CHIUDI GLI OCCHI DOLORES

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Chiudi gli occhi dolce Dolores,

nella tua vasca da bagno smaltata,

lì, in quell’hotel a Londra,

senza più analizzare la tua vita,

che così veloce scorre tra le tue dita.

Noi li apriremo per vedere ancora

la tua bellezza allegra e gentile,

come la tua voce e le tue tristi,

ma vere parole

E la strada

sceglieremo allora, seguendo

il nostro istinto animale?

Anche nel lamento dei narcisi

i nostri sogni ci illudono,

diventeranno veri un giorno?

o diversi ci sentiremo, se la vita

cambia sempre, pur rimanendo uguale,

coi nostri nuovi e antichi incontri?

Forse è solo la nostra immaginazione,

liberi di decidere, liberi di recitare

le nostre lontane preghiere.

Se potessero ritornare coloro

che ci hanno, che abbiamo lasciato,

vedendo la loro mano in un’altra,

nonostante la nostra follia per loro.

Lontani anche gli abbracci, l’amore

dei cari, le nostre ispirazioni,

incontrate per strada. A chi hanno dato

il loro cuore? Promesse eterne

mantenute o caduche, solitudine,

nostra, di chi ci lascia o abbiamo lasciato.

Salvezza nell’illusione, in una droga,

in un braccio o nella mente, non è libertà,

coinvolgendo anche coloro a noi vicini.

Torneranno i nostri ventuno anni, e gli altri?

vivi nei ricordi, di immagini e parole,

anche se dall’alto tutto talora così

infelice ci sembra, teniamolo ancora

stretto al nostro cuore.

Occhi azzurri nel tramonto infinito,

pervasi di elettricità, scrutano l’orizzonte,

per non dormire ancora da soli,

quando non ci è vicino chi amiamo,

deboli e indifesi senza le sue mani.

E la violenza è ovunque, dentro e fuori,

la nostra mente, carri armati, bombe

esplosioni, zombie che camminiamo,

nel silenzio assordante della violenza,

della morte tutt’intorno a noi.

Dov’è l’errore, chi sta sbagliando?

in questo combattimento continuo, nessuno

è risparmiato, non vi sono vinti né vincitori.

Chiudi gli occhi dolce Dolores,

e ora riposa, distesa tranquilla,

in quella calma vasca smaltata,

la tua luminosa vita, la tua aurora,

rischiarerà i nostri cuori, ancora.

(Fabrizio Oddi)

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La poesia Chiudi gli occhi Dolores è dedicata a Dolores ’O Riordan, cantautrice e chitarrista irlandese, nata il 6 settembre 1971 a Ballybricken, Townland, nella Contea di Limerick.

Dolores entrò a far parte del gruppo rock irlandese dei Cranberries (costituitosi nel 1989) nel 1990 in sostituzione del cantante Niall Quinn, e fu l’inconfondibile simbolo della band.

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E proprio a partire dalla partecipazione dell’artista al gruppo musicale, I Cranberries divennero famosi a livello internazionale negli anni ’90, a partire dal loro album di esordio Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We? (1993), cui fecero seguito No Need to Argue (1994), To the Faithful Departed (1996), Bury the Hatchet (1999), Wake Up and Smell the Coffee (2001).

Ospite, il 6 marzo 2004, all’ultima serata di Sanremo 2004, nello stesso anno Dolores duettò con Zucchero Fornaciari nell’album Zu & Co. e la sua canzone Pure Love fu anche inserita nella colonna sonora del film Evilenko. Sempre nel 2004 Dolores O’ Riordan prese parte alla colonna sonora del film di Mel Gibson La passione di Cristo.

Nella pellicola di Adam Sandler Cambia la tua vita con un click del 2006 comparve nel film nella parte di sé stessa, con il famoso brano Linger reso in quella circostanza del tutto nuovo.

Nell’ottobre 2007 la cantante prese parte ad un duetto con il famoso componente dei Negramaro Giuliano Sangiorgi nella canzone Senza fiato, composta da entrambi gli artisti: il brano comparirà lo stesso anno nella colonna sonora del film del regista Marco Martani Cemento armato.

Del 4 maggio 2007 è il primo disco della Riordan da solista Are You Listening?, cui farà seguito, No Baggage, pubblicato il 25 agosto 2009.

Frutto nel 2009 della riunione del gruppo dei Cranberries, che aveva avuto una pausa di ben sei anni, in anticipo di una settimana rispetto al resto del mondo, il 21 febbraio 2012 uscì in Italia l’album Roses.

Dal 18 ottobre 2013 l’artista partecipò, in qualità di giudice, al talent show Thuppone Voice edizione Irlanda, mentre nel 2017 uscirà un nuovo disco dei Cranberries Something Else.

Dolores O’Riordan, con il gruppo dei Cranberries, fece una sorprendente apparizione nella prima edizione (del 1998) della mitica serie televisiva Americana Charmed (Streghe), trasmessa al tempo in ben 55 paesi (con memorabili otto stagioni, in particolare le prime tre, la 2a edizione con altre attrici si svolgerà nel 2018).

Nella fantastica storia delle tre sorelle streghe, Prue (Shannen Doherty), Piper (Holly Marie Combs) e Phoebe (Alyssa Milano) Halliwell (subentrerà poi dalla 4a stagione al posto di Pru, Page: Rose McGowan), Piper nel suo nightclub di San Francisco, “P3”, invita grandi musicisti della vita reale ad esibirsi su un palcoscenico di finzione ma molto importante per la cultura pop.

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Nella stagione seconda della fortunata serie, come cameo nell’episodio 5, She’s A Man, Baby, A Man (Lei è un uomo, piccola, un uomo!), Dolores con il suo gruppo sale sul palco del P3 per eseguire il grandissimo successo Just My Imagination, e le magiche sorelle Haliwell ballano allegre e spensierate al magico ritmo del bellissimo brano della rock band irlandese.

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https://www.youtube.com/watch?v=ZkdVidCluNw

Dolores fu trovata senza vita in un hotel di Londra il 15 gennaio 2018 e la notizia ha lasciato increduli i moltissimi ammiratori che la adoravano e tutto il mondo della musica.

I Cranberries nel settembre 2018 fecero sapere che non avrebbero protratto la loro attività come gruppo musicale, pubblicando un ultimo album nell’aprile 2019, In the End, in onore di Dolores.

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Potete, con un po’ di pazienza trovare tra i versi alcuni riferimenti ai brani che Dolores ha cantato, come se lei parlasse ancora con le "sue" parole: mi sembrava il miglior modo per celebrarla.

Fabrizio Oddi

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