque corridori.

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All’annuncio degli ultimi cinquecento metri, il pubblico attende l’ingresso nello Stadio dei due atleti che sin da metà frazione di gara, hanno serrato i ranghi consolidando il predominio rispetto ai diretti avversari.Eccoli in dirittura di arrivo: Domenico Ricatti, dell’Aeronautica Militare, vince in 1.07.20, mentre Francesco Minerva, della Dynamyk Fitness Palo, chiude in 1.07.38 staccando di circa tre minuti il terzo classificato, Alberico Di Cecco. Tuttavia, determinato il podio, la corsa per gli altri uomini di classifica non è ancora terminata. C’è bagarre tra quanti hanno ancora benzina nelle gambe per cercare di giungere all’arrivo nelle prime venti posizioni. Ecco allora allo sprint, sugli ultimi cento metri, il vincitore della “Boemondo Half Marathon”, Michele Uva, seguito dal ghanese Sakinè Allul, e nel gruppone di testa c’è anche Antonio Di Giulio che con 1.17.53 migliora il proprio tempo personale.

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Degno di nota è anche il risultato dell’atleta più giovane in gara, Nunzio Paulicelli. Il diciottenne della “Podisica Canusium”, promessa del podismo italiano, ha completato il percorso in scioltezza chiudendo con un buon tempo e classificandosi al terzo posto di categoria. Tra le donne, spicca la vittoria della beniamina di casa, Di Benedetto Maria.La corsa è finita! Già fervono i preparativi, tra appassionati e agonisti, per il prossimo 22 Marzo a Canosa. L’appuntamento podistico è nella Piana dell’Ofanto con la II edizione della “Boemondo Half Marathon”. Per finire: “Ancora una volta, il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire” (Jesse Owens).

Data:

18 Febbraio 2015