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CHE BRUTTA PARTITA!

Forse l’arbitro avrebbe dovuto gestirla in modo diverso; se Belotti dopo il colpo di testa non avesse mandato la palla fuori di poco a portiere spiazzato; se non ci fosse stato il rimpallo su De Rossi gli svedesi non avrebbero fatto gol e se Darmian anziché il palo pieno avesse centrato la rete, adesso staremmo a celebrare la probabile vittoria degli Azzurri; ma con il condizionale non si fa la storia! Al “Friends Arena” di Solna, i padroni di casa trovano sotto l’albero un regalo natalizio in anticipo che gli permette di strappare con il fisico e gli spintoni la prima delle due partite dello spareggio per la qualificazione ai Mondiali del 2018.

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La partita è stata davvero brutta, sotto tutti i punti di vista: loro la mettono sulla fisicità e sulla provocazione, noi subiamo e non riusciamo mai a venir fuori dalle loro trappole sia atletiche sia psicologiche. Il match contro la Svezia è lo specchio di una crisi che dura sin dalla batosta contro la Spagna del settembre scorso. La nazionale di Ventura non riesce a trovare un gioco efficace: il centrocampo subisce troppo, le punte fanno poco movimento e Verratti, anche questa volta, è stato davvero inutile.

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Le uniche note positive le abbiam viste “suonare” dal terzino del Manchester United, Darmian, sempre pronto a scorrazzare sulla propria fascia e a dare una mano alla martoriata difesa italiana: “Ci è mancato l’ultimo passaggio e il gol. Al ritorno dobbiamo dare tutto quello che abbiamo e ancora di più e i tifosi ci daranno una mano”. Ventura, invece, punta il dito contro l’arbitraggio: “È una sconfitta immeritata, spero che a Milano concedano a noi quello che hanno concesso a loro. A questi livelli un po’ più di attenzione poteva starci. Loro non hanno fatto un tiro in porta”. L’analisi della partita, a parte i ripetuti falli degli svedesi, spesso mai ravvisati, si racchiude in poche clamorose occasioni raccolte in entrambe le frazioni di gioco. Al primo tempo una per parte con Belotti al 6°, il suo colpo di testa a due passi dal portiere va di poco fuori e Forsberg all’8° minuto, il suo destro dal limite sfiora il palo alla sinistra di Buffon.

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Da registrare l’ammonizione al 28° per Verratti che era diffidato. Anche nel secondo tempo le occasioni sono una per parte con l’autogol di De Rossi al 62° in conseguenza di un tiro a rallentatore di Johansson e il palo di Darmian al 70°. Sul tabellino riportiamo l’ingresso di Eder per un Belotti non ancora in piena forma e di Insigne, entrato a dieci dal termine al posto di un evanescente Verratti. Finisce con il misero risultato di 1-0 per la Svezia, che ci fa ben sperare per il ritorno a San Siro lunedì prossimo.

(Foto dalla pagina Facebook della FIGC: si ringrazia)

Data:

10 Novembre 2017