AYAHUASCA: NETTARE DEGLI DEI O AMBROSIA DEL DIAVOLO

Gli Sciamani e le popolazioni del Sud America la utilizzano da 2500 anni

AYAHUASCANETTARE_DEGLI_DEI_O_AMBROSIA_DEL_DIAVOLO.jpg
Il termine Ayahuasca deriva da due parole Quechua, un’antica lingua parlata dalle popolazioni sudamericane. Aya significa anima, spirito e Huasca significa liana, corda. L’ayahuasca quindi è definita la "liana dello spirito". Viene utilizzata da circa 2500 anni, da almeno 70 popolazioni del Sud America nella giungla amazzonica (Brasile, Ecuador, Venezuela, Colombia, Perù e Bolivia). E’ ottenuta dal decotto di due piante della foresta amazzonica: una è la liana Banisteriopsis Caapi e l’altra è la foglia di Chakruna (Psychotria Viridis). Nella foglia Chakruna è contenuto il principio attivo della bevanda la Dimetil-Triptamina DMT battezzata da Rick Strassman, la molecola dello spirito.
cms_5695/foto_1.jpg
Il ricercatore americano, ha studiato gli effetti su 60 volontari, che hanno preso alte dosi per 5 anni, senza riscontrare problemi o effetti collaterali, in quanto la DMT ingerita per bocca non ha nessun effetto, perchè viene distrutta da un enzima dello stomaco "monoamino ossidasi". La DMT è già presente in molte piante e nel cervello umano nel fluido cerebrospinale, si pensa che sia prodotta dalla ghiandola pineale e che venga secreta spontaneamente e in grandi quantità al momento della nascita, al momento della morte e durante il sogno. Negli Stati Uniti ha avuto ampia diffusione negli anni sessanta ed è stata definita "businessman trip" il trip dell’uomo d’affari proprio per la rapidità dei suoi effetti e per i costi elevati. Dagli anni novanta, la fama di questo infuso è cresciuta in tutto il mondo, grazie all’attenzione del mondo accademico, interessato alla finalità terapeutica del preparato e con la diffusione del culto sciamanico, l’ayahuasca ha varcato i confini dell’Amazzonia, obbligando le legislazioni a pronunciarsi in merito. Ad Ottobre 2016, la fondazione ICEERS con il patrocinio dell’Unesco, ha istituito un comitato formato da quaranta prestigiosi studiosi provenienti da diversi ambiti, ed ha emanato una dichiarazione "Ayahuasca in the globalized world" in cui si chiede ai governi di stabilire regolamenti che tutelino e valorizzino in maniera responsabile l’utilizzo dell’ayahuasca.
cms_5695/foto_2.jpg
In Italia la DMT è stata inserita nelle sostanze stupefacenti e psicotrope. Tuttavia la bevanda non può essere classificata come una droga. Con una sentenza della Cassazione e una nota del Ministero della Salute è stata dichiarata sostanza non narcotica, quindi il suo uso è legale. Oggi è esplosa in tutto il mondo ed è diventata una moda, diffusa nei salotti dell’elite borghese. Pare che, ne facciano uso, molte celebrità come Sting, Lindsay Lohan, Jim Carrey, alcuni di loro lo hanno dichiarato pubblicamente.
Brian Anderson, medico dell’Università della California in San Francisco dice che: "...l’ayahuasca non è pericolosa in termini di tossicità, però deve essere assunta in situazioni sicure e regolata da persone che hanno esperienza. Il percorso per l’ayahuasca è un cammino spirituale che richiede lavoro, dedizione e sacrificio e come per qualsiasi cammino spirituale ci sono trappole durante la strada...Molte persone, sono state introdotte a questa potente bevanda tramite il commercio elettronico, ma anche attraverso i social, spacciando per ayahuasca miscele di provenienza dubbia...".
Intanto pare che l’Amazzonia sia stata presa d’assalto da un turismo irresponsabile alla ricerca di esperienze sciamaniche da sballo. Questo flusso ha portato alla nascita di veri e propri resort (spopolano nel web) che garantiscono un pacchetto completo per l’esperienza mistica e destano preoccupazione degli indigeni, che non vedono di buon occhio la trasformazione e la mercificazione di una pratica antica, così fortemente radicata nelle culture locali, in un business che finisce per impoverirne la sacralità.
Tradizionalmente la cerimonia è notturna e dovrebbe essere guidata da uno sciamano esperto Ayahuasquero. I partecipanti si dispongono in cerchio seduti o distesi su appositi materassini. All’inizio lo sciamano protegge i partecipanti da energie e spiriti negativi con il fumo di tabacco Mapacho e purifica lo spazio con canti sacri, il tutto illuminato da luci di candele. A turno i partecipanti bevono l’infuso di sapore molto sgradevole, amaro e ferroso di colore tra l’arancio e il marrone. Lo sciamano spegne le candele e il viaggio ha inizio al buio. La cerimonia dura dalle 4 alle 6 ore e i primi effetti si fanno sentire dopo circa 30/40 minuti dall’assunzione. Per tutta la cerimonia lo sciamano canta melodie sacre, per richiamare gli spiriti che lo assisteranno nel processo di insegnamento.
I benefici sono: pulizia e purificazione, il processo di vomito e dissenteria che accompagna la cerimonia purifica da tutte le energie ed emozioni tossiche, dopo si ha la sensazione di avere un corpo completamente nuovo. Miglioramento fisico-emotivo, l’ayahuasca non ha proprietà curative eppure molte persone hanno avuto vari tipi di guarigione. I miglioramenti avvengono in ambito fisico-mentale-emotivo ed ogni ambito influenza gli altri. L’infuso ha curato malattie mentali, disturbi emotivi, traumi da abusi sessuali, dipendenze, depressione. Dà inoltre: senso di gratitudine, comprensione del Sè, espansione della coscienza, profonda connessione con la natura, spezza condizionamenti sociali, accresce la creatività. C’è chi afferma che una sola cerimonia, ha gli stessi effetti di 10 anni di psicoterapia. Ovviamente non stiamo parlando di una medicina miracolosa, non tutti guariscono e non tutti ottengono quello che vogliono.
L’esperienza con l’ayahuasca non è una passeggiata è un’esperienza spirituale forte, può spalancare delle porte chiuse che non tutti sono pronti ad aprire.
cms_5695/foto_3.jpg
Mi viene in mente una scena del film Matrix, dove il protagonista Neo doveva scegliere fra due pillole una blu e l’altra rossa. Morpheus, uno dei personaggi del film, spiega a Neo: "questa è la tua ultima possibilità, poi non potrai più tornare indietro. Se prendi la pillola blu, la storia finisce qui e tu ti risvegli comodamente nel tuo letto e continuerai a credere a quello in cui vorrai credere. Se prendi la pillola rossa, entri nel paese delle meraviglie e ti mostrerò scenari inediti". Per molte persone l’ayahuasca è un po come prendere quella pillola rossa, rivelerà meraviglie spirituali, luoghi inimmaginabili, la realtà stessa cambierà per sempre. A qualcuno potrebbe sembrare surreale, sgradevole, al limite..., ad altri invece meraviglioso, l’opportunità della vita, un passo ulteriore verso la conoscenza spirituale. Niente è giusto o sbagliato.
Attraverso un sito ufficiale ho contattato un responsabile, che mi ha fornito molte delle informazioni qui riportate. Gli ho chiesto come si fa a sentire quando si è pronti per fare questa esperienza. Mi ha risposto:
Se il mondo e la vita così come vanno non ti soddisfano e questo ti rode il cervello, sei pronta a sperimentare l’ayahuasca e certamente lei ti insegnerà i profondi misteri. Se ritieni tutto quello che ci siamo detti fantascienza o stregoneria, l’ayahuasca non fa per te.

Tina Camardelli

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App