COVID,IN ARRIVO VACCINO DI ORIGINE VEGETALE

In Italia ulteriori 20.396 contagi e altri 502 morti. Salgono a 340 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. I dati dalle Regioni. AstraZeneca sospeso, come cambia piano vaccino Italia.

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cms_21295/Takashi_Nagao,_Cep_e_presidente_di_Medicago.jpgCovid, in arrivo vaccino di origine vegetale

Contro il coronavirus si profila l’uso anche di un vaccino di origine vegetale. Medicago, società biofarmaceutica canadese, e la britannica GlaxoSmithKline (Gsk) annunciano l’inizio dei test clinici di fase 3 sul candidato vaccino anti-Covid di origine vegetale di Medicago, in combinazione con l’adiuvante pandemico di Gsk. Medicago ha ricevuto l’approvazione dalle autorità regolatorie canadesi e statunitensi per procedere con l’arruolamento di adulti sani nella parte di fase 3 dello studio sulla base di risultati intermedi positivi di fase 2.

"Siamo lieti di compiere il passo significativo dell’avvio della sperimentazione clinica di fase 3 in siti di tutto il mondo", ha affermato Takashi Nagao, Cep e presidente di Medicago. "Questo ci porta un passo avanti verso la fornitura di un nuovo importante vaccino Covid-19 e nel contributo alla lotta globale contro la pandemia insieme al nostro partner Gsk". "Questo avanzamento verso i test clinici di fase avanzata - commenta Thomas Breuer, Chief medical officer, Gsk Vaccines - rafforza ulteriormente la nostra fiducia nel potenziale del candidato vaccino adiuvato di fare la differenza nella lotta continua contro Covid-19. Non vediamo l’ora di condividere i risultati in corso d’anno".

Lo studio - dettaglia la nota - arruolerà fino a 30.000 soggetti inizialmente composti da adulti sani (dai 18 anni ai 65 anni), seguiti da adulti anziani (dai 65 anni in su) e adulti con comorbidità. La sperimentazione si svolgerà in 10 Paesi in attesa di approvazione normativa, a partire dal Canada e dagli Stati Uniti, e arruolerà maschi e femmine di popolazioni di etnie e razze diverse.

Il candidato vaccino di origine vegetale di Medicago - si legge in una nota - utilizza la tecnologia Coronavirus-Like-Particle (CoVLP) con il vaccino composto da glicoproteina ricombinante (S) espressa come particelle simili a virus (Vlp) co-somministrate con l’adiuvante pandemico di Gsk. Due dosi da 3,75 μg di CoVLP vengono somministrate a distanza di 21 giorni.

Il candidato vaccino, in combinazione con l’adiuvante pandemico, ha ottenuto la designazione Fast Track dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense il 17 febbraio 2021. La designazione Fast Track consente all’agenzia regolatoria Usa di accelerare lo sviluppo e la revisione di nuovi farmaci e vaccini destinati a trattare o prevenire condizioni gravi e affrontare un bisogno medico insoddisfatto.

"La decisione della Fda di concedere la designazione Fast Track per il candidato vaccino di Medicago ci aiuterà ad accelerare i nostri sforzi per portare sul mercato il primo vaccino COVID-19 derivato da piante, soggetto ad approvazione normativa", ha affermato Carolyn Finkle, Chief operating officer di Medicago. "Siamo grati alla Fda e non vediamo l’ora di continuare a lavorare con loro mentre procediamo con i nostri studi clinici, la domanda pianificata per l’autorizzazione all’uso di emergenza e l’eventuale processo di domanda di licenza del vaccino"

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cms_21295/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 20.396 contagi e altri 502 morti

Sono 20.396 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati -regione per regione- del bollettino della Protezione Civile, pubblicato ieri dal ministero della Salute.

Da ieri sono stati registrati altri 502 morti, che portano il totale a 103.001 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19. Da ieri sono stati eseguiti 369.375 tamponi, l’indice positività è al 5,5%. Aumentano i pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 3.256 (+99 da ieri).

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Salgono a 340 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19

A quanto si apprende dalla Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, il presidente dell’Ordine provinciale di Napoli, Silvestro Scotti, ha informato i colleghi della scomparsa di Massimo Iacouzzi, ginecologo in servizio all’Ospedale del Mare.

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I dati dalle Regioni

LOMBARDIA

Sono 4.235 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia.Da ieri sono stati registrati altri 81 morti. Aumentano i ricoverati nei reparti Covid (+267), anche in terapia intensiva, dove ci sono stati 37 ingressi in più. I dimessi e guariti sono stati 1.541 nelle ultime 24 ore.

