COVID,LILLY:"CON ANTICORPI MONOCLONALI -70% MORTI. OBESITA’ RADDOPPIA MORTALITA’ MALATI COVID,ECCO PERCHE’.

In Italia ulteriori 15.204 contagi e altri 467 morti. I dati dalle regioni.

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Covid, Lilly: "Con anticorpi monoclonali -70% morti"

Il trattamento con la combinazione di due anticorpi neutralizzanti targati Lilly ha ridotto il rischio di ricovero e morte per Covid-19 del 70%. Lo annuncia la stessa Eli Lilly and Company, sulla base dei risultati dello studio di fase 3 Blaze-1.

Bamlanivimab (LY-CoV555) ed etesevimab (LY-CoV016) sono stati testati in pazienti ad alto rischio con recente diagnosi di Covid-19: su 1.035 persone, ci sono stati 11 eventi come ricoveri e decessi (2,1%) nei pazienti che assumevano la terapia e 36 eventi (7,0%) in quelli trattati invece con placebo. Ci sono stati 10 morti in totale, tutti verificatisi in pazienti che assumevano placebo e nessuno fra quelli che hanno ricevuto gli anticorpi. Dallo studio emerge anche "una forte evidenza che la terapia ha ridotto la carica virale e accelerato la risoluzione dei sintomi".

cms_20776/Daniel_Skovronsky,_direttore_scientifico_di_Lilly_e_presidente_dei_Lilly_Research_Laboratories.jpg"Questi risultati entusiasmanti, che replicano i dati positivi di fase 2, aggiungono un’importante evidenza clinica - commenta Daniel Skovronsky, direttore scientifico di Lilly e presidente dei Lilly Research Laboratories - sul ruolo che gli anticorpi neutralizzanti possono svolgere nella lotta contro questa pandemia. Mentre la natura preliminare dei risultati di fase 2 sugli anticorpi monoclonali neutralizzanti per Covid-19 poteva determinare un’accettazione limitata del trattamento, questi dati di fase 3 rafforzano ulteriormente le prove disponibili", sottolinea spiegando che Lilly è "in attesa di ricevere l’autorizzazione dell’uso di emergenza della Fda per questa terapia potenzialmente salvavita". Del resto, uno dei due anticorpi da solo, bamlanivimab, "è autorizzato per l’uso di emergenza come trattamento per i pazienti ad alto rischio, con Covid-19 da lieve a moderato, negli Stati Uniti e in altri Paesi nel mondo".

cms_20776/BURIONI.jpg"Ottime, ottime, ottime notizie. Il cocktail di anticorpi monoclonali umani della Eli Lilly (peraltro prodotti in Italia, a Latina!) riduce il rischio di ospedalizzazione e di morte del 70%. Da notare, nessun morto tra i pazienti trattati" scrive sui social Roberto Burioni, virologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Adesso muoviamoci", chiosa il virologo.

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cms_20776/dott.jpgObesità raddoppia mortalità malati Covid, ecco perché

"Molti studi hanno dimostrato che nei pazienti obesi la gravità della malattia Covid-19 aumenta, con maggiori probabilità di richiedere cure acute, ricoveri in terapia intensiva, intubazione e ventilazione meccanica. Come effetto finale, un dato davvero scoraggiante: l’obesità raddoppia la mortalità nei pazienti ospedalizzati positivi al coronavirus ". Lo spiega Alexis Elias Malavazos, responsabile del Servizio di nutrizione clinica e prevenzione cardiovascolare, Irccs Policlinico San Donato, sulla pagina Facebook ’Medical Facts’ di Roberto Burioni.

"L’obesità - ricorda Malavazos - è caratterizzata da un’infiammazione sistemica di basso grado, quindi i pazienti affetti da obesità sono più suscettibili alle infezioni a causa di una ridotta risposta immunitaria agli agenti infettivi. Ne consegue una maggiore morbilità e mortalità associate alle infezioni. Inoltre, mostrano una ridotta risposta immunitaria alle vaccinazioni e al trattamento antimicrobico. Il tessuto adiposo che si accumula a livello dell’addome è considerato il principale responsabile delle malattie infiammatorie dell’obesità, che possono essere associate a una maggiore morbilità nelle malattie infettive".

"Questo si verifica - aggiunge il medico - anche nel caso del Covid-19: nel paziente affetto da obesità, in particolare affetto da obesità addominale, nel quale vi è un rischio aumentato di complicanze cardiache e polmonari legate alla malattia. Questo è dovuto al fatto che il paziente con obesità ha già un grado di infiammazione di grado lieve, ma cronico, e in conseguenza dell’infezione da Sars-Cov-2 il processo infiammatorio aumenta di grado, diventando così molto severo (la cosiddetta tempesta citochinica)".

Di particolare interesse, continua il medico, "è anche il tessuto adiposo epicardico (il tessuto adiposo che circonda il cuore) il quale pare essere più infiammato nei pazienti affetti da una severità maggiore di malattia da Covid-19, il che potrebbe spiegare il perché diversi pazienti sviluppano delle miocarditi in conseguenza dell’infiammazione del tessuto adiposo epicardico che circonda il miocardio".

A differenza di quanto si possa pensare, "non è un fenomeno che interessa solo i pazienti adulti o anziani, ma riguarda anche i pazienti giovani. Per questo, è necessario identificare i soggetti a maggior rischio e porre ancora maggior attenzione all’obesità, una vera e propria malattia che porta con sé gravi conseguenze in campo cardiologico e cardio-metabolico, come ipertensione arteriosa e diabete", conclude Malavazos.

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cms_20776/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 15.204 contagi e altri 467 morti

Sono 15.204 i contagi da coronavirus in Italia resi noti ieri, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile, diffuso dal ministero della Salute.

Si registrano altri 467 morti, per un totale di 86.889 vittime dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti ulteriori 293.770 tamponi, per un indice di positività che si attesta al 5,1%.

Sale a 2.501.147 il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza, mentre sono 1.936.289 i dimessi/guariti. Il totale degli attualmente positivi è di 477.969, inclusi 2.352 pazienti ricoverati in terapia intensiva e 21.162 ricoverati con sintomi.

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I dati dalle regioni

VENETO

Sono 2.385 i nuovi contagi di Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 62 morti, come reso noto dal presidente della regione Luca Zaia in una diretta Facebook. "Il numero dei nuovi positivi è fuorviante perché sono stati caricati, applicando la nuova circolare del ministero, 1.200 positivi accumulati dal 16 gennaio", ha precisato Zaia. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti quasi 43mila tamponi. In calo sia i ricoverati in ospedale non in terapia intensiva 2.185, sia i pazienti in terapia intensiva 290. I dimessi/guariti sono in tutto 13.913. Il totale dei decessi nella regione sale a 8.757.

TOSCANA

Sono 132.129 complessivamente i casi di positività al coronavirus in Toscana dall’inizio della pandemia, 502 in più (495 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 119.594 (90,5% dei casi totali). Ieri sono stati 6.902 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono 8.405. I ricoverati sono 779, di cui 103 in terapia intensiva (stabili). Si registrano 12 nuovi decessi: 4 uomini e 8 donne con un’età media di 84,4 anni.

BASILICATA

Sono 76 i nuovi casi positivi al Sars Cov2 registrati ieri in Basilicata, su un totale di 781 tamponi molecolari. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Nella stessa giornata non risultano decessi e sono guariti 83 lucani. Le persone attualmente positive sono 6.733 di cui 6.650 in isolamento domiciliare. Sono 5.614 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 309 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 83.

ABRUZZO

Sono complessivamente 41.450 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Si registrano 344 nuovi casi (di età compresa tra 6 mesi e 91 anni). Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità dell’Abruzzo. Si registrano altri 6 morti e il totale delle vittime sale a 1441. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 29933 dimessi/guariti. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 10076.

VALLE D’AOSTA

Sono 17 i nuovi casi di contagio registrati nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta. I guariti sono 28. Si registra un altro decesso. Il totale dei positivi è di 270 persone: 43 ricoverati, 4 in terapia intensiva; 223 in isolamento domiciliare. È quanto si legge nel bollettino diffuso dalla Regione Valle d’Aosta.

