ADDIO ALL’EX PREMIER CIRIACO DE MITA

Segretario della Dc e simbolo della Prima Repubblica

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L’ex presidente del Consiglio e segretario della Democrazia Cristiana, Ciriaco De Mita, si è spento nella casa di cura Villa dei Pini di Avellino, dove si era recato per una serie di accertamenti neurologici e cardiologici dopo un intervento chirurgico subito a febbraio.

Esponente della corrente di sinistra, era originario della profonda provincia avellinese, Nusco. Figlio di un sarto, dopo il liceo si trasferì a Milano, frequentando l’università Cattolica. Il suo ingresso nella DC risale al 1953 nella corrente della “Sinistra di base”, e nel 1956 venne eletto consigliere nazionale dello scudocrociato al congresso di Trento.

Durante la sua lunga e fortunata carriera politica, De Mita fu eletto per la prima volta alla Camera nel 1963 e vi rimase per trent’anni di fila. Ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio dal 1988 al 1989, segretario e poi presidente della Democrazia Cristiana dal 1982 al 1989, quattro volte ministro e parlamentare per un’intera generazione.

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Diverse furono le cariche ministeriali che ricoprì tra il 1973 e il 1982, per citarne alcune: ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato nel quarto e nel quinto gabinetto Rumor (1973-74), ministro del Commercio con l’estero nel quarto gabinetto Moro (1974-76) e ministro per gli Interventi straordinarî nel Mezzogiorno nei governi Andreotti del 1976-79.

A seguito della fine del mandato di Flaminio Piccoli, De Mita venne eletto segretario nazionale della DC nel maggio 1982. Il suo partito subì una grave débâcle nelle elezioni politiche del 1983, ma nonostante ciò De Mita restò in carica, venendo ripetutamente confermato fino al congresso del 1989. Proprio durante gli anni Ottanta fu avversario all’interno del pentapartito del leader del PSI, Bettino Craxi, e fu in conflitto all’interno della DC con Andreotti e Forlani.

Nel settembre del 1992 venne eletto presidente della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, per poi dimettersi nel marzo del 1993. Dopo il processo di trasformazione intrapreso dalla DC, nel 1994 prese parte al Partito popolare italiano. Membro della commissione parlamentare per le riforme costituzionali tra il 1997 e il 1998, parlamentare europeo per il Partito Popolare Italiano (1999), venne poi rieletto al Parlamento italiano nel 2001 con la Margherita e nel 2006 con l’Ulivo.

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Parlamentare europeo fino al 2009, le ultime cariche politiche di Ciriaco de Mita lo riportarono nella sua amata Nusco, dove venne eletto sindaco nel 2014 e poi riconfermato nel 2019. Nello stesso anno ricevette il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Marlen Cirignaco

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