LIGURIA

Sono 343 i nuovi contagi da Coronavirus in Liguria. Da ieri sono stati registrati altri 12 morti. I dimessi e guariti sono stati 550 nelle ultime 24 ore. A Genova ci sono stati 173 nuovi contagi, a Savona 62, a La Spezia 35 e 60 a Imperia.

CALABRIA

Sono 311 i contagi di coronavirus registrati in Calabria. Secondo il bollettino quotidiano del dipartimento Tutela della Salute ci sono anche 4 morti, +1 terapie intensive e +209 guariti. Nella regione a ierisono stati sottoposti a test 587.641 soggetti per un totale di 623.952 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 41.709 (+311 rispetto a ieri), quelle negative 545.932.

CAMPANIA

Torna sopra quota 2mila il numero dei casi di coronavirus in Campania. Sono 2.656 i casi emersi nelle ultime 24 ore (di cui 466 identificati da test antigenici rapidi); di questi, 691 sono risultati sintomatici. I tamponi analizzati oggi sono 22.456, di cui 4.538 antigenici. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi analizzati è pari all’11,82%.

Il totale dei positivi registrati in Campania dall’inizio dell’emergenza coronavirus è 308.101 (di cui 11.284 antigenici), i tamponi complessivamente analizzati sono 3.286.183 (di cui 168.806 antigenici). Nel bollettino diffuso dall’Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 65 nuovi decessi, 31 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 34 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania dall’inizio della pandemia da Covid-19 è 4.784. Sono 1.564 i nuovi guariti; il totale dei guariti è 205.244. In Campania sono 165 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 4 in più. I pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza sono 1.560, con un aumento di 17 unità rispetto al dato precedente.

SARDEGNA

Sono 79 i nuovi contagi da coronavirus in Sardegna. Registrato inoltre un morto. Il tasso di positività al covid si attesta ancora sotto l’1% (0,9%), 9.172 i test in più eseguiti. 1.198 in tutto i decessi nell’isola. Sono 172 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale (-4), 29 (+2) quelli in terapia intensiva.

LAZIO

Sono 1.497 casi i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio. Registrati inoltre altri 32 morti. 610 i guariti nelle ultime 24 ore. 44.294 i casi attualmente positivi a Covid-19 nella Regione, di cui 2.399 ricoverati, 294 in terapia intensiva e 41.601 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 208.300, i decessi 6.235 e il totale dei casi esaminati è pari a 258.829.

ABRUZZO

Sono complessivamente 60.626 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo. Si registrano 212 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 96 anni). Il totale dei casi positivi risulta inferiore in quanto sono stati eliminati casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 25, di cui 7 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 8 in provincia di Chieti e 8 in provincia di Teramo. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 13 nuovi casi e sale a 1.924.

EMILIA-ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 304.314 casi di positività, 2.184 in più, su un totale di 41.025 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Si registrano inoltre 47 nuovi decessi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,3%. Ancora in aumento, inoltre, i ricoveri: i pazienti ricoverati in terapia intensiva a ieri sono 378 (+5), 3.516 quelli negli altri reparti Covid (+53).

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 243 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia.Registrati inoltre altri 15 morti. 4.801 i tamponi molecolari effettuati con una percentuale di positività del 5,06%. Sono inoltre 5.471 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 429 casi (7,84%). I ricoveri nelle terapie intensive sono 77 mentre quelli in altri reparti risultano essere 530. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

PUGLIA

In Puglia si registrano 1.126 contagi da coronavirus e 30 morti. Si tratta di un aumento dei casi positivi a fronte però di una consistente crescita del numero dei test. Secondo quanto si osserva nel bollettino epidemiologico quotidiano, stilato dalla Regione, su 10.963 tamponi sono stati rilevati 445 in provincia di Bari, 60 in provincia di Brindisi, 131 nella provincia Bat, 94 in provincia di Foggia, 195 in provincia di Lecce, 189 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 8 casi di provincia di residenza non nota.

VALLE D’AOSTA

Sono 24 i nuovi contagi da coronavirus in Valle d’Aosta. Registrato inoltre un altro morto. Il totale complessivo dei casi da inizio pandemia nella regione sale così a 8.365. I casi positivi attuali sono 345, di cui 14 ricoverati in ospedale, tre in terapia intensiva, e 328 in isolamento domiciliare.

