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COLANTUONO: “L’ANNO PROSSIMO IL BARI AVRÀ UN TIFOSO IN PIÙ”

Il campionato cadetto volge al termine così come le conferenze stampa pre – partita di Colantuono. Nell’ultima conferenza da lui tenuta (dove non si è parlato di calcio giocato), il tecnico ha voluto salutare e ringraziare un po’ tutto l’ambiente biancorosso, dal presidente, ai giornalisti, alla città, ai tifosi. Queste le sue parole d’esordio. “Ringrazio il presidente per avermi fatto conoscere questa splendida realtà. Porterò Bari sempre nel cuore. E’ sicuro che l’anno prossimo avrà un tifoso in più. Auguro che presto il Bari possa tornare in serie A”.

E sulla sua esperienza barese ha detto. “La mia esperienza e quella del mio staff è stata positiva. Abbiamo ritrovato la serie B. E’ un po’ cambiata rispetto a qualche anno fa, ma è sempre un campionato affascinante ed equilibrato”.

Colantuono ha poi parlato dell’attacco tutto ad un tratto “spuntato”. “Dopo Trapani abbiamo giocato con il Novara, in casa, ed è stata la miglior partita dell’anno. Dopo abbiamo vinto anche contro il Latina. Secondo me l’unico problema è stato quello di non avere un attacco al completo, così come volevamo. Se fossimo stati completi sicuramente saremmo arrivati terzi e non quarti. Questo è poco, ma sicuro. Quando sono arrivato la squadra era poco prolifica, così come con Stellone. Abbiamo cercato di metterci una pezza poi, nel momento più importante, dal 1° aprile abbiamo perso determinati giocatori, tutti in un reparto. Così è diventato tutto più difficile”.

E sull’andamento del Bari durante tutto il campionato ha risposto così. “Credo che abbiamo fatto delle buone partite. Ci siamo tolti delle soddisfazioni. Quando siamo stati in grande emergenza abbiamo fatto cose buone e quando gli altri erano un po’ spremuti e c’era bisogno di fare qualche ricambio, non è stato possibile perché eravamo un po’ corti”.

Colantuono e il suo futuro. “Con il presidente ero stato molto chiaro. Non più tardi di qualche tempo fa avevo parlato con la massima correttezza sia con lui che con il direttore sportivo, dicendo loro che, al di là di come sarebbero andate le cose, avrei voluto valutare alcune situazioni. Così, al momento giusto e con largo anticipo, ho comunicato al presidente la volontà di andare via al termine del campionato perchè ho bisogno di riavvicinarmi a casa. L’ho voluto avvertire quanto prima, come è giusto che fosse, visto il rapporto di grande correttezza, dando così la possibilità a Sogliano di potersi muovere per tempo”.

Ha parlato anche di Giancaspro. “Visto il rapporto di grande stima e di grande affetto che ci ha sempre accompagnato, reputo il presidente una persona davvero perbene. Fa calcio da poco e con noi si è sempre comportato con la massima correttezza”.

La chiusa l’ha dedicata ai tifosi. “Ci sono stati sempre vicini e ci hanno accompagnato in ogni trasferta. Mi dispiace che ci sia stata una piccola rottura ad un certo punto della stagione. Tuttavia, posso solo ringraziarli perché non ci hanno mai fatto mancare il sostegno fuori casa, così come in casa. Nelle ultime gare interne erano un pò arrabbiati, ma ci sta. Questo fa parte del gioco. Li ringrazio tanto e non dimenticherò mai l’inno e la sciarpata. Quella vista qui a Bari, l’ho vista pochissime volte in altre città. E’ una cosa che ti fa venire veramente i brividi e la pelle d’oca”.

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Data:

17 Maggio 2017