AGITAZIONE DEI GIUDICI DI PACE

I Giudici di Pace sono reduci da una astensione proclamata durata 15 giorni.

imagesCancellieri.jpg

cms_239/downloadvetrinagiudicedipace.jpgIl Giudice di Pace è un Giudice non assimilabile ai Giudici di carriera, non è onorario a differenza dei GOT e dei VPO. E’ Giudice della giurisdizione, il primo gradino della Magistratura, svolge le funzioni civili e penali come attribuite dalla legge. E’ contemplato nella Costituzione italiana all’art.116. Non ha uno stipendio, è remunerato sulla base della attività produttiva che assolve nel proprio Ufficio di competenza. Non ha la previdenza, non godono, le donne, dei benefici per il puerperio come assicurato alle altre lavoratrici. E’ stato istituito nel 1995 e nel tempo gli sono state attribuite varie competenze da ultimo quella dell’immigrazione clandestina, un compito delicato come si ricorderà per il caso Shalabayeva. Inoltre, l’Associazione Nazionale dei Giudici di Pace ha sottoscritto a Bruxelles la Carta Europea dei Giudici Laici ma non sembra trovare accoglienza adeguata presso di dirigenti politici italiani.

cms_239/downloadOnCarescia.jpgDi recente è stata presentata proposta di legge da parte dell’on.Piergiorgio Carrescia che ha toccato tutti gli aspetti d’interesse e che dovrebbe vedere il Legislatore attento e sensibile alla detta proposta, considerato l’apporto rilevante dato dai Giudici di Pace nell’ordinamento giudiziario italiano. Invece, in controtendenza viaggia la cosiddetta proposta del sen. Caliendo che, mentre Egli fu il fautore della stabilizzazione dei Giudici Tributari, inspiegabilmente, non si comprende perché non si possa procedere in modo analogo per i Giudici di Pace ( si consideri che anche i Giudici Onorari del Tribunale dei Minori sono stati stabilizzati) e vedere a sostegno, proprio il sen.Caliendo.

cms_239/downloadCSM.jpgAnche il Consiglio Superiore della Magistratura si è espresso con pareri che riguardano i GdP e finanche l’ANM ha espresso un orientamento, non da ultimo anche il Capo dello Stato, attraverso il Dr.Lupo, all’uopo delegato, ha ascoltato le questioni sempre esposte e ribadite dai GdP, dimostrando attenzione e sensibilità. Dunque, se vi è una sostanziale, quantomeno apparente, attenzione verso i GdP, perché non si accellera una risposta dopo decenni di precarietà e di proroghette annuali? Il Ministero del Bilancio e dell’Economia fa resistenze con tecnicismi “bizantini”, considerato che la spesa è correlata non solo all’annualità ma anche a quelle successive tenuto, conto dell’organico a suo tempo stabilito. Insomma si ragiona come al solito quando si fanno le riforme senza la adeguata previa copertura finanziaria. Qui non c’è Renzi che tenga la rivoluzione è solo una, cambiare integralmente la dirigenza burocratica dei ministeri e tornare al potere volitivo del politico che si deve assumere la responsabilità verso i cittadini.

cms_239/imagesCancellieri.jpgIl Ministro della Giustizia Cancellieri ha prospettato la possibilità di un tavolo tecnico dove i GdP possano essere presenti per concorrere al progetto di riforma che li riguarda. Una rondine non fa primavera ma, i GdP sperano di vedere volare anche tante altre rondini e salutare il new deal della Giustizia, del decoro e della serenità per assolvere la funzione da Loro assicurata per il bene comune dello Stato e di tutti i Cittadini.

Antonino Di Renzo Mannino

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App