ALTI PRELATI EVADONO IL COPRIFUOCO

Un esempio da non seguire che imbarazza il Vaticano

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La libertà individuale è stata drasticamente frenata, tanto da scatenare numerosi comportamenti discutibili, ma non del tutto condannabili, soprattutto dopo un anno e mezzo di limitazioni. Diverse storie di feste nascoste o feste segrete, hanno occupato i rotocalchi di numerosi giornali, tanto da scatenare numerose polemiche. Continuare a restare in casa non è semplice per nessuno, forse neanche per i sacerdoti. In città del Vaticano si respira un’aria diversa, le chiese sono aperte (seppur con capienza ridotta), le attività parrocchiali si svolgono in sicurezza, ma a quanto pare ai prelati non va bene. La storia dei monsignori anti coprifuoco è curiosa, perché crea indignazione per tutti i comuni mortali rintanati in casa. La rabbia e la depressione fanno da contrasto, perché ogni storia (anche se banale), fa saltare i nervi a tutti. Insomma, una situazione non semplice per nessuno, che riesca a lungo andare di sfociare in rabbia sociale.

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Pertanto, il Vaticano (con la solita faccia tosta), ha deciso di mettere un cartello invitando i prelati a rispettare le regole. Ad oggi non sappiamo il motivo di questa violazione, ma ogni spiegazione in questo momento sembrerebbe vana. Cinema, teatri, stadi sono chiusi da tempo, mentre le chiese continuano la loro missione in sicurezza. C’è poco da dire, siamo caduti in un “tutti contro tutti”, una sorta di guerra per la propria libertà. A scontrarsi sono i rigorosi alla legge contro coloro che vogliono tornare a vivere. Non sarà facile per nessuno spiegare questa vicenda, soprattutto per papa Francesco che da diverso tempo invita i fedeli alla pazienza e al rispetto totale delle regole. Purtroppo, tutte queste regole non riescono ad essere più assorbite da tutti. Oltre alla povertà economica generata dalla pandemia, assistiamo ad una lacerazione di ogni tessuto sociale. Certamente il comportamento dei prelati non è ammissibile, ma ci piace credere che abbiano evaso il coprifuoco per recare aiuto a persone in difficoltà.

Giuseppe Capano

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