Traduci

C’E’ OGGI UNA EUROPA REALE ?

Non più il pensare di luoghi che sono ancora in cammino nell’ era della globalizzazione! Una ’Europa fatta da tutti , anche da quei Pesi che, oggi sembrano privi di storia e di memoria. Insieme di terre brulicanti di uomini, ricco dell’humus di idee dei nostri giovani, con cui dovremmo costruire un percorso nella realizzazione di una convivenza globale democratica.

cms_968/globalizzazione.jpg

I giovani,che si rivoltano! capaci ancora di indignarsi nei confronti di chi li ha già spinti fuori dallo “Stato” perché a loro è precluso ciò che per i loro padri e le loro madri era diritto: lavoro componente essenziale nella costruzione del proprio futuro e della collettività La governance si è rafforzata? Le decisioni sono assai più strutturalmente ricondotte al livello comunitario?

cms_968/download.jpgQuesto è anche un fatto importante,indispensabile per affrontare, far uscire dalla crisi le realtà di quelle nazioni,che, come in Italia, sono sempre più difficili,segnate maggiormente dalle drastiche ristrutturazioni imposte da questo modello di Europa. Ripensando alle possibili alternative di benessere economico finora disatteso, considerando che tutti i sacrifici richiesti non hanno apportato i benefici sperati.

cms_968/Palazzo_Europa.jpg

Ma guardiamo tutti nella stessa direzione? Quella di un futuro europeista, della sua ricostruzione democratica! Obiettivo raggiungibile? Riusciremo a dare un segnale di una condivisione europea di intenti, svincolandoci da una vision di governance, che fino ad ora ha interpretato in maniera poco attenta tutte le esigenze delle varie comunità che la popolano, restituendo sfiducia e poca credibilità?

cms_968/images.jpgSe si ripensa all’intento della sua “nascita” come comunanza di popoli che ne condividevano il percorso storico ed economico e sociale per una stabilità futura ,dove sono finiti tutti quegli intenti? E quella rete in cui la mobilità avrebbe permesso a tutti i cittadini, che ne fanno parte, di circolare in una comunanza culturale e tangibile? Dobbiamo cambiare questa Europa per poter cambiare anche i singoli Paesi. Perché la sfida vera è quella di sconfiggere un forma di espansione liberista che ha messo al centro i grandi patrimoni, destrutturato il lavoro, messo in secondo ordine il valore e il significato della democrazia.

cms_968/Bandiera-Europa.jpg

L’Europa dovrebbe essere il luogo , in cui le forze sociali lavorano per la costruzione per il risanamento, le possibili alternative del cambiamento con la messa a disposizione tutti i beni “comuni”per una nuova economia sostenibile Un cambiamento che si fondi sulla partecipazione democratica,di integrazione nella prospettiva di vita e di lavoro. Una nuova rinascita sociale economica, di politiche di inclusione che abbia come motore portante il lavoro,l’innovazione e la ricerca. Il cambiamento?Passato e presente,riflessi l’uno nell’altro!

Data:

19 Luglio 2014