C’ERANO UNA VOLTA DUE STAGIONI…OGGI E’ TEMPO DI TRANS-STAGIONALITA’

LE PRE-FALL ‘20/’21 PIU’ VISIONARIE E GLI ACCESSORI PIU’ DESIDERATI DEL 2019

C’ERANO_UNA_VOLTA_DUE_STAGIONI…OGGI_E’_TEMPO_DI_TRANS-STAGIONALITA’.jpg

Anche nel dorato mondo del fashion system non ci sono più le stagioni con i suoi ritmi definiti, da tempo la parola d’ordine è inter-stagionalità e così termini come cruise, holiday, pre-spring e pre-fall sono diventati pane quotidiano per gli addetti ai lavori e alle fashion addicted più navigate. Da tempo il fashion system ha compreso che non può più contare solamente su due collezioni e relativi due fashion show come un tempo, ma spinto dalla continua richiesta di novità da parte dei clienti e dal ritmo accelerato di oggi che porta ad essere out quello che sino a ieri tutti volevano ed indossavano quasi tutte le maison e il fast fashion hanno creato collezioni trans-stagionali e inter-stagionali. Queste collezioni intermedie accontentano la voglia di novità dei clienti quando la collezione principale, ad esempio quella del prossimo inverno, non è ancora disponibile nelle boutique e negli store e quella in corso è in saldo, ed ecco la nascita delle collezioni pre-spring e pre-fall. Dopo questo breve, ma doveroso chiarimento per non perdersi tra i vari termini spero di aver solleticato la vostra curiosità, la vostra voglia di conoscere quali saranno le tendenze di alcune delle maison più amate dal popolo dello street style e cosa ha sfilato nelle loro pre-fall prima dell’ufficialità che arriverà dalle prossime fashion week dedicate alle collezioni e alle tendenze per il prossimo autunno-inverno ‘20/’21.

cms_15273/foto_1.jpg

La prima collezione Chanel Metiers d’Art creata dalla designer Virginie Viard dopo la scomparsa del grande Karl Lagerfeld è stata un riconoscimento, come sempre, dell’artigianalità dei francesi nel cucire a mano, decorare e creare capi unici e preziosissimi, ma è stata anche il riconoscimento del lusso creativo della designer che con queste parole ha descritto perfettamente il senso della collezione: “voglio che sia sempre prezioso indossare un vestito Chanel”. La collezione è un inno all’eleganza secondo “Mademoiselle Coco” che ha visto sfilare in passerella l’iconico tailleur in tessuto matelassé che diventa ancora più prezioso grazie ai cristalli multicolor ricamati a mano, mentre le tanto amate perle simbolo di Coco diventano elementi preziosi per gli abiti da sera e non più solo collane. Il guizzo creativo e di novità arriva con l’introduzione di un tessuto plissé impalpabile e multicolor, dagli outfit total white e total metal e da tanto pizzo color oro usato per reinventare i tailleur e i long dress, ma che personalmente credo avrebbe fatto storcere il naso a Mademoiselle Coco perché ritenuta una relazione pericolosa per l’eleganza quella tra pizzo e oro.

cms_15273/foto_2.jpg

La maison Moschino sotto la direzione creativa del designer Jeremy Scott approda nella grande mela e precisamente al Transit Museum di Brooklyn trasformando un vagone della metropolitana in una passerella dove hanno sfilato le sue collezioni pre-fall uomo-donna che sono state un esplicito omaggio allo street style anni ‘90 newyorkese e alla cultura hip hop. E’ una collezione che strizza l’occhio ai più giovani e all’influenza dello street style che sempre di più detta le regole al fashion style e a quali trend dovremo indossare. New York è da sempre il posto del cuore del designer, è la città dove tutto è possibile, dove si può indossare tutto senza essere mai too much, una città piena di contrasti dove varcato il confine tra un quartiere e l’altro si viene catapultati in un altro mondo. Ed è a questi contrasti che Jeremy Scott cerca di dare voce, ai vari trend urbani che circolano a New York ed è così che in passerella salgono il denim di Harlem e le sue giacche a vento, ma anche il tweed di Madison Avenue. Tutto si fonde, pelle, catene, camuflage, trench e l’iconica felpa con il cappuccio che diventa il capo trasversale della collezione.

cms_15273/foto_3.jpg

La presentazione della pre-fall della maison Gucci ha un sapore d’altri tempi, primo perché il designer Alessandro Michele torna nella città eterna senza creare l’attesa di un fashion show che non c’è stato, secondo perché sceglie Benedetta Barzini come volto della pre-fall (la prima top model italiana per Vogue e oggi settantaseienne), terzo perché la collezione viene presentata alla stampa attraverso il caro e vecchio lookbook. Agli occhi del fotografo Bruce Gilden, famoso per i suoi evocativi ritratti di strada, Roma appare una città asettica e malinconica in netta dicotomia con la collezione del designer che è tutta un color mix, linee post moderne, paillettes, stratificazioni di stili e materiali, i quali sono il fil rouge che ci conducono ai mitici seventy e che ha portato il brand ad essere il più desiderato tra i giovanissimi. Non è un caso che gli accessori della maison sono diventati un vero e proprio status symbol per le fashioniste di tutto il mondo.

cms_15273/foto_4.jpg

L’anno 2019 sta per arrivare al capolinea ed anche nel fashion system è tempo di bilanci, di decretare vittorie e sconfitte e se avete letto il mio ultimo articolo sapete che la maison Bottega Veneta è stata decretata come il brand dell’anno dai British Fashion Awards portandosi a casa ben quattro riconoscimenti. Oggi viene reso noto da Lyst (motore di ricerca e piattaforma di vendita) che le vendite degli accessori griffati Bottega Veneta sono aumentati di oltre il cinquanta per cento e che le sue décolleté stretch in mesh e vitello sono le scarpe più ricercate ed acquistate online del 2019.

cms_15273/foto_5.jpg

Sull’altro fronte degli accessori la borsa che vince la medaglia d’oro della più desiderata del 2019 con ventimila visualizzazioni è la mini bag Jacquemus Le Chiquito decretando così il sorpasso della mini bag sulle sue rivali di taglia midi e maxi. Tulle le influencer e le it-girl quest’estate l’hanno sfoggiata anche se parlare di borsa è alquanto ardito visto le sue ridottissime dimensioni che l’equipara più ad un porta spiccioli, se pur lussuoso e costoso, che ad una borsa vera e propria, ma tant’è questa è la moda bellezza!

cms_15273/foto_6.jpg

Dopo la scarpa e la borsa più desiderate ed acquistate nel 2019 a completare la lista degli accessori arriva la cintura con logo GG della maison Gucci che anche quest’anno resta l’accessorio luxury più ricercato e venduto, basti pensare che su Lyst se ne vende una ogni minuto. Tre idee regalo di sicuro successo per l’amica, la sorella, la mamma fashion addicted.

T. Velvet

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App