COVID,ALLARME OMS:"MANCANO SIRINGHE PER VACCINI"

In Italia ulteriori 6.032 contagi e altri 68 morti - I dati dalle Regioni - Covid Italia, Speranza: "Il virus sta rialzando la testa" - Covid Italia, terapie intensive in leggero aumento

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Covid, allarme Oms: "Mancano siringhe per vaccini"

cms_23772/Lisa_Hedman_-_OMS.jpgMancano siringhe per vaccinare il pianeta, contro Covid-19 e non solo. A rilanciare l’allarme oggi da Ginevra è Lisa Hedman dell’Organizzazione mondiale della sanità, che stima per il 2022 una possibile carenza di 1-2 miliardi di siringhe. Un ulteriore ostacolo al raggiungimento del già difficile traguardo di un’immunizzazione globale anti Sars-CoV-2, che secondo l’esperta potrebbe penalizzare soprattutto i Paesi più poveri perché in genere ordinano quantitativi inferiori di dispositivi, trovandosi in una posizione di svantaggio presso i produttori. E a fare le spese di questa carenza, avverte Hedman, potrebbero essere anche le vaccinazioni di routine contro infezioni come il morbillo, la parotite e la rosolia.

Secondo le stime dell’Oms, in un anno normale nel mondo si contano 16 miliardi di iniezioni. Prima della pandemia, il 5-10% di questa cifra era rappresentato dalle vaccinazioni, ma in era Covid a livello internazionale sono state somministrate 6,8 miliardi di iniezioni aggiuntive nell’ambito della profilassi anti-coronavirus, moltiplicando la domanda di siringhe.

Quelle utilizzate per le vaccinazioni, segnala inoltre l’agenzia delle Nazioni Unite per la sanità, differiscono dai dispositivi impiegati per altri scopi. In base ai calcoli dell’Oms i produttori possono fabbricarne circa 6 miliardi all’anno, ma il prossimo anno la richiesta potrebbe essere da 4 a 7 volte superiore rispetto al periodo pre-pandemico. I maggiori Paesi esportatori sono India e Cina, ricorda l’agenzia ginevrina che invita i Paesi a pianificare in anticipo i fabbisogni e gli ordini, calcolando tempi di consegna che spesso arrivano a 6 mesi.

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cms_23772/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 6.032 contagi e altri 68 morti

Sono 6.032 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 68 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 645.689 tamponi con un tasso di positività allo 0,9%. Le terapie intensive occupate sono 421 (+6). I guariti sono 4.586.009 (+4.613). I ricoverati con sintomi sono 3.436 (+74).

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 9 Novembre 2021)

LOMBARDIA - Sono 849 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 9 novembre. Si registrano inoltre altri 4 morti. I nuovi casi a Milano città sono 121. Nella Regione i tamponi effettuati sono 144.283, per un tasso di positività dello 0,5%. In terapia intensiva ci sono 47 persone (+1), mente i ricoverati non in terapia intensiva sono 379 (+31). Il totale complessivo dei decessi è di 34.205. Lo riferisce la Regione nel bollettino quotidiano. Più in dettaglio, ecco i nuovi casi per provincia: Milano: 270 di cui 121 a Milano città; Bergamo: 46; Brescia: 102; Como: 29; Cremona: 26; Lecco: 23; Lodi: 29; Mantova: 34; Monza e Brianza: 85; Pavia: 35; Sondrio: 10; Varese: 111.

LAZIO - Sono 773 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 12 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 12.409 tamponi molecolari e 21.611 antigenici con un tasso di positività al 2,2%. I ricoverati sono stati 523, 13 in più, stabili a 61 le terapie intensive occupate. Da ieri sono stati 694 i guariti. I casi a Roma città sono a quota 343.

Questi i numeri azienda per azienda. Asl Roma 1: sono 92 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl Roma 2: sono 163 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl Roma 3: sono 88 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl Roma 4: sono 73 i nuovi casi con 1 decesso nelle ultime 24 ore; Asl Roma 5: sono 58 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl Roma 6: sono 107 i nuovi casi con 1 decesso nelle ultime 24 ore.