CAMPANIA

Sono 1.178 i nuovi positivi al Covid-19 emersi nelle ultime 24 ore in Campania, 57 dei quali sintomatici. I tamponi processati oggi sono 15.933, di cui 1.656 antigenici (di questi, 84 risultati positivi). Sono 26 i nuovi decessi inseriti nel bollettino odierno dell’Unità di crisi della Regione Campania, 9 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 17 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri.

EMILIA ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 213.501 casi di positività, 923 in più, su un totale di 23.751 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,9%. Si registrano 38 nuovi decessi.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Ieri in Friuli Venezia Giulia su 6.719 tamponi molecolari sono stati rilevati 360 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,36%. Sono inoltre 4.349 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 224 casi (5,15%). I decessi registrati sono 25 ai quali si aggiunge uno avvenuto il 27 dicembre 2020. I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 61 e quelli in altri reparti a 646. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

LAZIO

Sono 1.338 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 62 morti. 2.505 i guariti. in dettaglio, spiega l’assessore al Welfare della Regione Alessio D’Amato, su oltre 12 mila tamponi nel Lazio (+2.530) e quasi 16 mila antigenici per un totale di oltre 28 mila test, si registrano 1.338 casi positivi, 62 i decessi e +2.505 i guariti. Diminuiscono i ricoveri e sono stabili le terapie intensive, mentre aumentano i casi e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%. I casi a Roma città sono a quota 600.

PIEMONTE

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 821 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 170 dopo test antigenico), pari al 4% dei 20.654 tamponi eseguiti, di cui 12.981 antigenici. I ricoverati in terapia intensiva sono 163, i ricoverati non in terapia intensiva sono 2280. Le persone in isolamento domiciliare sono 9.941. I tamponi diagnostici finora processati sono 2.420.788, di cui 1.010.433 risultati negativi. Sono 51 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 verificatosi ieri.

CALABRIA

Sono 263 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di ieri. Registrato inoltre un altro morto. Nella Regione sono stati sottoposti a test 479.987 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 506.929 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 31.774, quelle negative 448.213. Da ieri -9 ricoverati, +3 terapie intensive, +735 guariti/dimessi.

LOMBARDIA

A fronte di 44.809 tamponi processati sono 2.293 i nuovi positivi al Covid-19 in Lombardia ed è stabile il rapporto tra tamponi e nuovi casi (5,1%). Nelle ultime 24 ore, nella regione, ci sono state 62 vittime del virus (26.851 da inizio pandemia), mentre i guariti e i dimessi rispetto a ieri sono 2.161.

SARDEGNA

Si registrano altri 7 decessi per Covid-19 in Sardegna e 251 nuovi casi di positività. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale viene certificato un incremento di 4.403 test antigenici rapidi nelle ultime 24 ore: il rapporto casi positivi-numero dei tamponi eseguiti porta l’Isola ad un tasso di positività del 5,7%. I pazienti attualmente ricoverati in ospedale sono 471, 43 quelli in terapia intensiva.

LIGURIA

Sono 268 i nuovi positivi al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Liguria, a fronte di 4.123 tamponi molecolari, a cui si aggiungono 3.015 tamponi processati con test antigenico rapido. E’ questo il dato diffuso dalla task force regionale al lavoro sull’emergenza coronavirus. Secondo quanto riportato dal bollettino quotidiano sono 659 i pazienti ospedalizzati sul territorio Ligure,dei quali 68 ricoverati in terapia intensiva. Sono 20 i decessi registrati nelle ultime 24 ore.

PUGLIA

Torna ad aumentare il numero dei positivi al Covid 19 in Puglia a fronte di un aumento lieve di test. E’ quanto si legge nel bollettino epidemiologico quotidiano sull’infezione da coronavirus, stilato dalla regione sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute. Sono stati effettuati 11.802 test e sono stati registrati 1.233 casi positivi. Ieri i casi erano stati 995 a fronte di 11.790 test. Sono stati registrati 30 decessi. Continuano a crescere i ricoverati: sono 1.592.

SICILIA

Sono 996 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia su 29.270 tamponi processati. Nell’isola sono 1407 le persone dimesse o guarite e 38 i morti. Attualmente in Sicilia ci sono 47.030 positivi e di questi 1.421 sono ricoverati in regime ordinario, 232 in terapia intensiva e 45.377 in isolamento domiciliare.

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