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Ciao Giorgio

Ieri il nostro redattore Giorgio Pensa ci ha lasciato per colpa dei suoi polmoni stanchi, che per anni hanno servito la Pubblica Amministrazione con senso dell’onore e del dovere. Era un Funzionario della Polizia Locale di Roma. Una laurea in Scienze Politiche e un amore immenso per la Cultura. Le sue due case, quella dell’Appio Latino prima e di Subiaco poi, erano colme di libri.Se n’è andato troppo presto, non ancora 66enne, con tanto da raccontare, da vivere, e un matrimonio con la vita in crisi. Perché ogni libero pensatore è un essere inquieto, incapace di placare il tormento interiore, quel tumultuoso andirivieni emozionale che brama l’equilibrio.

cms_5298/Ciao_Giorgio.jpgUn intellettuale non potrebbe avere nessun’altra compagna se non la vita, ma spesso è con lei in disaccordo. La vita è esigente con gli animi sensibili: mette loro davanti sfide ardue, non curante della fragilità umana. Ma sa essere musa dispensatrice del dono più prezioso: essa stessa. Chi ha dentro la vita, mai morirà.Giorgio, non sei né spento, né lontano, ma vicino a noi, col tuo animo buono e delicato. È anche merito tuo se siamo arrivati fin qui. Continueremo con te nel cuore. Ogni volta che scriveremo, ogni volta che segneremo un traguardo tu ci sarai. Ci piace pensare che i momenti passati con l’International web Post ti abbiano allietato, appassionato, reso meno solo e lasciato un lampo di felicità. Quei momenti li porterai sempre con te in questo nuovo viaggio. Che la terra ti sia lieve fratello caro.

Data:

11 Gennaio 2017