Traduci

“Ci vediamo a Natale”, la minaccia dell’Isis

cms_7832/isis_minacce_web_site_fi.jpgUn Babbo Natale immortalato di spalle mentre osserva una folla di passanti a Times Square con accanto una scatola piena di dinamite. E’ quanto ritrae una delle ultime immagini di propaganda dell’Isis, diffusa in rete da presunti sostenitori dello Stato islamico, accompagnata dalla scritta: “Ci vediamo a New York a Natale…presto“. Il fotomontaggio, intercettato dal sito statunitense ’Site’ specializzato nel monitoraggio dell’attività dei jihadisti online, è solo l’ultimo di una lunga serie di immagini utilizzate dai terroristi per minacciare attentati nelle capitali europee durante le festività natalizie. Dal poster – riferisce ’The Sun’ – che immortala un terrorista accanto a Babbo Natale a Regent Street, a Londra, ad un altro che mostra un mercatino di Natale nei pressi della Torre Eiffel con un coltello insanguinato in primo piano. Entrambi corredati da un messaggio scritto in inglese, francese e tedesco: “Presto sulle vostre vacanze”.

Corea lancia nuovo missile

cms_7832/nord_corea_orea_missile_schermo_afp.jpgTorna alta la tensione nella penisola coreana: la Nordcorea ha lanciato un nuovo missile balistico.

Secondo quanto reso noto dallo Stato Maggiore sudcoreano, il missile è stato lanciato da Pyongsong, nella provincia meridionale di Pyongan. La traiettoria di lancio era diretta verso est, hanno detto fonti militari sudcoreane.

TOKYO – Dopo poco il Giappone ha reso noto che il missile lanciato dalla Corea del Nord è caduto “probabilmente” all’interno della sua zona economica esclusiva, vale a dire un’area di mare adiacente le acque territoriali. Lo ha reso noto il capo di gabinetto del governo giapponese, Yoshihide Suga. Convocata una riunione di emergenza dei responsabili della sicurezza nazionale.

WASHINGTON – Intanto un portavoce del Pentagono ha confermato che, alle 3.30 locali di mercoledì, Pyongyang ha effettuato il lancio di un missile balistico intercontinentale. Secondo il generale Robert Manning, il missile “non ha costituito una minaccia contro il Nord America, i nostri territori e i nostri alleati”.

GUAM – Conferma arriva anche dalla pagina Facebok dell’Ufficio della Sicurezza Interna e Difesa civile di Guam, il territorio Usa nel Pacifico che Kim Jong-Un ha esplicitamente minacciato, dove si legge che è stato notificato che la Corea del Nord “ha effettuato il lancio di un missile balistico”. Ma, si legge ancora, non vi sarebbe un’immediata minaccia per Guam o le Marianne.

SUD COREA – La Corea del Sud ha intanto risposto al lancio del nuovo missile con un’esercitazione militare e con un suo lancio missilistico “di precisione” riporta l’agenzia Yonhap, citando i militari sudcoreani.

TENSIONE – Il lancio riaccende così le tensioni tra Corea del Nord e comunità internazionale, in particolare con gli Stati Uniti di Donald Trump, che la settimana scorsa ha di nuovo inserito il Paese nella lista degli sponsor di terrorismo nell’ambito “una campagna tesa a portare al massimo livello la pressione” per isolare Pyongyang per il suo programma nucleare e missilistico.

I PRECEDENTI – Tra lo scorso agosto e settembre Kim ha lanciato missili che hanno sorvolato l’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone, prima di precipitare nel Pacifico. E sotto di lui il Paese ha condotto, il 3 settembre scorso, il suo sesto e più potente test nucleare. Prima di questo test, la Corea del Nord ha aveva lanciato 22 missili senza testata attiva durante 15 test dall’inizio di febbraio.

TRUMP – Questo lancio missilistico interrompe dunque una ’tregua’ di oltre due mesi – l’ultimo lancio è avvenuto il 15 settembre – durante la quale la tensione tra Washington e Pyongyang, arrivata alle stelle a settembre, era parzialmente rientrata e Trump – soprattutto durante la missione asiatica e in particolare in Cina – era apparso più fiducioso in una soluzione negoziale della crisi.

CASA BIANCA – La portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, ha twittato che il presidente è stato informato “della situazione in Corea del Nord mentre il missile era ancora in aria”. Il lancio comunque non è arrivato inaspettato: il governo giapponese aveva registrato segnali radio che suggerivano che la Corea del Nord stava preparando un lancio, secondo quanto hanno citato fonti governative all’agenzia Kyodo.

Ecco il conto della Brexit

cms_7832/may_ue_afp.jpgI negoziatori britannici e quelli della Ue avrebbero raggiunto un accordo di massima sul cosiddetto ’conto della Brexit’, che potrebbe aprire le porte ad una svolta nei negoziati a dicembre. Lo rivela il sito del ’Telegraph’, citando fonti di entrambe le parti.

La richiesta della Ue di 60 miliardi di euro sarebbe stata ’abbassata’ ad una cifra tra i 45 e i 55 miliardi durante un incontro avvenuto a Bruxelles dopo intensi negoziati condotti dal capo negoziatore britannico Oliver Robbins.

Il quotidiano sottolinea come questa intesa sia stata raggiunta prima dell’incontro, considerato cruciale, di lunedì prossimo tra la premier Theresa May e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

Autore:

Data:

29 Novembre 2017