Traduci

COME IL NOME E COGNOME POTREBBERO ROVINARTI LA VITA

Dicevano gli antichi romani “nomen omen” ossia: “il destino è scritto nel tuo nome. Mai adagio fu più profetico. Facciamo qualche esempio. Casualmente, abbiamo notato alcune curiosissime targhe-insegne sparse per tutto il territorio nazionale.

cms_2354/foca_che_ride.jpgA Genova sull’insegna di un negozio di pesce si leggeva testualmente: “PESCHERIA” di Pietro BACCALA’. A Sestri Levante la dottoressa Adalgisa FIGONE di professione faceva la “SESSUOLOGA”. A Finale Ligure Marcello MOSSO era “FOTOGRAFO”. A Novara abbiamo trovato il dottor A. CANINO “DENTISTA”. A Cappadocia (AQ) il dottor MANGIONE esercita la professione di “DIETOLOGO”. A Roma, su una targa professionale in ottone, vi era scritto “OSTETRICO” DELLE DONNE dott. Girolamo. L’avvocato FEDELE SPOSATO, ad Assago, fa il “DIVORZISTA”. E come se non bastasse, in periferia di Roma, si legge: “POMPE FUNEBRI” di F. LOCULO & F. MORTALE. Il tutto facilmente controllabile sulle “pagine bianche”.

cms_2354/scimmia_che_ride.jpgDa una ricerca fatta abbiamo potuto constatare come alcuni genitori, buontemponi o fuori di testa, si sono divertiti ha dare ai propri figli nomi curiosi che mal si conciliavano con il loro cognome. Proviamo a fare alcuni esempi con nomi e cognomi “veri” che difficilmente potrebbero andare d’accordo. Il signor Felice Russo, se dovesse presentarsi anteponendo il cognome al nome, il momento in cui dovesse dire: …piacere RUSSO FELICE, come minimo si sentirebbe rispondere: …beato lei, mia moglie al contrario, si lamenta sempre. Stessa cosa potrebbe accadere alla signorina Assunta Manno che se anteponesse il cognome al nome dopo aver detto: MANNO ASSUNTA, sicuramente partirebbe un coro: …beata lei, come ha fatto? Come l’invidio! L’ estetista milanese Tina Scopa farebbe meglio a presentarsi senza anteporre il cognome al nome, diversamente potrebbe accadere che dicendo: piacere SCOPA TINA ?…rischierebbe un coro di: grazie…molto volentieri.

cms_2354/cavallo-che-ride.jpegL’incontro più assurdo, ma possibile, risulterebbe quello tra il signor Santo Maddio e la signorina Madonna Perla, entrambi coiffeur, incredibile ma vero, che se in un concorso di haute couture, nel presentarsi, al microfono dicessero MADDIO SANTO e PERLA MADONNA , risulterebbero blasfemi, poco educati e rischierebbero di essere squalificati. L’accento su una vocale sbagliata, poi, potrebbe esporti a complimenti irriverenti. Pensiamo a chi purtroppo si ritrova il cognome Troìa ed il primo nome Vera. Dopo essersi presentata come VERA TROIA, senza l’accento sulla i, come minimo si sentirà dire: …conoscerla è stato un vero piacere…mi piacerebbe frequentarla.

Un capitolo a parte sarebbe da dedicare ai manifesti funebri che tappezzano i nostri paesi. Spesso accade che i familiari, al nome della signora defunta, aggiungono il cognome del marito così come han fatto i parenti delle signore: “DOMENICA MELALAVO in PIAZZA” oppure della signora: “BIANCA SPIGOLA in FORNO”. Ora ricordo che sul mio stesso pianerottolo Romano, in via Nazionale, abitavano i grafici ”Lupo Alberto” e “Gatto Silvestro”, soci di una agenzia pubblicitaria, da tutti soprannominati “i cartoni animati”. Hermann Hesse diceva: Ogni uomo, nella vita, ha un suo compito che non è mai quello che avrebbe voluto scegliersi. E aveva perfettamente ragione. Il mio più caro amico, ottimo operatore televisivo in una t.v. Milanese, veniva amichevolmente soprannominato “l’indeciso”, in quanto pur essendo totalmente “calvo” si chiamava Bruno Biondo. Stranezze della vita.

cms_2354/gatto_che_ride.jpgA volte, noi giornalisti, pare lo si faccia apposta. Il “corriere del mezzogiorno” nel 1998, dopo ripetuti temporali e mareggiate avvenute a Taranto titolava: TROMBA MARINA PER UN QUARTO D’ORA. I commenti dei lettori furono abbastanza volgari e irripetibili.Ciliegina sulla torta. Prima di passare all’impaginazione, la nostra segretaria editoriale, regalandoci un sorriso a trentadue denti, ci ha chiesto se questo articolo avesse potuto firmarlo lei. Dopo un attimo di imbarazzo ci ha confessato che pur facendosi chiamare, amichevolmente da tutti, Kikka, il suo vero nome era “Domenica di Sabato”. Ironia della sorte.

Autore:

Data:

17 Giugno 2015