16.739.530 i contagi nel mondo,660.407 le vittime. Oms: "Non è stagionale come influenza"

In Italia 35.129 le vittime. Villani: "Test sierologici a studenti? Un’opportunità"

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Nel mondo sono più di 660mila le persone che hanno perso la vita a causa della complicanze legate al coronavirus. E’ quanto si legge nel bilancio sulla pandemia aggiornato dalla Johns Hopkins University, spiegando che i morti confermati riconducibili al Covid-19 sono ora 660.407.In merito ai contagi sono invece 16.739.530 le persone che hanno contratto il coronavirus. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito, con 149.258 morti e 4.352.083 contagi.

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Non segue l’andamento tipico dell’influenza, è "un nuovo virus che si comporta in modo diverso". Non stagionale. "Siamo ancora nella prima ondata della pandemia di Covid-19". A spiegarlo è stata la portavoce dell’Oms Margaret Harris, secondo cui avremo "un’unica grande ondata che farà un po’ di sali e scendi", e approfondiscono il concetto anche alcuni esperti italiani citati dal ’Mattino’. Il Sars-Cov-2 "ormai sta circolando ed è endemizzato", dice Claudio Mastroianni, direttore della Clinica malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma e vice presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali.Se anche ci saranno nuove ondate, osserva l’esperto, "non saranno come quella devastante di marzo aprile, perché ormai l’epidemia la si riesce a gestire meglio".

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cms_18478/Min_Sanita_ISS.jpgAltri 6 morti per l’emergenza coronavirus in Italia. Il totale dei decessi sale così a 35.129. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, sono 246.776 i casi totali nel Paese (+289 da ieri), e 12.616 gli attualmente positivi. 199.031 in totale i guariti, +275 in 24 ore. Solo in due regioni, Umbria e Basilicata, non si registrano nuovi casi.732 ricoverati con sintomi (-18 da ieri), 38 i pazienti trattati in terapia intensiva (-2). 6.690.311 il totale dei tamponi effettuati, +56.018 da ieri.

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Test sierologici ai ragazzi dopo il rientro a scuola? "Credo sia un’opportunità, ovvero un modo per controllare la situazione e verificare l’andamento epidemiologico. E’ una cosa che può avere senso". E’ il commento di Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), alla bozza d’intesa tra il ministero dell’Istruzione e i sindacati per la ripresa dell’anno scolastico che prevede, oltre "a test sierologici per tutto il personale scolastico in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche" anche "test a campione per la popolazione studentesca con cadenza periodica".

Per quanto riguarda, in generale, il prossimo anno scolastico, "se saranno rispettate tutte le regole - spiega Villani - il ritorno a scuola potrà avvenire in sicurezza. Così come si è verificato con gli esami di maturità in presenza. C’era molto scetticismo. Ma, nel rispetto delle regole, sono stati fatti in piena sicurezza. E con risultati eccezionali, nel senso che è andato tutto nel migliore dei modi. Lo stesso vale per la ripresa scolastica. Bisogna avere fiducia in ciò che le istituzioni propongono e rispettare le indicazioni".

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