APPROVATO ALLA CAMERA IL NUOVO REATO DI OMICIDIO STRADALE

La legge ora torna al Senato per la terza lettura

camera-dei-deputati.jpg

L’omicidio stradale colposo diventa un reato a sé e viene sanzionato con un aggravamento delle pene, nel caso venga commesso sotto l’effetto di droghe o alcool. Si tratta di un provvedimento atteso da tempo da cittadini e associazioni, al quale nei prossimi mesi si affiancheranno iniziative sull’educazione stradale, l’aumento dei controlli e la manutenzione stradale e della segnaletica. E’ stato approvato alla Camera in seconda lettura, con 276 sì e 20 no. A favore si sono espressi i gruppi Pd, Ap, Lega, Fdi, Sc, Pi-Cd e i deputati del gruppo Misto.

cms_2914/Legge_3_(2).jpg

Un iter iniziato ormai oltre due anni fa, che ha visto relatore al Senato Giuseppe Luigi Salvatore Cucca (PD), e che a questo punto dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno. Il reato di omicidio stradale viene graduato su tre varianti: resta la pena già prevista oggi, da 2 a 7 anni, nell’ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada; da 5 a 10 anni di carcere se l’omicidio è commesso in uno stato di ubriachezza (con un tasso tra 0,8 e a 1,5 grammi per litro) e in presenza di violazioni stradali (eccesso di velocità, guida contromano, il mancato rispetto del semaforo, sorpassi e inversioni a rischio); da 8 a 12 anni di carcere se l’omicidio è commesso in stato di ubriachezza grave (con un tasso superiore a 1,5 grammi per litro) o sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

cms_2914/Legge_3_(1).jpg

Al pari dei casi di omicidio c’è un inasprimento anche per le lesioni stradali se chi guida ha bevuto troppo o è drogato. La pena sale da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. Se si supera la soglia di 0,8 grammi/litro, oppure la causa è la guida pericolosa, scatta la reclusione da 1 anno e mezzo a 3 anni nel caso delle lesioni gravi e da 2 a 4 anni per quelle gravissime. Scatta inoltre la revoca automatica della patente in caso di condanna e patteggiamento. Sarà possibile ottenereuna nuova patente dopo 5 anni, nel caso di lesioni, o dopo 15 anni nei casi di omicidio. Il termine di revoca sale però a 30 anni nei casi più gravi: non è l’ergastolo della patente che era stato richiesto da alcune associazioni, ma quasi.

cms_2914/Legge_5_(2).jpg

Legge fortemente voluta da quanti hanno pagato un prezzo durissimo con la perdita dei loro cari, rimasta di fatto impunita in questo Paese, in una sorta di amnistia senza tempo e nello spazio per i più gravi reati della strada come l’omicidio o l’omissione di soccorso, molta la soddisfazione per un risultato che, in certi momenti, sembrava incerto o addirittura lontano dall’essere mai raggiunto. Tante sono e sono state le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata. Basti pensare che, ogni anno, in Italia scompare un paese di cinquemila persone.

cms_2914/Legge_5_(1).jpg

Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si è distinta, per lungo tempo, negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa. Oggi, con il via libera della Camera all’approvazione del reato di omicidio stradale, possiamo dirci fiduciosi. Perché sia, questa, una norma che possa finalmente avere un impatto positivo nel combattere quella tanto temuta violenza stradale.

Mary Divella

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram