Addio Eusebio, stella del calcio portoghese

1_Eusebio_2.jpg

cms_276/EUSEBIO.jpgEusebio da Silva Ferreira, la “Pantera nera” del calcio portoghese, è morto nella notte scorsa per un arresto cardio-respiratorio. Era nato a Lourenço Marques (Monzabico) il 25 gennaio 1942. Aveva indossato la maglia del Benfica per 15 anni, nel corso dei quali è stato sette volte capocannoniere del Campionato, ha vinto 11 campionati nazionali, 5 Coppe del Portogallo ed una Coppa dei Campioni nel 1961/62. Venne eletto “Pallone d’oro” nel 1965 e Scarpa d’oro due volte (1968, 1973). Durante la sua lunga carriera (durata circa 20 anni), Eusebio aveva realizzato più di 730 reti, la maggior parte dei quali li aveva segnati con la maglia del Benfica. Segnò 41 goal con la nazionale in 67 incontri disputati e diventò, ai Mondiali di calcio del 1966 capocannoniere del campionato con 9 reti. Negli ultimi anni, nonostante i suoi problemi di salute, continuava ad impegnarsi quale Ambasciatore del Benfica e della Federcalcio portoghese. Poi, la scorsa notte, un’ultima crisi cardiaca che ha stroncato, per sempre, la vita del calciatore. Così, sulla soglia dei 72 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 25 gennaio), Il mondo del calcio piange una delle leggende di tutti i tempi.

R.L.

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