CHANEL CRUISE COLLECTION 2021-2022

Fashion news

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La location scelta dalla designer, Virginie Viard per presentare la cruise collection della maison Chanel sono state le suggestive cave bianche a Les Baux-de-Provence dove Jean Cocteau, grande amico di mademoiselle Coco, aveva ambientato il film: “Il testamento di Orfeo” del 1960. La collezione cruise di Chanel è un omaggio ai due grandi amici che ha mescolato l’allure vintage, ma redivivo di Coco con l’esuberanza rock degli anni ’60 e il punk degli anni ’80 che descrivono lo spirito del drammaturgo e poeta francese. La palette colori è a sistema binario: black and white perché, a detta della stessa designer, solo la brillantezza del bianco e la profondità del nero possono trasmettere la perfezione delle linee, la pulizia dello stile, il glamour del “senza tempo” di questa collezione.

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Alla registrazione del digital fashion show hanno assistito pochissimi fortunati tra fashion editor e personaggi famosi tra cui Charlotte Casiraghi e sua madre, la principessa Carolina di Monaco, Vanessa Paradis, Caroline de Maigret. La conclusione è un atto simbolico che sancisce la voglia di ritornare ad essere liberi e alla voglia di viaggiare affidato al volo di alcune colombe bianche, liberate dalle modelle sedute sullo sfondo delle Carrieres de Lumieres. E’ seguita una performance musicale che ha visto come protagoniste la brand ambassador, Charlotte Casiraghi e l’attrice, Vanessa Paradis fedelissima e storico volto di tante campagne pubblicitarie della maison.

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La collezione porta, parallelamente, in scena l’allure parisienne dei lunghi caftani floreali, dei tessuti macramè, delle iconiche giacche in tweed, delle t-shirt a righe con il rock-punk delle calze a rete, del make up grafico, del piercing con il logo della maison, dalle mary-jane metalliche, delle catene in vita, dei tailleur pantaloni in pelle e borchie gold, dalle minigonne bordate di struzzo, dalle paillettes, dalle tante frange, dagli stivaletti bianco ottico. Il mood rock-punk, in passato, non è mai stato il tratto distintivo delle collezioni Chanel e che ha lasciato in tanti forti perplessità, sono in molti a credere, anche dopo questa cruise collection, che la direzione creativa della Viard non durerà molto. E’ dovuto intervenire il top executive della maison, Bruno Pavlovsky affermando che Virginie Viard è l’unica che può meglio rappresentare il mood, la silhouette della donna Chanel, lo spirito del compianto designer, Karl Lagerfeld visto la loro trentennale collaborazione. Sono state solo parole di circostanza che preludono ad altri scenari per la storica maison francese? Per quanto mi riguarda le collezioni post Lagerfeld della Viard non mi hanno mai completamente convinto e credo che per dare una ventata di freschezza alla maison sarebbe necessario un radicale cambio di rotta e che la Viard non sia la designer più giusta per affrontare questa nuova sfida.

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Upcycled by Miu Miu, in collaborazione con il brand del denim più famoso negli anni ’80 e ’90 Levi’s, è la capsule collection nata per rivisitare i modelli storici del brand per dare vita ad una collezione casual-chic in segno Miu Miu che sarà presentata a metà maggio a Londra e a Shanghai per poi essere disponibile online sulla piattaforma della maison: “Miumiu.com” e in diciotto selezionate boutique monomarca. Il mood casual e genderless della Levi’s incontra il romanticismo di Miu Miu dando nuova vita al famosissimo modello 501 attraverso l’uso di cristalli, perline, applicazioni floreali in 3D. L’etichetta Levi’s si tinge di rosa, la trucker jacket si arricchisce di maniche a palloncino e cristalli, dai bluson spuntano colletti oversize in pizzo bianco ricamati a mano, le applicazioni in pelle.

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Il brand made in USA, Supreme dedicato agli skater e agli amanti della cultura hip-hop, nato dall’ingegno di James Jebbia dopo il suo primo store aperto nel 1994 a Lafayette Street nel centro di Manhattan, New York dove è stata ricreata una pista da skate da cui gli skater possono entrare con i loro skate per fare i propri acquisti; dopo gli altri dodici store che si sono susseguiti, lo scorso sei maggio Supreme è sbarcato a Milano in Corso Garibaldi.

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Il brand definito da Vogue, lo Chanel dello streetwear, per evitare assembramenti ha deciso di far accedere allo store i propri clienti previa registrazione online sul loro sito, solo dopo aver ricevuto un sms di conferma ci si potrà presentare nel giorno e nell’ora stabiliti. Anche la permanenza nello store sarà limitata, infatti si avrà solo quindici minuti per scegliere il capo da acquistare, ma nonostante queste precauzioni non sono mancate lunghe code ed assembramenti davanti al negozio per accaparrarsi la t-shirt bianca e logo rosso venduta in numero limitato e poi rivendute, nel mercato secondario, a cifre spropositate.

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Queste sono giornate di press day, letteralmente i giorni dedicati alla stampa, dove le maison e soprattutto i brand minori, che non possono permettersi di essere presenti durante le fashion weeks, aprono le porte dei loro showroom ai fashion editor e blogger per presentare le loro collezioni, in questo caso le collezioni per il prossimo autunno-inverno. In questi incontri, i fashion editor, scelgono cosa pubblicare, quale sia l’impronta fashion che una data maison vuol trasmettere attraverso un servizio fotografico, quali sono i capi più cool su cui puntare. Girando per press day mi sono resa conto che per il prossimo inverno ci vestiremo di paillettes anche di giorno. Sarà la voglia di fare festa repressa dalla pandemia, sarà la voglia di gioia che lo sparkling regala, sarà perché il mood comfy ha stufato, sarà perché dopo un periodo buio viene la sindrome della gazza ladra, ma le paillettes continueranno ad essere protagoniste, non solo in questa estate, ma anche per il prossimo inverno.

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Il foulard di seta nell’estate 2021 cambia prospettiva, da accessorio glam, si trasforma in capo d’abbigliamento e precisamente in un top super glam come vedete nella foto postata su Instagram dall’influencer, Aimee Song. Il trend alert non è nuovo, ma arriva dai lontani anni 2000 quando era il capo d’elezione di star del calibro di cantanti pop come Britney Spears e Beyonce, oggi le paladine del top-foulard sono le super top, Bella Hadid e Kendall Jenner. La condizione sine qua non per indossare il top-foulard è quello di avere un seno minuto e che non teme la forza di gravità, altrimenti, passare dal trend al trash è un attimo.

T. Velvet

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