Nelle province si registrano 192 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 63 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl di Latina: sono 22 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl di Rieti: sono 37 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24 ore; Asl di Viterbo: sono 70 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24 ore.

CAMPANIA - Sono 493 i nuovi contagi di coronavirus registrati in Campania oggi, 9 novembre, secondo il bollettino Covid diffuso dall’unità di crisi regionale. Eseguiti 29.252 test. Si segnalano inoltre 13 nuovi decessi, 5 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 8 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 18 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 281 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

ABRUZZO - Sono 114 i nuovi contagi da coronavirus oggi 9 novembre 2021 in Abruzzo, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Nessun nuovo decesso. I nuovi casi di positività portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 83.882. Il bilancio dei pazienti deceduti resta fermo a 2566. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 78963 dimessi/guariti (+115 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2353 (-1 rispetto a ieri). Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità precisando che nel totale sono ricompresi anche 434 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Settantasette pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2269 (-5 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3103 tamponi molecolari (1509335 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 12124 test antigenici (1131729).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.74 per cento. Del totale dei casi positivi, 21574 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+50 rispetto a ieri), 21200 in provincia di Chieti (+12), 19961 in provincia di Pescara (+18), 20337 in provincia di Teramo (+34), 683 fuori regione (+1) e 127 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

TOSCANA - Sono 234 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 9 novembre 2021, secondo i dati covid del bollettino della regione. Si registrano altri tre decessi. I 234 nuovi casi Covid (225 confermati con tampone molecolare e 9 da test rapido antigenico), portano il totale a 292.416 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 278.462 (95,2% dei casi totali).

Oggi sono stati eseguiti 6.521 tamponi molecolari e 28.898 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,7% è risultato positivo. Sono invece 7.513 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.643, +0,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 305 (stabili rispetto a ieri), di cui 28 in terapia intensiva (stabili). Registrati 3 nuovi decessi: un uomo e 2 donne con un’età media di 77,7 anni (2 a Firenze, 1 a Prato).

VENETO - Salgono decisamente i contagi Covid in Veneto, che oggi registra 883 nuovi positivi e 7 decessi nel bollettino della regione relativo alle ultime 24 ore. I positivi da inizio epidemia arrivano a quota 486.261, quello dei decessi a 11.856. In crescita anche i ricoverati negli ospedali in area non critica, oggi a 261 (+4), e quelli in terapia intensiva a 58 (+6).

PUGLIA - Sono 241 i nuovi contagi da coronavirus oggi 9 novembre in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano 1 morto. I nuovi casi sono stati individuati attraverso 22.230 tamponi effettuati e sono così suddivisi per provincia: Bari: 42; Bat: 19; Brindisi: 23; Foggia: 26; Lecce: 39; Taranto: 89; Residenti fuori regione: 3; Provincia in definizione: 0.

Sono 3.531 le persone attualmente positive, 152 le persone ricoverate in area non critica e 19 quelle in terapia intensiva. Da inizio pandemia sono 274.595 i casi registrati nella regione, 4.355.237 i test eseguiti, 264.211 le persone guarite e 6.853 le persone decedute.

CALABRIA - Sono 150 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Calabria oggi, 9 novembre, secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione. Effettuati 5.431 tamponi. Il bollettino, inoltre, registra 2 morti (per un totale di 1.457 decessi), +174 guariti, -26 attualmente positivi, -21 in isolamento, -4 ricoverati e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 7).

BASILICATA - Sono 24 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 9 novembre. Non si registrano invece nuovi decessi. Il totale è di 767 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 8. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 24 (-1) di cui nessuno in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 895 (+16).

Per la vaccinazione, sono state effettuate 1.722 somministrazioni ieri di cui oltre mille sono terze dosi. Finora 433.904 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,4 per cento del totale della popolazione residente), 396.797 hanno completato il ciclo vaccinale (71,7 per cento) e 11.625 sono le terze dosi, per un totale di 842.326 somministrazioni effettuate.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 234 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 3 morti: un 75enne di Trieste, una 80enne di San Dorligo della Valle e una 91enne di Mortegliano. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 5.385 tamponi molecolari con una percentuale di positività del 4,35% e 25.576 i test rapidi antigenici con una percentuale dello 0,21%.