VENETO

Sono 1.901 i nuovi contagi da coronavirus in Veneto. Registrati inoltre altri 84 morti. 52.262 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, con un numero di nuovi positivi pari al 3,64%. 10.200 il totale dei decessi nella regione da inizio pandemia. +131 i nuovi ricoveri, che portano il totale a 1.745.

BASILICATA

Sono 172 i casi di coronavirus registrati in Basilicata. Secondo il bollettino quotidiano ci sono anche altri 6 decessi. Dei nuovi contagi, 166 riguardano residenti, su un totale di 1.833 tamponi molecolari. I decessi si sono verificati ad Avigliano (2), Francavilla in Sinni, Irsina, Pomarico, Potenza. I lucani guariti o negativizzati sono 128, di cui 50 a Potenza e 23 a Sant’Arcangelo.

TOSCANA

Sono 1.247 i contagi da coronavirus in Toscana, su 23.470 test di cui 13.192 tamponi molecolari e 10.278 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,31% (13,3% sulle prime diagnosi).

MARCHE

Sono 529 i nuovi contagi da coronavirus registrati nelle Marche. Nelle ultime 24 ore sono stati testati 5577 tamponi: 3402 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1270 nello screening con percorso Antigenico) e 2175 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,5%).

cms_21295/vaccino_astrazeneca.jpg

cms_21295/vaccino_in__ITALIA.jpgAstraZeneca sospeso, come cambia piano vaccino Italia

AstraZeneca sospeso e il piano delle vaccinazioni cambia. Domani, 18 marzo, si attendono news dall’agenzia europea del farmaco (Ema), che si esprimerà sul vaccino Covid, fermato dall’Italia e da altri Paesi, dopo le segnalazioni relative a gravi eventi avversi. L’importanza della fornitura di AstraZeneca per l’Italia è nei numeri del piano vaccini presentato la settimana scorsa: l’azienda avrebbe dovuto inviare 10.042.500 dosi tra aprile e giugno e 24,7 milioni nel trimestre successivo. Per il primo trimestre, quello in corso, sono 5.352.250 le dosi AstraZeneca previste, di queste sono 2.196.000 quelle già distribuite alle regioni.

Se dall’Ema arriverà il semaforo verde, come appare probabile, si ripartirà con la somministrazione e i giorni persi verranno recuperati con relativa facilità. Se lo stop al vaccino AstraZeneca dovesse durare in tutto 4 giorni, in Italia andrebbero ’perse’ 200mila vaccinazioni. La cifra arriva dagli approfondimenti compiuti da parte della struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Ma "in caso di ripresa delle somministrazioni di AstraZeneca a partire dal 18 marzo - comunicano fonti di Palazzo Chigi - il rallentamento potrà essere riassorbito nell’arco di un paio di settimane, anche grazie all’incremento della quantità del vaccino Pfizer stimato in 707.850 dosi".

Il quadro cambierebbe in maniera sostanziale se il semaforo rosso per AstraZeneca dovesse durare più a lungo: in questo caso, il rischio per l’Italia è un calo consistente nella fornitura di dosi di vaccino. Sarebbero oltre 10 milioni in meno quelle a disposizione nel secondo trimestre di quest’anno: la fornitura complessiva scenderebbe così a 42,4 milioni tra Pfizer, Moderna, J&J e Curevac (ancora da approvare). La parte più consistente, quasi 25 milioni di dosi, è previsto sia fornita da Pfizer.

cms_21295/emer_cooke.jpgEma: "Benefici vaccino superiori ai rischi"

"Sono inevitabili rari episodi gravi quando si vaccinano milioni di persone", spiega la direttrice esecutiva dell’Ema, Emer Cooke. Allo stato attuale "non ci sono indicazioni che il vaccino AstraZeneca abbia causato problemi".

"L’incidenza di eventi tromboembolici nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca non è più alta rispetto alla popolazione" non vaccinata, afferma Cooke, ribadendo che "i benefici del vaccino superano i rischi". "Attualmente, non c’è alcuna indicazione che la vaccinazione" con il siero anti-Covid di Astrazeneca "abbia provocato queste condizioni", gli eventi tromboembolici, talora fatali. "Non sono emersi nei trial clinici - continua Cooke - e non sono compresi come effetti collaterali conosciuti o attesi con questi vaccini. Nei trial clinici, sia le persone vaccinate che quelle che hanno ricevuto un placebo hanno registrato numeri molto piccoli di sviluppi legati alla coagulazione del sangue".

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