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Centrodestra a Bologna, Salvini: “Insieme per mandare a casa Renzi”

“Questo non è un ritorno al passato, al 1994, alle vecchie formule, alle marmellate, qui comincia qualcosa di nuovo che è guidato dalla Lega ma che è aperto a tutti gli italiani che oggi sono lontani dalla politica. Oggi si decide che se si va insieme, Renzi va a casa il prima possibile, quindi chi fa il leader è l’ultimo delle mie preoccupazioni”. Così Matteo Salvini a Bologna per la kermesse del Centrodestra organizzata dalla Lega che vede insieme in piazza Maggiore il leader del Carroccio, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni.

Candidati unici alle amministrative insieme a Forza Italia? “Di amministrative parliamo da lunedì ma l’obiettivo è essere insieme con i candidati migliori, città per città”, ha replicato ai cronisti il leader della Lega. Quanto alla scelta dei candidati, ha aggiunto, “io non voglio morire di primarie come il Pd che si scanna sul metodo e lascia perdere il merito, per me se scelgono i cittadini è sempre meglio ma conta la sostanza”. Tra i cori che si alzano dalla piazza piena di bandiere di Lega, Forza Italia e Fdi, anche “secessione, secessione” e “Bologna libera”.

Una piazza Maggiore blindata e sorvegliata dagli elicotteri ha accolto l’arrivo dei leader del centrodestra. Strettissima la sicurezza attorno alla zona rossa. Anche la fontana del Nettuno è stata transennata. In piazza il palco con la scritta ’liberiamoci e ripartiamo’; su un lato, invece, una gigantografia di Renzi vestito da pinocchio e la scritta ’vattene adesso’.

Alcune centinaia di militanti della sinistra, dei centri sociali e dei collettivi si sono concentrati in stazione e sul ponte di Stalingrado dove si sono verificate tensioni quando gli antagonisti hanno tentato di forzare il blocco delle forze dell’ordine (Video). Dagli esponenti dei centri sociali è partito anche un lancio di uova contro la polizia. Le forze dell’ordine hanno poi respinto il tentativo dei dimostranti di avvicinarsi al centro della città con tre cariche di alleggerimento. Numerosi i fumogeni accesi dagli antagonisti. Tra gli striscioni che aprono il corteo quello con la scritta ’prima i poveri’.

“Questa piazza è uno spettacolo, alla faccia del sindaco e dei centri sociali e i protagonisti siete voi”, ha detto Salvini dal palco. “Questa è una città piena di storia che non merita di essere divisa in due tra le persone perbene che sono qui e i centri sociali”, ha aggiunto.

Sabato notte, invece, il sabotaggio della Tav alla stazione Santa Viola, dove sono stati appiccati 4 fuochi ed è comparsa una scritta contro “i razzisti e le frontiere” con la data di oggi.

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8 Novembre 2015