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CHAMPIONS LEAGUE: NAPOLI, MILAN E JUVE RINVIATE A GIUDIZIO

Le squadre italiane impegnate nel 4° turno della Champions League, appena concluso, sono rinviate a giudizio. La due giorni europea, infatti, non ha dato verdetti in alcun senso in quanto, la vittoria del Napoli (unica tra le italiane) per 3-2 contro il Marsiglia, il pareggio 2-2 della Juventus contro il Real Madrid e la sconfitta del Milan per 3-1 a Barcellona, ha lasciato intatte le speranze di qualificazione delle squadre italiane al turno successivo. E’ stato di fatto un turno interlocutorio che rimanda le eventuali qualificazioni o eliminazioni già dal prossimo turno che si giocherà il 26 e 27 novembre.

cms_145/Napoli.jpgAnche il Napoli, che è in testa al girone a pari punti (9) con l’Arsenal, non è ancora al sicuro perché se la dovrà vedere, nei prossimi ultimi due turni, con Borussia Dortmund in trasferta (6 punti in classifica) e poi con la squadra inglese al San Paolo. Due clienti non facili da affrontare che potrebbero ribaltare la situazione del girone F. Certo, al Napoli basterebbe un pareggio in quel di Dortmund per potersi qualificare matematicamente agli ottavi, ma non sarà impresa facile perché la squadra tedesca, già finalista nell’ultima edizione di Champions League, gioca un calcio brillante e offensivo. Ma, soprattutto, giocherà in casa una partita decisiva, la partita della vita. Infatti, i tedeschi sanno che, vincendo con il Napoli, avrebbero più possibilità di passare il turno ai danni proprio della squadra italiana (che nell’ultimo turno si scontrerebbe con la prima della classe). Per cui ci si aspetta una notte infuocata, ma il Napoli è squadra più matura degli anni passati ed ha, in più, un tecnico, Benitez, che conosce perfettamente il clima della Champions League. Pertanto, la qualificazione è alla portata di questo Napoli. Più complicata , ma non impossibile la situazione di Juve e Milan.

cms_145/JUVE.jpgNel girone B, per esempio, la Juventus è ultima in classifica con 3 punti, uno in meno di Copenaghen e Galatasaray, mentre il Real Madrid ( 10 punti) non dovrebbe mancare la qualificazione (ormai certa) agli ottavi. Anche in questo caso il prossimo turno potrebbe essere decisivo ai fini delle qualificazione.e/o eliminazione. Se il Real dovesse vincere in casa con la squadra turca del Galatasaray, alla Juve potrebbe bastare una vittoria contro il Copenaghen ed un pareggio in casa dei turchi. Risultati alla portata della squadra bianconera, ma, da questo momento è vietato sbagliare. Un altro passo falso della Juve vorrebbe dire eliminazione sicura. E’ un peccato, se pensiamo che i bianconeri, nell’ultimo turno, hanno buttato via una vittoria che sembrava legittima fino al momento del pareggio spagnolo, avvenuto tra l’altro per un autentico regalo di Caceres. Oggi, due punti in più avrebbero fatto comodo. Anche qui la qualificazione è possibile, ma si arriverà all’ultimo turno.

cms_145/milan.jpgNel girone H, quello del Milan, c’è il Barcellona nel gradino più alto della classifica ( 10 punti) e virtualmente già qualificato. A seguire, troviamo il Milan con 5 punti, Ajax 4 e Celtic 3. Al Milan, nonostante l’ultima sconfitta, potrebbe addirittura bastare una vittoria a Glasgow per qualificarsi con una giornata di anticipo, altrimenti si arriverebbe, anche in questo girone, all’ultima giornata per decretare le squadre qualificate. Il pericolo per il Milan potrebbe derivare, in questo momento, dalla scarsa condizione psicologica e di forma dei calciatori rossoneri e da una situazione interna poco chiara in merito a possibili stravolgimenti societari. Preoccupante anche la condizione psicofisica di Balotelli. Super Mario, quando è in forma, è devastante per chiunque. Tuttavia, la qualificazione sembra raggiungibile anche dalla squadra rossonera, tenendo conto che è un girone più semplice rispetto agli altri due… E poi si sa, il Milan si risveglia sempre al suonar delle note magiche dell’inno ufficiale della UEFA Champions League.

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1 Giugno 2014