Le terapie intensive occupate sono 19, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 124. Da inizio pandemia i morti nella Regione sono stati 3.879. I totalmente guariti sono 112.323, i clinicamente guariti 108, mentre le persone in isolamento risultano essere 3.380.

VALLE D’AOSTA - Sono 11 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre in Valle d’Aosta, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non c’è stato alcun morto di Covid. I positivi attuali sono 83 di cui 77 in isolamento domiciliare e sei ricoverati in ospedale. I casi fino ad oggi testati sono 93.673, mentre i tamponi effettuati finora sono complessivamente 244.582. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d’Aosta da inizio epidemia sono 474.

SARDEGNA - Sono 40 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre in Sardegna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non c’è stato alcun morto. Nelle ultime 24 ore sono stati 15.524 i tamponi processati fra molecolari e antigenici.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6, mentre sono 52, tre in più rispetto a ieri, in area medica. In isolamento domiciliare ci sono 1.493, 2 in più rispetto a ieri.

SICILIA - Sono 504 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 11 morti, ma si riferiscono tutti ai giorni scorsi. Da inizio pandemia le vittime sono state 7.060 nella Regione. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 346, mentre si trovano in terapia intensiva 48 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 110 a Palermo, 110 a Catania, 134 a Messina, 7 a Ragusa, 43 a Trapani, 35 a Siracusa, 17 a Caltanissetta, 35 ad Agrigento e 13 a Enna.

PIEMONTE - Sono 418 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 9 novembre in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 7 morti, ma solo uno è di oggi e gli altri si riferiscono ai giorni precedenti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 59.947 tamponi eseguiti, di cui 51.308 antigenici, con un tasso di positività allo 0,7%. Le terapie intensive occupate sono 24, una in meno rispetto a ieri, mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 233, 9 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 4.697. Da inizio pandemia i morti nella Regione sono stati 11.835. I pazienti guariti diventano complessivamente 374.810, 316 nelle ultime 24 ore.

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cms_23772/Roberto_Speranza.jpgCovid Italia, Speranza: "Il virus sta rialzando la testa"

"Guai a pensare che la battaglia sia vinta, guai ad abbassare la guardia: sono ore non semplici queste, a livello europeo il Covid sta rialzando la testa nei numero dei contagi". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. "L’Oms in queste ore segnala ancora la necessità di una grande attenzione, preannuncia mesi ancora tutt’altro che semplici, ma abbiamo più forza e questa forza ci è arrivata prima di tutto dalla scienza che ci ha messo nelle condizioni di avere un vaccino efficace e sicuro, che come dimostrano studi che arrivano da tutto il mondo, è l’arma vera per chiudere una stagione difficile". "Dobbiamo quindi insistere sulla campagna di vaccinazione che sta avendo nel nostro Paese risultati straordinari", ha sottolineato Speranza, ricordando che "noi abbiamo numeri tra i migliori nel mondo".

"Una delle vere lezioni che questa stagione pandemica, così difficile, ci lascia è quella che abbiamo bisogno di collaborare di più a livello internazionale, perché la salute non può essere considerato un tema nazionale. Questo è sempre più evidente" sottolinea il ministro della Salute. "Dobbiamo spenderci per una maggiore coesione, per una maggiore condivisione a livello europeo. Condivido l’opinione di Ursula von der Leyen di lavorare per l’Unione europea della Salute".

cms_23772/terapia_intensiva.jpgCovid Italia, terapie intensive in leggero aumento

In leggero aumento i ricoveri in terapia intensiva in Italia.

In particolare, Friuli Venezia Giulia e Marche superano la soglia d’allerta del 10%, con l’11% dei posti occupati.

E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Agenas all’8 novembre. La media italiana è del 5%, al di sopra si collocano il Lazio (6%) e l’Umbria (7%).

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