“WORLD PRESS PHOTO”, TORNA A BARI

Dal 30 settembre al 13 novembre, la mostra di fotogiornalismo più prestigiosa al mondo

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cms_27445/0.jpegTorna a Bari, per la nona volta, la mostra di fotogiornalismo più prestigiosa al mondo, World Press Photo. E ancora una volta sarà il Teatro Margherita ad ospitare dal 30 settembre al 13 novembre 2022, l’esposizione internazionale, giunta alla 65ma edizione. “La fotografia è l’arte di mostrare di quanti istanti effimeri la vita sia fatta”, diceva Marcel Proust; ma è anche un mezzo, aggiungo, per dare un colore, una forma o un volto alla quotidianità che ci circonda, non necessariamente privata. A tal proposito, forse per le attuali e continue notizie di conflitti bellici disseminati tutti intorno a noi (Ucraina non esclusa), mi vengono in mente i primi reportage nati nel XVIV sec. durante la guerra di Secessione Americana: foto di soldati al fronte prima, durante e dopo la battaglia. Un mezzo attraverso il quale, finalmente, si poteva comunicare, soprattutto in ambito giornalistico, anche con l’utilizzo di fotografie ritraenti scenari e individui lontani migliaia di kilometri.

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Ma, per fortuna, con il fotogiornalismo non si intende associare solo i reportage di guerra. Questa edizione di World Press Photo, organizzata a Bari, come ogni anno, da CIME, tra i più importanti partner europei della World Press Photo Foundation di Amsterdam, e con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari, si presenta in una veste ricca di novità. Si comincia subto, nell’attesa della giornata inaugurale del 30 settembre, venerdì 16 e sabato 17 settembre nella sala conferenze dello stesso Teatro Margherita di Bari si svolgerà Aspettando World Press Photo, una due giorni interamente dedicata al fotogiornalismo in compagnia di autorevoli ospiti: si parte venerdì 16 settembre alle ore 18.30 con un talk “World Press Photo dal 1955 ad oggi.

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Il racconto della storia attraverso le immagini”, a cura di Manoocher Deghati, fotoreporter di guerra iraniano-francese e Fulvio Bugani, fotografo bolognese vincitore di World Press Photo nel 2015. Per l’occasione, gli ospiti accompagneranno il pubblico in un viaggio storico del World Press Photo dal 1955 a oggi. A seguire, sabato 17 settembre alle ore 18.00, Fulvio Bugani terrà la lectio magistralis "Dalla Street Photography al Reportage", un excursus sulla street photography dal dopoguerra ad oggi tramite scatti personali ed altre foto d’autore. L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È consigliata la prenotazione tramite il seguente form: https://forms.gle/ZAC6wD7NipsUcp7o6.

Nicòl De Giosa

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