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CASTELLO DI ALBOLA E L’ARTE – “Dialoghi Paralleli”

Fino al 31 Dicembre, il Castello di Albola ospiterà l’esposizione “Dialoghi Paralleli”: un percorso culturale, tra arte e tecnica, pittura e vino, che darà la possibilità ai visitatori di scoprire, all’interno della tenuta, le opere di due artisti particolarmente vicini a questo luogo: Fabio Calvetti & Armando Xhomo.

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Il concetto dei “Dialoghi Paralleli” esprime una profonda chiave di interpretazione della contemporaneità: sono “Dialoghi Paralleli” tutte quelle conversazioni, diverse tra loro, che nel loro percorso si susseguono senza mai perdere la propria unicità; tutti quei confronti che grazie alla propria vicinanza si arricchiscono ma non disperdono la voce del proprio interlocutore.

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La prossimità continua data dal parallelismo, qualunque esso sia, è simbolo di rispetto, reciprocità ed apertura. La mancanza di intersezione, tipica dei parallelismi, ha un forte significato simbolico: non è mancanza di incontro ma confronto costante lungo tutto il cammino.

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Sempre il tema “Dialoghi Paralleli” esprime il rapporto colloquiale tra le opere di Fabio Calvetti & Armando Xhomo: amici del Castello di Albola che hanno esposto le proprie opere in diversi musei del mondo e partecipato ad esposizioni internazionali. All’interno del percorso espositivo, le opere offrono al visitatore diverse visioni di mondi, significati e soggetti: espressioni differenti di due diverse menti creative che si incontrano, trovano ognuna il proprio spazio specifico, e non si scontrano ma si arricchiscono nella reciprocità espositiva.

Mentre Calvetti, infatti, si concentra sulla dimensione soggettiva ed interiore della pittura, con un linguaggio dai toni intimisti, meditativi, talvolta anche melanconici, e una tavolozza che alterna tinte scure e terragne a bianchi lattiginosi e rossi vermigli, Xhomo, al contrario, manifesta un’attitudine creativa più “energica”, vitalistica, vocata all’impeto del gesto pittorico, con un ribollire di colori a colmare lo spazio della rappresentazione e un continuo fluire di visioni che spaziano dall’umano al ferino.

CASTELLO DI ALBOLA

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ll borgo medievale di Castello di Albola sorge in cima alle splendide colline chiantigiane, in un luogo incomparabile per il fascino della storia, per le suggestioni dell’arte e per il contesto agro-paesaggistico unico e di insuperabile armonia. Bellezza ma anche sostenibilità. La tenuta che ogni anno pubblica il proprio Bilancio di Sostenibilità certificato da EQUALITAS produce vini biologici.

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Le vigne, un vero e proprio patrimonio per la cultura locale, sono collocate, in territori caratterizzati da forti pendenze, tra i 350 e 650 metri s.l.m. e godono di importanti escursioni termiche e di un microclima ideale per la produzione di vini d’eccellenza: per questo motivo i vini di Castello di Albola vengono chiamati dai Wine Lovers provenienti da tutto il mondo “Wines of Altitude”.

Data:

13 Settembre 2023