ATALANTA E ROMA OK. VINCONO ANCHE JUVE, MILAN E LAZIO. PESANTI SCONFITTE CASALINGHE PER NAPOLI E INTER

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In attesa del posticipo di lunedi, tra Fiorentina e Torino (una partita dove probabilmente i viola si giocano una delle ultime possibilità per continuare a sperare nel sogno europeo), la 26ma giornata di serie A si è aperta con la sfida del San Paolo, tra Napoli e Atalanta, terminata con la sorprendente vittoria (0-2) dei bergamaschi, grazie alla doppietta di Caldara.

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Questa vittoria testimonia non solo lo splendido stato di forma dei nerazzurri per il calcio spettacolare ed efficace, ma, anche, la rivincita di un tecnico, Gasperini, probabilmente troppo sottovalutato. L’altro anticipo di sabato, invece, non regala grandi sorprese. La Juventus vince senza difficoltà, per 2-0, allo Juventus Stadium contro l’Empoli e conferma, sempre più, di meritare il primo posto. Ma è stata anche la giornata delle polemiche arbitrali.

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Sotto le lenti di ingrandimento, gli arbitri Calvarese (una direzione particolarmente disastrosa) per Sassuolo – Milan e Pairetto per Lazio – Udinese. Milan e Lazio vincono, entrambe, per 1-0 su calci di rigore contestati e trasformati, rispettivamente, da Bacca e Immobile. Con queste vittorie restano, così, intatti i sogni europei.

In coda, invece, perde il Pescara contro il Chievo per 2-0, con le reti di Castro e Birsa, così come il Crotone, in casa, si è dovuto arrendere alla maggior qualità del Cagliari, brava a reagire al momentaneo svantaggio di Stoian, con Pedro e Borriello.

Il Palermo, invece, è l’unica a muovere la classifica tra le pericolanti. Guadagna un punto, ma potevano essere tre. Quagliarella, infatti, pareggia per la Sampdoria, al 90’, la rete del temporaneo vantaggio di Nestorovski.

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Nel posticipo domenicale, la partita clou della 26ma giornata del campionato di serie A, InterRoma, termina con la vittoria, meritata, dei giallorossi per 1-3, nonostante le proteste vibranti dei nerazzurri per una direzione di gara non proprio impeccabile. Un primo tempo giocato a gran ritmo dalle due squadre, con la Roma meglio organizzata e con un Inter che fa fatica a impostare manovre offensive importanti. Così, passano gli ospiti con un gran gol di Nainggolan, un tiro a giro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Handanovic. Subito dopo il vantaggio giallorosso, Joao Mario ha la palla per pareggiare, ma il suo tiro viene deviato in corner. Poi, ancora la Roma pericolosa con Salah e Dzeko. Bravo a respingere il portierone nerazzurro in entrambi i casi. Ma negli ultimi quindici minuti si vede l’Inter che aumenta l’intensità e prova a velocizzare le azioni. La Roma, così, si chiude e concede un paio di occasioni ai nerazzurri che vanno vicino al pareggio con Icardi e, proprio sul finire di tempo, con Brozovic il cui tiro viene deviato in angolo da Szczesny. In avvio di ripresa inizia meglio l’Inter che, già nei primi minuti, ha la possibilità di pareggiare con Candreva e Perisic, ma guadagna solo due corner.

Così, è la Roma che in contropiede raddoppia con il solito Nainggolan, il quale, dopo aver percorso 40 metri, lascia partire un bolide che si insacca nell’angolo alto della porta difesa da Handanovic. I nerazzurri reagiscono e, a dieci minuti dalla fine, accorciano le distanze con Icardi. Ma non è finita, perché sull’ennesimo tentativo di pareggiare, i giallorossi ripartono e, sul finire di tempo, Perotti trasforma un penalty assegnato da Tagliavento per un fallo in area di Medel su Dzeko.

Con questa sconfitta, l’Inter, non solo perde una incredibile occasione per reinserirsi a pieno titolo nella lotta per la Champions League, ma passa dal quarto al sesto posto in classifica, in quanto viene superata da Atalanta e Lazio. La Roma, invece, tiene il passo della Juve e blinda il secondo posto.

Redazione Sport

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