BILANCIA

BILANCIA_CIELO_E_TERRA.jpg

Il settimo segno sulla ruota dello Zodiaco è la Bilancia (♎︎). Si tratta di un Segno cardinale, in quanto dà avvio a una stagione: in questo caso quella autunnale. Il suo periodo di transizione, è infatti compreso tra il 23 settembre e il 22 ottobre.

Alla Bilancia - segno d’Aria come i Gemelli e l’Acquario - è simbolicamente collegato l’equilibrio tra giorno e notte, principale evento dell’equinozio.

Dal punto di vista astronomico, la costellazione della Libra è stata riconosciuta come costellazione dello Zodiaco per ultima, tant’è vero che i due piatti della Bilancia corrispondono anche alle due chele dello Scorpione. Alpha Librae e Beta Librae sono, per l’appunto, le stelle più luminose della costellazione della Bilancia ma il loro nome arabo, Zubenelgenubi e Zubeneschamali significa “chela a sud” e “chela a nord”, in rapporto al segno dello Scorpione.

cms_32160/FOTO_1.jpg

Costellazione e glifo della Bilancia

Per gli antichi Romani questa costellazione era la più importante di tutte perché erano convinti che, all’epoca della fondazione di Roma, la Luna si trovasse nel segno della Bilancia.

Come ben simboleggiano i due piatti del suo strumento-simbolo, le caratteristiche principali dei nati sotto questo Segno sono la continua ricerca dell’equilibrio personale e interpersonale, nonché l’arte della mediazione.

La stagione che si apre sotto il dominio della Bilancia, si lascia definitivamente alle spalle il calore estivo per prepararsi a ritrovare il proprio equilibro. Innanzitutto nel ciclo giorno-notte ma anche nelle temperature, nei colori della natura, meno accesi e più sfumati. Tutto diventa più pacato, senza estremi, insomma, in un perfetto equilibrio che scivola pian piano nel rigido e scarno sonno invernale.

Anche gli animali si preparano al letargo, ricaricandosi fino a quando saranno risvegliati dei primi raggi del sole primaverile.

La natura stessa, dunque, ci parla di un tempo di “arresto” che equivale a fare un bilancio del passato. Quali scelte abbiamo fatto? Cosa abbiamo imparato? Cosa ci siamo portati a casa da questa lezione?

In effetti, se nella stagione uscente abbiamo raccolto gli ultimi frutti della terra, adesso è il momento di distribuire e conservare il raccolto che ci nutrirà durante il periodo invernale. Inoltre, facendo un bilancio dei risultati ottenuti, è già possibile programmare per l’anno successivo.

cms_32160/FOTO_2.jpg

Il mito legato al segno della Bilancia è quello di Adone, il bellissimo giovane conteso da Afrodite e Persefone. Per evitare conflitti e perché tutti siano ugualmente contenti, Zeus concede al ragazzo di passare quattro mesi all’anno con Afrodite sull’Olimpo, quattro mesi con Persefone nell’Ade e quattro mesi per conto proprio, con chi preferisce.

Questo racconto mitologico ci racconta molto dell’indole dei nati in Bilancia: sensibili, esteti e fortemente attratti da tutto ciò che è bello. Il loro gusto è classico, poco incline alla stravaganza; meglio ancora se ciò che è bello è anche utile! Per questo loro perfezionismo sono perennemente indecisi e insoddisfatti, cosa che li porta spesso a rinunciare all’oggetto dei desideri. Ciò che è entrato nelle loro grazie, però, sanno farselo bastare e ne godono appieno. Al resto sopperisce, da buon segno d’aria, la fantasia.

Venere, che governa questo Segno, ci parla di pace e di armonia mentre Saturno, in esaltazione, garantisce il rispetto per le regole. Ecco perché la Giustizia è raffigurata con la spada e la bilancia.

cms_32160/FOTO_3.jpg

L’abbraccio tra Venere e Saturno

Dal punto di vista psicologico, i nati sotto il segno della Bilancia presentano una “doppia natura”. Se, da un lato, sono predisposti all’equilibrio e all’armonia, dall’altro sono spesso tormentati da dubbi e insicurezze. Se da un lato vedono la realtà così com’è, in modo razionale, dall’altro tendono a crearsene una ideale con la fantasia. I due piatti della bilancia, insomma. Qual è la soluzione ai due estremi? Il compromesso, di cui sono maestri. Perennemente alla ricerca dell’equilibrio, questo Segno è consapevole che non potrà trovarlo se non nella relazione con un “altro” diverso da sé. Perché solo attraverso l’accettazione del “diverso” si può davvero fare pace con se stessi. L’idealismo e il perfezionismo della Bilancia - ancora più marcati di quelli della Vergine - trovano pace soltanto con il contatto profondo della propria realtà. Più portati a pensare agli altri che a se stessi rischiano, infatti, di far pesare la bilancia solo da una parte, conformandosi a dei modelli che, in realtà, non gli appartengono.

La Bilancia va d’accordo con gli altri segni di Aria (Gemelli e Acquario), mentre è in totale opposizione con l’Ariete, più rivolto a se stesso che agli altri. Se la prima cerca l’equilibrio e le relazioni, l’ultimo è impulsivo e caotico. Ma tanto l’uno quanto l’altro possono imparare dal proprio opposto, sanando il loro eterno conflitto tra egoismo e altruismo.

cms_32160/FOTO_4.jpg

Il Saggio, archetipo della Bilancia

Ecco perché l’archetipo della Bilancia è il Saggio, ovvero colui che, attraverso l’esperienza della vita, accede alla consapevolezza e, quindi, al discernimento che porta all’equilibrio.

Il glifo della Bilancia richiama la lettera Omega dell’alfabeto greco, simbolo della fine di un ciclo, in opposizione all’Alfa (graficamente più simile all’Ariete) che rappresenta l’inizio. Ricorda anche il geroglifico egizio che indica l’equilibrio.

Dal punto di vista fisico, il segno della Bilancia è associato alla zona lombo-sacrale e ai reni e in generale alle vie urinarie, organi nei quali tende a somatizzare di più lo stress.

Tra i personaggi famosi nati sotto questo Segno, ricordiamo: Francesco Borromini (25 settembre 1599), Evangelista Torricelli (15 ottobre 1608), Giuseppe Verdi (10 ottobre 1813), Friedrich Nietzsche (15 ottobre 1844), Oscar Wilde (16 ottobre 1854), Mahatma Gandhi (2 ottobre 1869), Sandro Pertini (25 settembre 1896), Enrico Fermi (29 settembre 1901), Rita Hayworth (17 ottobre 1918), Italo Calvino (15 ottobre 1923), Brigitte Bardot (28 settembre 1934), Silvio Berlusconi (29 settembre 1936), John Lennon (9 ottobre 1940), Olivia Newton-John (26 settembre 1948), Christopher Reeve (25 settembre 1952), Will Smith (25 settembre 1968), Paolo Rossi (23 settembre 1956).

In sintesi:

Archetipo: saggio

Domicilio primario: Venere

Colore: rosa, verde, tinte pastello

Metallo: rame, oro bianco, platino

Numero: 7

Giorno: venerdì

Simona HeArt

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram